LA BANDA MUSICALE STA MORENDO: forse è quello che Gualdo si merita

La Banda musicale sta morendo. E forse è proprio quello che Gualdo Tadino merita.La banda musicale “Città di Gualdo Tadino” sta vivendo un profondo periodo di crisi, ormai da molti anni.
La sua sopravvivenza è dovuta soltanto alla stoica dedizione del maestro Temperelli ed alla passione ed al sacrificio dei pochi musicisti che attualmente ne fanno parte.
Da tempo non riusciamo a fare concerti contando soltanto sulle nostre forze, ma siamo costretti a chiedere aiuto a musicisti provenienti dai paesi limitrofi, in particolare Gubbio, Foligno e Perugia, divenuti nostri cari amici, che ogni volta vengono con entusiasmo a darci una mano per tappare le falle di un organico ridotto ai minimi termini, se non insufficiente.
La scuola comunale di musica, da noi tanto voluta, conta tra gli strumenti a fiato soltanto sei allievi, contro i molti iscritti nelle classi di altri strumenti non bandistici.
Questa triste situazione, che si protrae da molti, troppi anni, forse non è soltanto figlia del caso ma è una diretta conseguenza dei sentimenti che la città prova nei confronti di quella che credo sia la sua più antica associazione rimasta sempre in attività, ininterrottamente dal 1853.
Prova ne è la partecipazione della cittadinanza al concerto per beneficienza intitolato “Musiche dal Grande Schermo” che abbiamo tenuto lo scorso venerdì 16 marzo al Teatro Don Bosco, in favore dell’associazione “Educare alla vita buona” ed in particolare per l’ex Oratorio salesiano.
Partecipazione che, per usare un eufemismo, definirei imbarazzante.
Personalmente, in quasi quarant’anni di carriera bandistica, non era mai capitato di trovarmi di fronte ad una simile desolata platea.
Eppure l’evento era stato pubblicizzato, su siti web, giornali, con numerosissimi cartelloni affissi in ogni parte della città.
Lo stesso concerto, con lo stesso programma, tenuto lo scorso trenta dicembre alla Sala dei Notari a Perugia ha ottenuto un ottimo successo di partecipazione e di gradimento, come del resto accade in tutti i luoghi nei quali ci esibiamo.
Credo di poter affermare con certezza che a pochi complessi bandistici càpiti di essere così poco apprezzati e rispettati nella propria città.
La Banda musicale sta morendo.
E forse è proprio quello che Gualdo merita.

Il Presidente della Banda Musicale “Città di Gualdo Tadino”
Ing. Massimiliano Garofoli

Share
Questa voce è stata pubblicata in Cultura e Spettacolo. Contrassegna il permalink.