“L’essilio della censura” al Teatro Talia

“L’essilio della censura” al Teatro Talia“L’essilio della censura” al Teatro TaliaLe associazioni Clip up your mind e Talia, in collaborazione con il Polo museale cittadino, per questo mese di novembre, promuovono un’iniziativa culturale dal titolo “L’essilio della censura”, che si terrà da sabato 4 alle ore 17.00 a domenica 26 al Teatro Talia.
L’evento sarà inaugurato sabato 4 novembre alle ore 17.00 con la presentazione di una mostra di Pierguseppe Pesce, che sarà poi visitabile ogni venerdì, sabato e domenica dalle ore 17.00 alle ore 20.00. Il 18 novembre, alle 17.30, inoltre, è previsto un dibattito tra l’artista e il pubblico e, per domenica 26, alle ore 17.30, è fissato un convegno dal titolo “La censura ai tempi di Internet” moderato dal presidente dell’associazione Clip Up Y.M. Dario Gubbini.
Sabato 4 novembre, dopo la presentazione della manifestazione culturale da parte di Remo Giombini per conto degli organizzatori e gli interventi del sindaco Massimiliano Presciutti e della direttrice del Polo Museale Catia Monacelli, il presidente dell’associazione Talia, Mario Fioriti, intervisterà l’artista. Seguirà la visita guidata alla mostra.
Si tratta della prima installazione artistica organizzata all’interno del Teatro Talia, alla quale ne seguiranno altre nei prossimi mesi.
La mostra “L’essilio” di Piergiuseppe Pesce, è la stessa che 24 anni fa, nell’ex Chiesa di San Francesco, rimase aperta soltanto cinque ore in quanto sulla stessa si abbatté la scure della censura. Alla scelta di chiudere l’esposizione, conseguirono forti polemiche che hanno alimentato anche la curiosità in chi non l’ha mai potuta vedere.
La chiusura dei battenti a quell’installazione artistica, però ha, di fatto, impedito anche di comprendere le ragioni di protesta e critica sociale rispetto alla visione fallocentrica della società che intendeva denunciare Piegiuseppe Pesce.
Queste considerazioni e altri episodi di censura verificatisi sia a livello locale che internazionale hanno offerto agli organizzatori l’occasione per aprire un dibattito e un confronto sui cambiamenti intercorsi sul senso morale e sulla presenza della censura ai giorni nostri con gli effetti che essa genera nella società.

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Una risposta a “L’essilio della censura” al Teatro Talia

  1. Riccardo Serroni scrive:

    Soltanto una precisazione. San Francesco non è una ex chiesa, ma una chiesa a tutti gli effetti anche se, con una convenzione, viene utilizzata in concordato tra comune e parrocchia. Forse qualcuno ricorderà che, due anni fa, ne è stato celebrato l’anniversario della consacrazione (1 maggio 1315). E dobbiamo essere orgogliosi che sia tutt’ora chiesa perché, dopo la Basilica di Assisi, è la chiesa più grande esistente dedicata a San Francesco.
    Ad intervenire, 24 anni fa, dopo 4 ore dall’apertura della mostra di Pesce, fu il parroco Mons. Giancarlo Anderlini e le polemiche non ci furono, a quanto ricordo, per la chiusura della mostra(decretata dall’allora sindaco Frillici) ma per la sua apertura perché le opere esposte non erano assolutamente compatibili con una chiesa.

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