La chiesa di San Giuseppe di Corcia riaperta al culto

La chiesa di San Giuseppe di Corcia riaperta al cultoLa chiesa di San Giuseppe di Corcia è stata solennemente riaperta al culto dopo i lavori di restauro: ora si presenta in ottime condizioni dopo che sono stati eseguiti numerosi interventi di manutenzione e di rifacimento. Il tutto compiuto “in economia” dai volontari del paese, che hanno utilizzato i fondi della pro loco. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il vescovo diocesano monsignor Domenico Sorrentino, il sindaco Massimiliano Presciutti, il cappellano padre Marco, l’ex parroco don Franco Berrettini e tantissima gente. Il parroco monsignor Aldo Mataloni, che nella chiesa celebrò 50 anni fa la sua prima messa, ricordato che per vari motivi non si è potuto fruire dei contibuti per la ricostruzione post sismica, ha detto: “Solo la buona volontà della gente del paese ha reso possibile la salvaguardia dello stabile, lo scorso anno con la sistemazione del tetto che è stato rimesso a nuovo, e in queste ultime settimane con un lavoro all’interno che ha del prodigioso, se si pensa che è stata fatta una nuova pavimentazione, un moderno impianto di riscaldamento, la sistemazione dell’illuminazione, l’imbiancatura, le finestre con nuove vetrate, dodici banchi nuovi”. Ed ha ringraziato con calore tutti i presenti, le autorità, i collaboratori, gli amici, in particolare Roberto Barberini, direttore commerciale dell’azienda Tagina ceramiche d’arte, che ha donato il nuovo, pregevole pavimento, Paolo Mariani, che ha realizzato e regalato le tre belle ed artistiche vetrate e Tonino Santini, che ha costruito su un tronco di ulivo e donato il nuovo, pregevole ambone. Si è chiuso con un bel rinfresco nella “casetta” del paese.

Alberto Cecconi

Share
Questa voce è stata pubblicata in Accade a Gualdo e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.