L’artista Piergiuseppe Pesce realizza il sogno: in mostra con Andy Worhol

Sta per aprire i battenti nella città di Terni l’attesa mostra “Warhol in the city” che si svolgerà a Palazzo di Primavera dal 7 marzo al 3 maggio. L’evento è organizzato da Pubbliwork Eventi, in collaborazione con l’Associazione New Factory Art e il Comune di Terni, nonché varie aziende partner. “Andy Warhol…in the City” è un excursus sull’opera dell’artista che spazia dalle creazioni poco conosciute della sua prima mostra personale alle celeberrime Marilyn Monroe, Mao Zedong, Che Guevara, la Coca Cola, la zuppa Campbell’s.

La grande intuizione di questo progetto è quella di aver scelto, accanto a quelle di Warhol, in una sorta di filo conduttore che porta alla Pop Art contemporanea, le opere di tre artisti di oggi che fortemente si rispecchiano nello stile e nelle opere del grande maestro: Piergiuseppe Pesce, Mark Kostabi e Lucrezia Di Canio. Abbiamo intervistato per l’occasione l’artista pop Piergiuseppe Pesce, napoletano di origine, ma gualdese di adozione da oltre trent’anni: “un grande onore per me esporre affianco alle opere del grande Andy Warhol, con stimati e apprezzati colleghi. Un evento prestigioso, un confronto serrato che porta lo spettatore ad indagare anche sui nuovi linguaggi pop”. Piergiuseppe Pesce, artista controverso e spesso discusso, rivolge la sua attenzione agli oggetti, ai miti, e ai linguaggi della società dei consumi.

“Come uomo e artista ho perso ogni riferimento storico, culturale, morale”, così racconta di sé Piergiuseppe Pesce, “da questo secolo eredito confusione, se sono vivo è perché ancora sto giocando”.

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