Lavoro… tematica sconosciuta all’ amministrazione Presciutti

Lavoro… tematica sconosciuta all’ amministrazione PresciuttiChe il tema dello sviluppo economico e del lavoro non fosse in cima alle attenzioni della Giunta Presciutti era ormai chiaro da tempo.
Nei suoi primi due anni di vita, l’Amministrazione cittadina ha offerto ripetute conferme di questa sua grave disattenzione.
Una disattenzione che stride dinanzi al periodo di forte difficoltà economica che sta indebolendo il tessuto produttivo e i livelli occupazionali della nostra Città.
Abbiamo più volte denunciato la condotta colpevole della Giunta Presciutti: lo abbiamo fatto quando è stato smantellato il progetto “I Care” dell’Amministrazione Morroni, cui si deve il supportoche ha stimolato la nascita di una trentina di attività imprenditoriali e di una settantina di posti dilavoro; abbiamo di nuovo incalzato ( e lo faremo ancora) il Sindaco e la sua maggioranza criticandoaspramente la scelta disinvolta e irresponsabile di gettare alle ortiche il piano di rilancio dell’ex ospedale Calai (anch’esso frutto della precedente Amministrazione) e la sua sostituzione con la demolizione di una parte rilevante di quello straordinario patrimonio immobiliare e, con esso, delle importanti e irripetibili potenzialità di sviluppo insite in quella realtà.
Ancora più recentemente, abbiamo dovuto scuotere il Sindaco e la Giunta difronte ai venti di crisi che hanno investito la realtà produttiva ed occupazionale più importante della nostra Città, chiedendo un coinvolgimento sulla vicenda del consiglio comunale e sollecitando, intorno ad essa, un ruolo più attivo dell’Amministrazione.
Ora, si aggiunge un ulteriore episodio che merita denuncia.
Mercoledì 27 aprile si è svolta a Foligno, nella sede di Sviluppumbria, un’importante riunione che ha visto la presenza di Regione dell’Umbria, Invitalia, la stessa Sviluppumbria, le Amministrazioni dei comuni interessati dalla crisi della A. Merloni e di altri soggetti in rappresentanza del mondo imprenditoriale.
Al centro dell’incontro la Legge n. 181 per la reindustrializzazione delle aree colpite da crisi e le modalità per sfruttare gli incentivi e le opportunità che essa mette a disposizione.
Crediamo che non sfugga a nessuno l’importanza di un tale appuntamento, tranne che ai nostri amministratori che hanno disertato l’incontro.
Si, proprio così! Il comune di Gualdo Tadino non ha partecipato.
Non servono altre parole: l’episodio, grave e riprovevole, si commenta da solo.
Ci permettiamo di rivolgere, ancora una volta, un’accorata raccomandazione al Sindaco Presciutti: non servono a nulla i gesti stizziti, le iniziative teatrali.
Serve invece concretezza, capacità di iniziativa e di confronto, impegno serio e rigoroso per dare prospettive e futuro alla comunità gualdese.

Gruppi consiliari di Forza Italia e Morroni sindaco

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2 risposte a Lavoro… tematica sconosciuta all’ amministrazione Presciutti

  1. Cosimo Berlinsani scrive:

    Da oramai 10/15 anni sullo sviluppo economico volano paroloni in campagna elettorale, si promettono aiuti dal Governo, dalla Regione, dall’Europa, ma subito dopo il voto neanche uno straccio di idea o di iniziativa. Non a caso i gruppi di minoranza rivendicano l’I Care con numeri calcolati un po così. In compenso di fronte al nulla tutti quanti dopo pochi mesi cominciano a parlare di turismo, come quelli che non sanno che dire e alzano le mani. Dai tempi della mostra su Matteo da Gualdo si riproduce continuamente la solita triste litania sui grandi risultati, le numerose presenze ecc ecc ecc tralasciando ovviamente come vengono sperperati i pochi fondi disponibili. La mancanza di idee, di un progetto credibile per la città finisce sempre così, chiunque abbai vinto, o temo vincerà, le elezioni.

  2. cittadino scrive:

    Puntuali e precisi e giustamente incalzanti come si addice a veri gruppi di opposizione. L’ASSENZA al tavolo di sviluppumbria è molto grave ma oggi la città di Gualdo è talmente ovattata che non si accorge più di nulla. Se ciò fosse successo al sindaco di destra ci sarebbero state grosse rivoluzioni.
    Gualdo deve assolutamente e prontamente cambiare passo se vuole risollevarsi. Non è questa la classe dirigente in grado di poterlo fare. Quattro inaugurazioni e un paio di scaramucce da bambini coi sindaci vicini, E LA COSA PIU’ ECLATANTE LA CHIUSURA DEL COMUNE CONTRO LE TASSAZIONI DEL GOVERNO, non accrescono e non danno rinnovamento alla nostra città.
    Approposito, per i benpensanti, la chiusura delle porte del comune ha portato qualche risultato ????????? Ma lassate gì !!!

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