Lavoro e crisi economica il tema del Consiglio Comunale

Lavoro e crisi economica il tema del Consiglio ComunaleSindacati, sindaci, politici, associazioni di categoria, imprenditori, direttori di banche e cittadini. C’erano tutti al consiglio comunale aperto di Gualdo Tadino, convocato giovedì 19 novembre per parlare di crisi del territorio e di mancanza di lavoro. Una grande partecipazione che testimonia l’importanza dell’argomento. Alla fine della seduta è stato prodotto un documento condiviso all’unanimità dal Consiglio Comunale di Gualdo Tadino e fatto proprio da tutti i Sindaci della zona. Qui di seguito il testo integrale del documento.
“La crisi economica e sociale che ormai da un decennio attanaglia l’intero territorio della fascia appenninica tra l’Umbria e le Marche ha provocato un impoverimento senza precedenti del tessuto industriale, artigianale e commerciale che rischia seriamente di compromettere in maniera irrimediabile la tenuta di una parte di quell’Italia mediana che potrebbe invece giocare un ruolo da protagonista anche nell’ottica della costituzione della macroregione del centro Italia.
Partendo da questo assunto, la seduta in forma aperta del Consiglio Comunale di Gualdo Tadino del 19 Novembre 2015, vuole rappresentare un punto di partenza di un confronto di merito sul futuro delle nostre comunità e del territorio nel suo complesso.
Un territorio che in questi anni non ha avuto la giusta considerazione ed attenzione ed il sostegno necessario sia da parte dei Governi che si sono succeduti, sia dai vari enti sovra comunali.
In dieci lunghi anni abbiamo assistito ad una lunga sequela di buoni propositi e di impegni che ad oggi non hanno prodotto i risultati sperati.
Occorre quindi ripartire dal basso e ripensare un modello di sviluppo che dovrà sicuramente essere supportato ed accompagnato dai vari livelli istituzionali ai quali si chiede un rinnovato e concreto impegno, ma presupposto fondamentale sarà una forte animazione territoriale in grado di generare idee e proposte attuabili ed attrattive, in grado di favorire investimenti e nuova occupazione.
Un impegno sicuramente non facile, ma una responsabilità che il territorio, tutto insieme deve assumersi fino in fondo.
Negli ultimi mesi sul versante istituzionale locale si è arrivati ad un livello di coesione e condivisione su molti temi importanti si è avviato un concreto e proficuo rapporto di stretta collaborazione che sta portando già i primi risultati concreti, ma sicuramente non ancora sufficienti.
L’impegno di proseguire su questa strada è comunque presupposto fondante, per questo si ritiene necessaria la nascita, a partire dalla seduta odierna del Consiglio Comunale di Gualdo Tadino in forma aperta, di una sede permanente di lavoro, studio ed approfondimento aperta ai vari portatori di interesse, una sede operativa con l’obiettivo di arrivare già alla fine del prossimo semestre ad un primo step di proposte attuative, chiare e condivise.
Non il solito tavolo, ma un vero e proprio laboratorio territoriale aperto ed inclusivo, che si ponga come obiettivo di ridisegnare con ambizione e coraggio il futuro economico e sociale di questa area vasta, cercando da un lato di valorizzarne le peculiarità e le qualità, dall’altro di inserire forti elementi innovativi in grado di andare oltre gli steccati e gli stereotipi di un tempo che ormai non hanno più motivo di esistere.
In questo contesto, sarà prezioso il contributo di tutti nella consapevolezza che la sfida non riguarda una singola comunità cittadina, ma un insieme di municipi che contano più di 70.000 abitanti.
Creare lavoro e nuove opportunità sarà possibile se avremo finalmente collegamenti ed infrastrutture degne di tale nome, se saremo in grado di compiere scelte coraggiose ed innovative anche in settori ormai strategici come l’ambiente, la cultura , il turismo i servizi socio assistenziali e sanitari, ma soprattutto se saremo nelle condizioni, come tutti auspichiamo, di dare risposte concrete in grado di rilanciare il manifatturiero e le attività produttive.
Una sfida ed un lavoro che vogliamo compiere con determinazione e forte senso di responsabilità, che speriamo di poter trovare anche nei nostri interlocutori istituzionali regionali e nazionali”.
A fine seduta il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti ha dato una comunicazione importante, pervenutagli poco prima, riguardo la Tagina.
“L’assemblea dei soci Tagina ha deliberato all’unanimità un piano di investimenti triennale che ammonterà a 10 milioni di euro e vedrà un aumento di capitale di 1 milione di euro. Ciò apre prospettive importanti per l’azienda rispetto alle recenti notizie (l’azienda che solo qualche settimana fa aveva annunciato 50 esuberi). Ora si aprirà una fase di dialogo e approfondimento, che speriamo porti ad esito positivo della vicenda”.

Ufficio Stampa Comune Gualdo Tadino

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3 risposte a Lavoro e crisi economica il tema del Consiglio Comunale

  1. Dino Mazzoleni scrive:

    Cominciamo con l’usare meglio le risorse che abbiamo come l’acqua. Tanti auguri alla Tagina. Sono sicuro che supererà questo momento difficile grazie alle sue grandi competenze. Il resto sono parole fa fumo negli occhi

  2. Mario Rossi scrive:

    Concordo con Lei Giovanni, aria fritta, se prendiamo il testo dei precedenti Consigli Comunali (copia-incolla) il comunicato è lo stesso da 40 anni ad oggi, sempre gli stessi identici punti come le vie di comunicazione, un progetto che riparta dal basso ecc. ecc.
    Diciamocela tutta bella chiara, la fascia che parte da Foligno fino a Scheggia è dimentica dalle Istituzioni che contano come la Regione, forse si salva Gubbio, è inutile chiacchierare siamo dimenticati e lasciati al nostro destino, si ricordano di noi solo ed esclusivamente quando ci sono le elezioni.
    Col cavolo che mi vedono più al seggio.

  3. Giovanni scrive:

    Da il Sole 24 Ore di oggi:
    Tasse sulle imprese, l’Italia è maglia nera: prelievo sui profitti al 64,8%

    Se la politica ed i politici non smettono di sprecare con le scelte scellerate e purtroppo anche con il “malaffare” i convegni sul lavoro sono solo aria fritta!

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