Lisa Chiavini non è più la segretaria del Pd

Lisa Chiavini non è più la segretaria del PdLisa Chiavini non è più la segretaria del Pd. Si è dimessa dall’incarico. Ha ufficializzato la decisione con una lettera scritta ai membri del direttivo del partito. Giovedì si è riunito il coordinamento comunale del Pd (40 membri): con 26 voti ha eletto nuovo segretario Francesco Commodi. La Chiavini, 27 anni, resta Consigliere comunale. Di seguito il testo della lettera di dimissioni della ex segretaria:
“Care democratiche e cari democratici,
con questa lettera comunico le mie dimissioni irrevocabili da segretario del circolo PD di Gualdo Tadino.
Cercherò di essere molto chiara e concisa nel presentare le motivazioni che mi spingono a
dover prendere questa decisione. Da quando mi è stato chiesto di ricoprire questo ruolo, ho inteso questo mio incarico come servizio per il mio Partito e soprattutto per la mia città. Posso altresì affermare con convinzione di aver sempre sostenuto e suggerito un progetto di rinnovamento del modo di fare politico che superasse , una volta per tutte, la predominanza di interessi ed ambizioni e che ci permettesse di affrontare le sfide che ci si prospettano. Tutto ciò nel rispetto di una tradizione orgogliosa e di esperienza che da sola purtroppo, ormai, non è sufficiente. Ricandidandomi ho creduto fortemente di combattere questo istinto di conservazione di logiche che con la democrazia hanno poco a che fare ed è con la tristezza nel cuore che mi rendo conto che il mio sforzo a poco è servito. Ne discende che si è venuta a creare una profonda divergenza ed incomprensione politica con parte del gruppo dirigente di questo partito, nata da un tentativo di misti ficazione della realtà su vicende passate che ritornano ancora una volta a destabilizzare il mio operato e soprattutto i miei progetti futuri. Il documento presentatomi lo scorso coordinamento e firmato da gran parte del gruppo dirigente rappresenta un chiaro esempio della situazione sopraesposta. Le continue pressioni che nell’ultimo periodo ho subito, riguardo alla composizione del gruppo di segreteria la dicono lunga sulla fiducia accordatami nel momento della mia riconferma da segretario.
Non è stato compreso il mio progetto di inclusione e superamento delle di visioni che in questo momento più che mai, rappresenta l’unica strada verso il futuro. Si è preferito, invece, dare vita ad una situazione di ostruzionismo ed immobilismo della mia attività e della vita stessa del Partito, applicando la legge del più forte e non guardando alle vicende delle città vicine che ci dovrebbero solo insegnare. Sono profondamente convinta che un sindaco che al primo mandato, ha svolto bene il suo ruolo non può che essere il candidato naturale, per dare continuità al lavoro imposta to. Sono d’accordo altresì, con quanto affermato e sottoscritto da gran parte dei membri del direttivo e cioè che Massimiliano Presciutti, è e resta la figura da sostenere con convinzione da qui a fine legislatura. Ed è e resta la figura sulla quale puntare, senza indugio alcuno, per poter vincere le prossime elezioni amministrative del 2019. Il Progetto del Partito Democratico può avere un senso se si ha il coraggio di essere all’altezza del nome che si è voluto dare e io sui principi della Democrazia e dell’autonomia di pensiero ho fondato tutti i miei valori, così come sul rispetto.
Ciò detto e premesso, resta comunque per me impossibile andare avanti, pertanto ringraziando dell’importante e significativa esperienza che mi è stato concesso di fare e con profondo rispetto, saluto tutti voi.

Lisa Chiavini”.

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