X Via Crucis più lunga d’Europa. “La strada dei Santi”

La decima edizione della Via Crucis più lunga d’Europa. “La strada dei Santi”Nato nel 2007, l’evento è ormai divenuto uno dei tradizionali appuntamenti dell’agosto gualdese
Con una lunghezza di 6,75 km ed un dislivello di 869 metri, da quota 479 a 1348 m sul livello del mare, la Via Crucis in onore di San Facondino è, attualmente, l’evento di questo genere più lungo e con maggiore dislivello in Europa. Un primato, ovviamente, casuale e non cercato dai suoi creatori, che la “riscoprirono” nel 2007, in occasione dei festeggiamenti per il 1400° anniversario della morte del vescovo dell’antica diocesi di Tadino, santo protettore della diocesi di Nocera Umbra – Gualdo Tadino fino alla sua aggregazione con quella di Assisi, nel 1986. Il percorso, ovviamente, non fu scelto per l’occasione, ma fu riaperto l’antico sentiero, detto “strada dei santi”, che era uno dei tradizionali itinerari che gli eremiti compivano dalla valle verso le cime appenniniche per recarsi a pregare nei luoghi più impervi ed elevati della zona. Fra questi eremiti, va annoverato san Facondino che – come racconta il Lectionarium Sancti Facundini, testo agiografico della seconda metà del XIII secolo – ogni notte saliva in gran segreto da Tadinum fino al Serrasanta per vegliare in preghiera e tornare, poi, prima del sorgere del sole a dirigere la sua diocesi. Ma la storia e la tradizione annoverano anche il beato Angelo da Casale, primo protettore di Gualdo Tadino, il beato Marzio e persino san Francesco d’Assisi, che raggiunse gli eremi della zona in almeno un paio di occasioni. Insomma, ripercorrere quelle strade già battute dai piedi di tanti santi è il miglior modo per onorare la memoria di colui che fu il più grande ed amato dei vescovi della città romana di Tadinum, prima che la sua popolazione la abbandonasse e trovasse rifugio in altri siti più sicuri. Ecco perché, i festeggiamenti per San Facondino cominciano proprio con la Via crucis in suo onore che, quest’anno, giunge alla sua decima edizione. “Non si tratta di un evento connesso con l’immagine di San Facondino che a Gualdo si è recentemente imposto con i Giochi de le Porte” spiega il parroco, don Michele Zullato “perché questa Via crucis è organizzata dalla parrocchia di San Facondino e l’invito è rivolto a tutti i gualdesi, che vogliono onorare il loro antico vescovo protettore, e a tutti coloro che, pur non essendo di Gualdo, vogliano vivere un’esperienza che unisce la spiritualità alla sana attività fisica”. La partenza è fissata, ovviamente se le condizioni del tempo lo consentiranno, domenica 21 agosto, alle 7,15, dalla chiesa di San Facondino, nell’immediata periferia settentrionale di Gualdo Tadino. Qui, sul sagrato, è collocata la prima stazione. Le successive tredici sono disposte, mediamente, a cinquecento metri l’una dall’altra. Il percorso ha una pendenza media del 12,8%, con tratti a pendenza massima del 30; si tratta, dunque, di un percorso impegnativo (è bene portarsi scarpe da trekking e bastoncini), ma adatto a tutti, anche perché, ad ognuna delle stazioni, individuate da un’edicola di legno e metallo, è prevista una sosta di circa 3 minuti per una breve riflessione. Inoltre, ad ognuna delle intersezioni fra la “strada dei santi” e le strade della zona (la provinciale per Valsorda, la Valsorda-Serrasanta), con il supporto della protezione civile e della Misericordia di Gualdo Tadino, è previsto un rifornimento di bevande e cibo. In tutto, il corteo dei fedeli-escursionisti impiegherà circa tre ore per raggiungere la quattordicesima stazione, collocata nell’atrio dell’eremo del Serrasanta. Dopo un breve riposo e una pausa per rinfrescarsi – gli organizzatori consigliano di portare anche un cambio di abiti nello zaino – alle ore 12 è prevista la messa all’interno della cappella dell’eremo, presieduta dal parroco di San Facondino, don Michele Zullato. Anche questa è una messa “da primato”, in quanto – lo ricordiamo – si tratta della chiesa più elevata della provincia di Perugia. Alle 13, infine, il pranzo presso la sala dell’eremo. Vista la capienza limitata, per chi vorrà fermarsi a pranzo (antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, frutta e caffè, 15 €), è bene prenotarsi al più presto allo 0759140089. La Via Crucis è solo il primo atto dei festeggiamenti per San Facondino, che culmineranno domenica 28 con la solenne concelebrazione eucaristica delle 11,15. Ricordiamo anche i solenni vespri con messa vespertina di sabato 27, alle ore 17,30, al termine dei quali verrà distribuito ai presenti il tradizionale pan Facondino. Fra gli eventi ricreativi a corollario della festa, il torneo di burraco, giovedì 25, dalle 19 in poi; il torneo di briscola, venerdì 26, sempre dalle 19; il mercatino delle arti e dei mestieri antichi, sabato 27, dalle 17 in poi; l’estemporanea di pittura, domenica 28, alle 9, e il Grande concerto finale alle ore 21.

Pierluigi Gioia

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