La Tagina ceduta alla Saxa Gres

La Tagina ceduta alla Saxa Gres

La Tagina è stata venduta alla Saxa Gres di Anagni, L’annuncio ufficiale c’è stato oggi pomeriggio alla stampa presenti tutto il consiglio di amministrazione della Tagina con il Presidente Mario Moriconi, il Presidente ed amministratore della Saxa Gres dr Francesco Borgomeo, accompagnato dal dr Stefano Donati e le organizzazioni sindacali. Il Presidente Moriconi, nell’annunciare la vendita del 100% delle azioni, si è detto fiducioso in questa operazione perché garantisce una continuità aziendale, il mantenimento del livello occupazionale, la non delocalizzazione dell’azienda.

Il dr Borgomeo ha illustrato il piano industriale dell’azienda che, oltre alla produzione tradizionale, punta ad un progetto innovativo di economia circolare applicata alla ceramica. L’obiettivo è la produzione di prodotti da esterno fino a 6,5 cm con il Sanpietrino in gress porcellanato. Per far questo verrà realizzato un grande atomizzatore che, a regime, richiederà circa 25 persone in più rispetto al livello occupazionale attuale. Altro progetto sarà la realizzazione di un biodigestore per produrre biogas per alimentare i forni dell’azienda.

L’obiettivo del nuovo gruppo è un fatturato di 30/40 milioni di euro.

Il primo obiettivo è la partecipazione Cersaie di Bologna nel settembre prossimo con prodotti della Tagina. Entro un mese e mezzo circa ripartirà un forno. Nel frattempo, per il periodo di ristrutturazione, si farà ricorso alla cassa integrazione.

Soddisfatto il sindaco Presciutti che auspica una unità di intenti di tutta la città nel sostegno a questo progetto che ridà un futuro certo all’azienda Tagina.

Riccardo Serroni

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