Integrazione della dichiarazione dei redditi (Modello 730)

Integrazione della dichiarazione dei redditi (Modello 730)Chi ha commesso degli errori in dichiarazione, dalla cui rettifica emergano situazioni a favore o a sfavore, ha la possibilità di sanarli presentando un modello integrativo/correttivo (730 o Unico). Le modalità di integrazione della dichiarazione dei redditi (Modello 730) sono diverse a seconda che le modifiche comportino o meno una situazione più favorevole per il contribuente. Nonostante le novità introdotte nel 2015 (730 precompilato), le modalità di presentazione del 730 integrativo sono rimaste grossomodo identiche, salvo che per i modelli originari consegnati attraverso il sistema telematico dell´Agenzia delle Entrate, vale a dire senza l´intervento del sostituto d´imposta o di un intermediario (CAF o commercialista).
Si parte dal presupposto che “i modelli 730 integrativi possono essere gestiti solamente attraverso un intermediario abilitato”. Detto questo, se il 730 originario è stato presentato direttamente via web dal contribuente – quindi senza l´aiuto del sostituto o di un intermediario -, l´eventuale modello integrativo (a prescindere dalla tipologia) potrà essere presentato entro il 25 ottobre presso qualunque CAF o professionista, fermo restando l´obbligo per il contribuente di esibire tutta la documentazione. Viceversa, in caso di presentazione “mediata” del 730 originario – con l´aiuto del sostituto o di un intermediario – valgono ancora le vecchie regole
applicate fino al 2014.

Elisa Staff Circolo Acli “Ora et Labora”

 

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