Lettera aperta di Luciano Recchioni membro del Direttivo Pd di Gualdo Tadino

Lettera aperta di Luciano Recchioni membro del Direttivo Pd di Gualdo TadinoLa brutta e sonora sconfitta del Partito democratico lascia un segno indelebile nella storia politica italiana ‘, dove una sinistra più che un centro vede fallire il suo nuovo modo di approcciarsi e confrontare con i cittadini. Certamente questo è il momento di fare riflessioni e capire dove si è sbagliato ma bisogna reagire immediatamente, oggi i flussi elettorali sono come le “ frasche”: vanno dove tira il vento. Pertanto il Pd , vista anche l’agenda politica dove l’ipotesi di tornare alle urne a breve non è da scartare, non può restare al palo leccandosi le ferite e cercando rivalsa ma riprendere il cammino la dove lo abbiamo lasciato, ovvero quando abbiamo dato a Renzi la guida del partito, pensando che la soluzione era quella dell’uomo solo al comando buono per tutte le stagioni. Sicuramente dare tutta la colpa tutta è sbagliato, ma il modo di fare e soprattutto come sono state fatte riforme, non sono solo io a dirlo ma gli italiani, non andavano bene. Ritengo quindi opportuno ricominciare si con la sostituzioni di dirigenti, ma credo che la vera soluzione sta nel programmare il futuro del paese da qui ai prossimi almeno 15 anni. Non voglio essere ne spocchioso ne tanto meno erigermi a professore, ma voglio dare un mio piccolo contributo a una discussione che ancora purtroppo non vedo se non quello delle carriera, parto con il mettete il paletto su nessuna alleanza con chi vede un paese anarchico e populista, per arrivare a dire che su alcune cose essenziali per un vivere civile e democratico, su alcuni capisaldi come : sanità, trasporti, enel, gas ecc. devono tornare ad essere pienamente in mano allo stato. Inoltre vista la nostra costituzione che è fondata sul lavoro, da qui dobbiamo partire e la revisione del jobs-act sta al primo punto. Redditi di cittadinanza, reddito di inclusione non sono altro che ammortizzatori sociali camuffati che non porteranno a nulla se non al continuo precariato. Propongo pertanto due ipotesi: la prima, pur nella tragedia quotidiana di aziende che chiudono, ce ne sono altre che fortunatamente producono e rendono, quindi un abbassamento di orario settimanale anche sotto alle 35 ore, richiederebbero altra mano d’opera e questa sarebbe una vera boccata di ossigeno. Altra ipotesi è quella di far abbassare le ore lavorativa dai 55 anni in su. Riducendo annualmente l’orario di lavoro e integrandoli con i giovani, dove grazie alla figura dell’over 55enne acquisirebbero anche esperienza e professionalità. Per fare tutto ciò bisogna avere i soldi a disposizione per far si che i lavoratori non venga decurtato il salario, propongo quindi una ristrutturazione della cassa integrazione , aspi e qualche nuovo fondo con l’obbiettivo di dare sostegno al reddito e non sostegno alle aziende.

Luciano Recchioni
membro del Direttivo Pd di Gualdo Tadino

Share
Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Lettera aperta di Luciano Recchioni membro del Direttivo Pd di Gualdo Tadino

  1. renzo gatti scrive:

    Secondo me so de coccio.
    Ho partecipato a qualche comizio e ho avuto la sensazione che ai nostri rappresentanti di noi cittadini non frega niente e, particolarmente chi si dice dalla parte dei lavoratori, quindi penso che hanno facoltà da maghi.
    Comunque recuperare un po’ di serietà sarebbe un cambiamento epocale con recupero di miliardi di euro per dare pensioni d’oro a tutti e tutte le altre agevolazioni promesse.
    Enzo tu che hai bazzicato la Germania siamo uguali?
    Non ho mai sentito nei dibattiti di tutti i partiti la lotta alla corruzione alla evasione al menefreghismo all’incompetenza ecce cc. Piero Angela, in piena crisi, disse che servivano due cose che non costano niente: Merito e che gli amministratori debbono rendere conto ai cittadini e non a chi li ha messi nella poltrona
    Enzo riguardo l’argomento strade di cui ormai ti ho riempito la capoccia con i tanti milioni di euro buttati al vento. Ti racconto questa per dimostrare come funziona il nostro paese che si considera civile.
    Nel 2006 ero all’ANAS dal direttore dei lavori del tratto Branca Fossato e stufo dei sorrisetti da presa in giro gli dissi: VENENDO, DOPO CASACASTALDA,ALLA MIA SINISTRA, HO VISTO QUELLA NUOVA STRADA INCOMPIUTA MA VOI IN GALERA NON CI ANDATE MAI? Proprio quel giorno c’erano gli inquirenti a prendere documenti di appaltopoli in cui vi erano indagati diversi imprenditori e amministratori pubblici.
    Dopo serrate indagini qualcuno è stato condannato in primo grado poi stesso esito in secondo grado.
    Secondo te com’è andata in cassazione? Tana libera tutti cioè i reati sono andati in prescrizione e visto che dobbiamo considerarli innocenti al 100% sicuramente chiederanno i danni e dovremo risarcirli. A te sta bene questa cosa e questo sperpero di denaro pubblico?. Hai sentito qualcuno dei nostri rappresentanti attuali magari in regione in merito a tutto ciò o perlomeno farci sapere il motivo di questo andazzo e le responsabilità.
    Sarà che gli fa comodo questo andazzo?
    ENZO questo non lo legge senno ti rovino la giornata. Quanto ci è costato il tratto Schifanoia Pianello? Era tutto stanziato quindi con un lieve rialzo poteva essere finita una decina di anni fa. Moltiplica i 7,5 km in piu che abbiamo percorso per 10 anni a 10 mila mezzi giornalieri poi moltiplicali per i costi a km e vengono centinaia di milioni aggiungi 20 tonnellate di inquinamento giornalieri per il costo a tonnellata e vengono altri milioni di euro. Hanno rubato almeno 20 minuti a viaggio, se tutto andava bene, e moltiplicalo per tutte le persone. Quanto tempo è stato rubato e quanta serenita è stata tolta dal pericolo che si correva a fare la vecchia strada?. E tutti gli incidenti anche con morti che ha causato la vecchia strada? Ultima ciliegina dobbiamo aggiungere 116 milioni per raddoppiare il tratto a doppia corsia.
    Responsabilità? Ma è naturale non ci sono responsabilità. Esaminando a fondo tutta la viabilità c’è da scrivere una enciclopedia e a far pagare i responsabili ne escono fiumi di denari che sono andati non certo nelle tasche dei cittadini ma dei soliti noti.
    Ciliegina sulla torta un eugubino non eletto nel 2013 raccomandato lo fecero sottosegretario al ministero poi renzi non lo nominò piu sottosegretario e allora il Ministro per accontentarlo lo nominò consulente del Ministro. Come vedi tra di loro si aggiustano e possono pensare a noi comuni mortali?

  2. bazzucchi enzo scrive:

    caro luciano io ti rispetto come amico e come persona che si da fare per il prossimo ma non la penso come te.se ora siamo messi in queste condizione la colpa è dei 4 governi di napolitano che hanno dato incentivi alle grandi aziende che con i soldi dello stato italiano hanno ingrandito le loro fabbriche per poi delocalizzarle in paesi della ue del tipo slovacchia romania polonia dove la tassazione è bassissima e gli stipendi sono la metà dell italia. causando un emorragia di posti di lavoro questo non lo si doveva permettere e quì la colpa è della ue che accolto nell europa nazioni povere che danneggiano l’economia degli stati trainanti di cui l’italia. anzi l’italia che esporta molte sue primizie è la più danneggiata questa io la chiamo concorrenza sleale.i sindacati cosa hanno fatto per impedire ciò?lo stato italiano a permesso di vendere agli stati europei il made in italy i sindacati dove erano?mentre le sigle dei sindacati (troppe)si contendevano le tessere dei lavoratori litigando tra di loro ci siamo venduti tutto a scapito degli occupati che puntualmente venivano mandati a casa e le aziende venivano spostate altrove.non si possono avere tante sigle sindacali in guerra tra di loro per la supremazia nazionale mentre i problemi dei lavoratori sono sempre gli stessi.in germania esiste solo la ig metal e sono integrati dentro le aziende e rappresentano i lavoratori con quote di mercato così che possono dire la loro nelle strategie di lavoro. questa è la difesa dei lavoratori mentre da noi si utilizza il sindacato come rampa di lancio nel mondo politico mentre la politica nei sindacati se ne dovrebbe stare fuoi.la camusso ad esempio percepisce uno stipendio superiore ai 150000 mila euro annui e non ho capito bene quale è il suo ruolo e se penso che lei è una degli etredi di luciano lama mi viene da vomitare.questo è il vero problena.e ricorda se mandi in pensione una persona a 70 anni la rotazione con i giovani te la sei giocata in partenza.saluti amico mio.

  3. massimiliano barberini scrive:

    Enzo? Perchè ‘nglè riuscito l’inciucione Renzi -Berlusconi. Sentite le ultime,ancora ‘nè detto. Oh : ntanto Mr Bean è senatore e l’amichetta (quella figa,che chiacchiere fondate dicono……!) l’hanno fatta anche lei senatrice votata dagli ex,mica tanto,crucchi (‘l buco gle lan troato dò falla elegge) .’Lsai che te dico : fonno bene;quanno addae ‘nte la greppia….!

  4. bazzucchi enzo scrive:

    sono del parere che il movimento a 5 stelle sia un pd camuffato. la maggior parte di chi è di sinistra a votato per i pentatellati e già quì bisogna riflettere.questo è un voto di protesta contro la dirigenza nazionale colpevole di non aver fatto nulla per le persone che soffrono la crisi.la gente ha votato contro questa dirigenza che non ha saputo rinnovarsi che ancora cede ai ricatti di prodi di dalema napolitano bersani fassino e tanti altri che non hanno il buon senso di andarsene.il movimento a 5 stelle non sarà certo il massimo ma hanno dentro gente giovane che lotta contro la casta che si è rotta i cojoni di gente che stà in parlamento a fregare i soldi a noi poveri immertali hanno dentro gente che si è rotta i cojoni delle banche ladre dell ue che ci comanda di tutto il marcio che abbiamo nel parlamento che aspettano soltanto il vitalizio da tramandare ai figli.si è rotta i coglioni della corruzione e della massoneria.voi che siete più esperti di me in politica.andatevi a sentire i discorsi che faceva anni luce fà il povero berlinguer uomo schietto e di sinistra.lui era un compagno ma oggi chiamarsi di sinistra con queste capocce mi fà solo venire i brividi.

  5. Maurizio BISCONTINI scrive:

    Ti aspetta Grasso a braccia aperte, che ci stai a fare nel PD con queste idee!?

I commenti sono chiusi.