La statua del Beato Angelo è stata restaurata

La statua del Beato Angelo è stata restaurataLa statua del Beato Angelo è stata restaurata. Vi ha provveduto Sandro Sabbatini; la pittura è stata realizzata da Angelo Carini, notissimo nel settore della ceramica d’arte col nome di “Cinquantuno”. L’opera, che era stata realizzata appena quattro anni fa dallo scultore Aldo Picchiarelli di Valtopina su commissione di Sandro Sabbatini e col generoso sostegno di vari gualdesi e di diverse aziende, doveva essere ridipinta, in quanto l’eremita Angelo da Casale era collegato con i padri Camaldolesi, e quindi doveva indossare un abito di colore bianco; invece la prima edizione dell’opera, ispirata anche all’iconografia diffusa del santo protettore di Gualdo Tadino, vedeva prevalere nel panneggio il colore marrone. Di qui la necessità di un intervento correttivo, anche su suggerimento dell’arcidiacono-parroco della concattedrale, don Giambattista Brunetti. La statua, che il 15 dicembre del 2010 fu benedetta dal papa Benedetto XVI° nella sala Paolo VI° in Vaticano alla presenza di una folta delegazione gualdese, nella serata di martedì 14 gennaio verrà esposta nella piazza Martiri della libertà, di fronte alla cattedrale; da lì, al termine della veglia di preghiera nella basilica, verrà trasportata a spalle dagli scout e dai membri della Confraternita, nella processione che arriva nella via del Biancospino, di fronte al sacello con le spine fiorite, dove, alla presenza del titolare della Diocesi, l’arcivescovo monsignor Domenico Sorrentino, si farà una preghiera collettiva al santo patrono. La statua viene conservata e custodita per tutto l’anno nella chiesa di San Donato.

Alberto Cecconi

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