Il successo di “Montagne in Movimento”

Il successo di “Montagne in Movimento”Domenica 6 maggio si è conclusa la fortunata serie d’incontri ed escursioni didattiche “Montagne in Movimento”, ideata dal Gruppo Speleologico Gualdo Tadino ed organizzata insieme alla Sezione del Club Alpino Italiano gualdese ed alla Confraternita della SS. Trinità, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e di Umbra Acque, che in più occasioni ha attivato i suoi tecnici e fornito tutte le informazioni possibili per comprendere l’idrologia dell’Appennino tra Umbria e Marche e le vie che le acque seguono per arrivare nelle nostre case. Infatti il tema di questa seconda edizione è stato “Idrogeologia e sorgenti dell’Appennino Gualdese”, sviluppato tra marzo e maggio in un incontro preliminare alla Rocca Flea, nella visita alle opere di captazione della sorgente di Scirca, nelle tre escursioni, ognuna delle quali ha avuto una fase preliminare con la proiezione di filmati ed interventi chiarificatori di esperti. La presenza in media di oltre cinquanta persone ad evento ha premiato le scelte degli organizzatori, che hanno offerto un insieme di competenza e allegria, una documentazione prodotta e calibrata per ogni avvenimento, guidato esperienze non usuali e infine preparato momenti conviviali memorabili. L’ultima escursione, coraggiosamente confermata in un periodo metereologico molto instabile, ha invaso domenica mattina il paese di Boschetto, che ha offerto la Casa dell’Amicizia per le note informative e le proiezioni preliminari, poi una lunga fila ha affrontato le vie del Fosso della Vena e del Fosso della Tana, i sentieri nelle pinete, infine i prati per raggiungere il Rifugio Monte Penna, dove una gustosa carbonara con carciofi ha concluso in allegria l’evento. Montagne in Movimento tornerà sicuramente in altre edizioni, ma intanto continuano le attività programmate dal CAI, in un lungo ed interessante calendario, e le ricerche del Gruppo Speleo nei terreni carsici nostrani, che necessariamente coinvolgeranno le tante persone avvicinate in questi giorni, almeno quelle che vorranno ancora camminare sui nostri sentieri e magari scoprire le vie segrete delle acque.

Vittorio Carini

Share
Questa voce è stata pubblicata in Ambiente e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.