Lo sfogo di un cittadino esasperato da Umbria Acque

Lo sfogo di un cittadino esasperato da Umbria AcqueOggetto:  reclamo contro operato UMBRIA ACQUE.
Con la presente, il sottoscritto Pietro Paolo Korosec, nato a Gualdo Tadino il 05 dicembre 1947 ed ivi residente in Via Ed. De Amicis, 7 espone alla S, Vs. quanto segue:

1)      Il giorno 2 dicembre 2016 il sottoscritto con atto notarile numero 90635/35580 del repertorio cessione dei diritti, repubblica Italiana, acquistava “ DIRITTI DI 1/2  ( UN MEZZO ) DELL’INTERA PIENA PROPRIETA’ “dal Sig. Korosec Fortunato Viliem, con tutte le garanzie di legge, la proprietà del seguente immobile, posto in comune di Gualdo Tadino. Via Nucci n. 21 e n.23, censito nel Catasto  Fabbricati del Comune di Gualdo Tadino al foglio 64 con le particelle:

–          218 sub 11, Via Nucci n. 21 piano:T, Categ. C/6, classe 3, mq.19, rendita catastale euro 34,34;

–          218 sub 12, Via Nucci n. 23, piani: 1-2, Categ.  A/4, Classe  2, vani 4,5, superficie catastale mq. 96, rendita catastale euro 195,22 diventandone unico proprietario:

–          Il 12/12/2016 registrava un comodato d’uso a nome del Figlio Korosec Leonardo, nato a Gualdo Tadino il 15 /01/1980, presso l’ufficio delle entrate di Gualdo Tadino, con relativo pagamento di euro 200,00:

–          Il 09/01/2017 il figlio Korosec Leonardo comunicava al Comune di Gualdo Tadino il Cambio di abitazione all’interno del Comune:

–          Lo stesso si attivava per volturare il contatore del Gas, dell’Enel e dell’acqua:

–          Il 13/01/2017 veniva effettuata la relativa voltura usi domestici dal SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE:

–          Il 24/01/2017 veniva stipulato il contratto di attivazione fornitura con ENI SpA per la fornitura del gas.

–           Le utenze di cui sopra pertanto venivano attivate mentre per l’acqua comincia l’odissea :

–          Il 13/01/2017, mi sono recato presso l’ufficio di Umbria Acque di Gualdo Tadino, località San Pellegrino, aperto solo un giorno, il venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12,00 e con la prenotazione n° 27 (e con gli utenti in attesa:10) al momento di voler effettuare la voltura mi è stato detto che l’ufficio era preposto solo a dare informazioni e null’altro.

 ( L’impiegato era in trasferta ? ): mi è stato riferito che mi sarei dovuto attivare via email o contattando telefonicamente umbra acque.

–          Quindi la prima cosa che ho fatto ho cercato di mettermi in contatto via telefono e per ben 5 o 6 giorni il centralino mi rispondeva che a causa di molto traffico ero sempre il 12° in attesa e ho sempre aspettato ben più di dieci minuti senza avanzare di un posto in graduatoria. ?????????;

–          Pertanto mi sono attivato scaricando la modulistica via internet ma andandola a compilare non era possibile trascrivere i dati e dopo vari tentativi falliti ho stampato la modulistica e quindi ho provveduto a riempirli manualmente e li ho trasmessi come indicava la stessa, via raccomandata il giorno 21/01/2017, all’umbra acque Via G. Benucci, 162 -162 Ponte San Giovanni PG.

–          Pensando di aver compiuto il mio dovere ho atteso riscontri da umbra acque la quale ha pensato bene di addebitarmi ancora a nome mio la fattura n° 9017011000180846 emessa il 28/04/2017, con un totale da pagare di EURO 97,42 entro il 23/05/2017 ma pervenuta il 25/05/2017, con due giorni di ritardo ma ugualmente addebitata sul mio c/C. ?????????????????

–          A tal punto il giorno 31/05/2017, mi sono recato presso gli uffici di Ponte San Giovanni a cui avevo inviato la modulistica come da indicazioni telematiche e mi viene detto che sarei dovuto andare in Via Santa Lucia in Perugia per le informazioni dovute: giunto agli uffici di umbra acque ho preso il famoso numero di prenotazione N° 61 con numero di utenti in attesa di 25. Alle ore 12,00 circa sono stato ricevuto da una dipendente che si è dimostrata disponibile ad ascoltare le mie rimostranze e ritrovata la documentazione che era ancora giacente presso gli uffici di Ponte San Giovanni, (  chiedo se i due uffici si parlino )  abbiamo avviato la pratica per la voltura del contatore non senza poche difficoltà perché nel frattempo era sparito il documento di mio figlio ecc. e l’impiegata mi invitata a richiedere il rimborso della fattura a me intestata via email.

Tornato a casa, il giorno 06/06/2017 in via telematica, come da istruzioni ho chiesto il rimborso della fattura di cui sopra.

Sperando che tutto fosse stato risolto, visto che era arrivata la Fattura n° 9017011000334937 emessa il 31/05/2017 a nome di Korosec Leonardo, con un totale di euro 45,72 da pagare entro il 26/06/2017 ma come al solito pervenuta tre giorni dopo la scadenza e che la procedura si fosse regolarizzata, il giorno  31/07/2017  con tre giorni dopo la scadenza mi è pervenuta una fattura da  umbra acque con il n° 90170110005229268 emessa il giorno 03/07/2017  con un totale da pagare di EURO 36,08 entro il 28/07/2017 a mio nome. Ma come non avevo fatto la voltura????????

Da ultimo è arrivata sempre con giorni di ritardo la fattura n° 9017011001026851 emessa il 27/09/2017 con un totale da pagare di EURO 99,12 entro il 23/10/2017 a nome di mio figlio Korosec Leonardo.

Tutte le fatture precedenti all’ultima sono state regolarmente pagate, anche perché sono state addebitate in C/C, ma a questo punto mi riservo di pagare l’ultima vista l’incompetenza da parte di umbra acque di risolvere il problema e pertanto invito chi di dovere a sistemare la mia pratica, nella  speranza che non mi vengano addebitate due fatturazioni su una sola utenza.

 Invito anche il primo cittadino di Gualdo Tadino a fare in modo tale che l’ufficio preposto di umbra acque sia più operativo e al limite a recedere dal contratto tra umbra acque ed il comune, sino a gestire come una volta l’acquedotto della nostra Città.

Pietro Paolo Korosec

Gualdo Tadino 7/11/2017

 

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7 risposte a Lo sfogo di un cittadino esasperato da Umbria Acque

  1. Nella posta di questa mattina 09/11/2017 ho trovato unaa mail, che ho incollato qui sotto, in cui mi si invita a a compila un questionario che però è scaduto il 6/11/2017 (Testuale: Il questionario dell’indagine sarà disponibile sino al 6 NOVEMBRE 2017).
    Sarà una barzelletta?

    Testo della e-mail:
    ricerche@istitutopiepoli.it
    UMBRA ACQUE SPA – Servizio clienti
    Benvenuto,
    UMBRA ACQUE Spa ha l’obiettivo di migliorare continuamente il servizio fornito e perciò attribuisce grande importanza all’opinione, ai suggerimenti e al monitoraggio del grado di soddisfazione dei propri utenti.
    A tale scopo ha incaricato l’istituto Piepoli di realizzare un’indagine statistica sulla soddisfazione dei propri utenti con lo scopo di migliorare il servizio offerto.
    È stato predisposto un breve questionario che Vi chiediamo di compilare esprimendo il vostro grado di soddisfazione e le vostre osservazioni.
    Rispondere al questionario non dovrebbe richiedere più di 10 minuti. Può farlo da qualunque postazione dotata di accesso a Internet (in ufficio, a casa, ecc.). Se lo desidera, può prendersi una pausa durante la compilazione: le sue risposte verranno registrate automaticamente.
    Qualora incontri problemi tecnici nell’accedere al link contatti l’help desk all’indirizzo e-mail: assistenza@istitutopiepoli.it.
    Il questionario dell’indagine sarà disponibile sino al 6 NOVEMBRE 2017 ed è accessibile clickando sul seguente link (se non dovesse funzionare, può copiare e incollare il link in qualsiasi browser).

    http://istitutopiepoli.ddns.net/CATI-WEB-PIEPOLI/CATI-WEB.aspx?IDQ=78763&CAWI=CATI%20ACEA%20UMBRA%20ACQUE%20GENERALISTA%20II-SEM-17

    Confidiamo nella Vostra collaborazione e nell’invitarvi a risponderci in tutta franchezza vi ricordiamo che il questionario rimarrà del tutto anonimo.

    Cordiali saluti
    UMBRA ACQUE Spa
    Nel rispetto della legge 196 sulla protezione dei dati personali e del codice deontologico della ricerca statistica, la informo che il titolare del trattamento è l’istituto PIEPOLI, che è sua facoltà rispondere o meno e che un suo eventuale rifiuto non comporterà alcuna conseguenza. I suoi dati personali verranno utilizzati solo per finalità di ricerca statistica, non verranno usati né ceduti a terzi per altri scopi e saranno distrutti al termine della ricerca. Le informazioni che lei acconsentirà a fornirci saranno trattate sotto forma di statistiche aggregate in modo che non sia possibile risalire alla sua identità o collegare ad essa le sue risposte.

  2. Sandro Farinacci scrive:

    Per opportuna conoscenza:
    http://www.umbria24.it/economia/servizio-idrico-acea-si-rafforza-nella-regione-acquisendo-64-umbriadue
    Poveri noi, obbligati a saltare da un carrozzone all’altro 🙁

    Se volete scegliere tra “Il brutto male” e “Il malcaduto” questo è il momento!

    • enrico finetti scrive:

      tutto ciò, alla faccia del referendum popolare che aveva sancito il ritorno del servizio ai comuni. solito giochino cdx e csx , due facce della stessa medaglia…

  3. enrico finetti scrive:

    credo ci sarà nuovo lavoro per federconsumatori…..
    ultima novità appena scoperta :
    se un utente , ad esempio una famiglia in affitto, cambia abitazione e disdice il contratto, il contatore che era già stato installato dal proprietario e pagato profumatamente, ivi compresa una corposa somma in deposito ( cauzione ), prima veniva “bollato” con apposizione di una targhetta cifrata, in modo che il nuovo utente che ne usufruirà, pagava una somma per la riattivazione.
    Nuova regola, ADESSO PORTANO VIA IL CONTATORE OBBLIGANDO CHI LO DEVE RIATTIVARE A PAGARE LA SOMMA DI 180 EURO.
    UNA SOLA PAROLA : LADRI

  4. Maurizio Tittarelli Rubboli scrive:

    Un consiglio che vi do per esperienza: quando sentite il centralino di Umbra Acque dire che ci sono 12 persone in attesa non date retta, ma aspettate perché è solo per scoraggiarvi. Infatti improvvisamente da 12 persone in attesa diventate i primi e l’operatore vi risponde. Calcolate comunque circa 20 minuti. Inoltre non è detto che l’operatore vi risolva il problema, anzi, spesso è solamente solidale con la vostra problematica. W l’acqua pubblica!

  5. enrico finetti scrive:

    umbra acque è un carrozzone in coma che in cambio di bollette salate ed il più delle volte suscettibili di contestazioni, non offre più servizi. molti miei clienti si lamentano inutilmente, linee del telefono intasate o per la maggior parte dei casi silenti, uffici di zona aperti ogni morte di papa e quelli di s.lucia caotici e con file interminabili. l’esproprio dei servizi dal nostro territorio è servito. comunque ci sta bene, chi è incapace di ribellarsi merita solo questo.
    In ultimo, la consigliera Troiani ha segnalato una anomalia al sindaco di gualdo circa il numero di contatori attivati nel nostro comune, inferiori di oltre 200 unità rispetto ai nuclei familiari . Avremo mai una risposta ?……..

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