Invito a visitare la mostra su Raffaele Casimiri

Invito a visitare la mostra su Raffaele CasimiriDal 14 dicembre al 6 gennaio, con orario 10-12 e 16-18, il Comitato “Sacra Rappresentazione Venerdì Santo” promuove una mostra documentaria (Ingrandisci la foto) su Raffaele Casimiro Casimiri, descritto dal maestro Lavinio Virgili della Polifonica Romana come “il maggiore interprete del Palestrina … musicista autentico e musicologo navigato” e autore geniale di apprezzate composizioni. La mostra, “Un volto della nostra Terra: Raffaele Casimiri. Musicologo, compositore, organista, presbitero (1880-1943)”, organizzata in Corso Italia, è uno spaccato della vita di Casimiri. Documenti dell’Archivio Storico Comunale di Gualdo Tadino, manifesti, ceramiche, immagini e giornali dell’epoca e di oggi tracciano la storia di quattro periodi: il 1937, quando la città celebra il VII° anniversario della sua fondazione; il 1943, per la morte di Raffaele Casimiri avvenuta il 15 aprile; il 1945 anno in cui le sue spoglie giungono a Gualdo Tadino per essere tumulate nella basilica cattedrale di S. Benedetto; il 1948, per le grandi cerimonie di commemorazione del grande musicologo. I documenti appartengono in parte al fondo aggregato “Pro Gualdo” dell’Archivio Storico Comunale, ed in parte sono produzione del Comune di Gualdo Tadino, quando ha annunciato alla città la morte del Maestro e quando lo commemora due anni dopo. Il materiale esposto evidenzia l’impegno dell’allora Pro Gualdo, ma anche dell’amministrazione comunale, di ricordare in modo  tangibile, tra il 12 ed il 20 settembre 1948, quanto non era stato possibile fare prima, poiché il periodo bellico aveva impedito di farlo con maggiore risonanza. Per la circostanza sono state invitate a Gualdo Tadino le massime autorità politiche, amministrative, militari e religiose e la Polifonica Romana, diretta dal Maestro Lavinio Virgili, che nella chiesa di S. Francesco la sera del 20 settembre 1948 ha deliziato il folto pubblico con le più belle opere musicali di Raffaele Casimiri. Le fotografie propongono, invece, immagini lontane: dalla fanciullezza, alla ricerca della “vera arte musicale”, del suo itinerario da Gualdo Tadino a Nocera, da Perugia a Vercelli, da maestro di Cappella di S. Giovanni in Laterano a direttore della Polifonica Romana. Delle tourneé europee, negli Stati Uniti d’America, in Africa e nell’America latina, osannato ovunque come ambasciatore del canto, dell’Italia e del suo paese natìo. Raccontano anche del compositore, dei primi saggi, della nascita delle corali, divenendo messaggero del bel canto in tutto il mondo e dello scrittore, del pubblicista e dello studioso, ideatore, fondatore e direttore della rivista “Psalterium”. E’ il racconto di una vita intensamente vissuta per la musica, per il canto popolare sacro, perché come sacerdote ed educatore desiderava che il popolo tornasse a cantare nelle chiese. Con questa ennesima manifestazione il Comitato organizzatore realizza il suo ventesimo progetto culturale a favore della città con lo scopo di valorizzare e sviluppare la conoscenza dei suoi uomini più illustri, le opere d’arte più significative, il senso di appartenenza in un momento di crisi di valori e di ideali. Propone, altresì, che Gualdo Tadino divenga “Centro Mondiale della Polifonia vocale classica”, forse un desiderio mai espresso da Raffaele Casimiri e si auspica un gemellaggio con la città di Palestrina, patria di Giovanni Pierluigi (1525-1594), compositore straordinario del rinascimento europeo. Un ringraziamento particolare va alla presidenza della Regione dell’Umbria, al Soprintendente Regionale degli Archivi dell’Umbria, dr. Mario Squadroni, al Comune di Gualdo Tadino ed al polo Museale, per aver consentito di ricordare degnamente Raffaele Casimiri nel settantesimo anniversario della morte, al sindaco dr. Roberto Morroni, al prof. Antonio Pieretti, e a Mons. Aldo Mataloni per aver ricordato la figura dello studioso e del sacerdote gualdese, ed al Gruppo Filatelico Gualdese, all’Associazione “Classe 1946”, a Daniele Amoni, Roberto Casaglia, Francesco Macchiaroli, Fabio Talamelli e Giuliano Valentini, e alle Corali Polifoniche  “S. Maria di Colognola” di Chiaravalle di Ancona e CAI “Casimiri” di Gualdo Tadino.

 Il presidente
Sergio Ponti

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