M5S: progetto Rocchetta, viene riscontrata un’altra anomalia, l’ennesima!

Dopo le approfondite valutazioni del M5S relative al progetto Rocchetta, ampiamente diffuse attraverso i canali istituzionali e di stampa, viene riscontrata un’altra anomalia, l’ennesima!
Il M5S è venuto a conoscenza, proprio in questi giorni, della risposta della Regione Umbria e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, contattati da alcuni cittadini gualdesi, per segnalare l’assenza, nel progetto presentato da Rocchetta spa, del rispetto del Sito di Importanza Comunitaria, SIC-IT5210014 “Monti Maggio – Nero” in cui ricade il progetto stesso. A quanto ci risulta nè il Ministero nè il Servizio della Regione Umbria, preposto a curare gli adempimenti relativi alla Valutazione di Incidenza di piani e proget inclusi nella rete europea Natura 2000, finalizzata alla conservazione della biodiversità e a cui appartengono i SIC, hanno mai ricevuto il progetto, secondo quanto da loro stessi dichiarato.
Questo indica che il progetto, non solo manca totalmente della componente naturalistica e della relativa normativa, fondamentale per il contesto in cui è inserito e cioè il Sito di Interesse Comunitario, ma soprattutto della volontà di sottoporlo a importanti valutazioni come la Valutazione di Incidenza (VINCA) o la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), che invece il Ministero ha indicato come necessarie. Malgrado una ricca normativa in questo settore, e la sollecitazione fatta al Sindaco di Gualdo Tadino, attraverso i pareri da lui stesso richiesti e le osservazioni ricevute (di includere l’aspetto naturalistico e di imporre il rispetto del SIC), il progetto ha continuato il suo iter nell’indifferenza dell’amministrazione comunale, ma anche regionale, visto che quest’ultima ha convocato una Conferenza di Servizi solo a seguito dell’acquisizione dei dati mancanti, cioè quelli relativi ai nuovi prelievi di acqua. E’ più che evidente a questo punto quali siano le priorità anche per la Regione Umbria.
Non si può più accettare che un progetto che si inserisce in un ben definito contesto naturalistico, eluda completamente il percorso previsto dalla legislazione nazionale ed europea in questo settore. Ma questo è l’atteggiamento solito della politica che ci governa da anni, che ignora, per incompetenza o per scelta, quanto la legge impone anche a livello europeo. Per tutte le amministrazioni gualdesi, presenti e passate, infat, il SIC-IT5210014 “Monti Maggio – Nero”, così come il vincolo degli usi civici, hanno rappresentato sempre un ostacolo, mai un motivo di valorizzazione e tutela dell’ambiente.
Solo chi conosce e rispetta la legge può dire di amministrare davvero un territorio, riuscendo a trasformarlo in volano per l’economia locale anziché in terra di conquista e di saccheggio.

M5S Gualdo Tadino

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31 risposte a M5S: progetto Rocchetta, viene riscontrata un’altra anomalia, l’ennesima!

  1. MarioRossi scrive:

    Sig. Enzo, già altri le hanno dato delle risposte in merito, io mi permetto di aggiungere che da ragazzo come tanti altri l’estate per guadagnare qualcosa andavamo nello stabilimento del Sig. Ferruccio Righi ed imbottigliavamo a mano le gassose, e le posso garantire che al massimo si potevamo imbottigliare in estate (perchè il lavoro era stagionale) quello che oggi viene prodotto in un un’ora.
    I luoghi che elenca, dove andavamo a giocare e pescare fanno parte dei ricordi di quelli sessantenni come me, e purtroppo non esistono più, e qui il pomo della discordia, perchè lei scrive per la cattiva manutenzione, ed io invece le dico perchè non c’è più acqua, posizioni rispettabilissime ci mancherebbe.
    Quello che scrive sulla “piazza” ed i suoi avventori meriterebbe degli approfondimenti, i luoghi che frequentavamo erano le scalette di San Benedetto ed i Giardini Pubblici, il primo per cercare di conoscere qualche ragazza ed il secondo per eventualmente approfondire le discussioni, comunque poca roba, oggi è tutto diverso perchè ci si conosce in rete, ci si da appuntamento in una discoteca in un pub e…
    anche questo di mondo non esiste più.
    Come non esiste più il dialogo tra le persone, le porto un esempio io da giovane ero attratto dagli ambienti della politica locale, li frequentavo senza preclusioni ideologiche, andavo ai Consigli Comunali a volte noiosissimi, mi informavo il più possibile e mi sentivo in qualche maniera coinvolto nelle scelte che venivano fatte per la mia Città, non potevo decidere nulla ovviamnente ma il fatto che ci fossero momenti di confronto con altre persone molto più grandi di me e con una esperienza di gran lunga superiore alla mia lo consideravo molto positivo perchè mi faceva crescere ed arricchire culturalmente.
    Anche questo non esiste più, in piazza se non vado a bere (sono astemio) o a giocare con le macchinette (al massimo ci giocavamo la consumazione a scala 40 o quadrigliere), cosa ci vado a fare, per incontrarmi con chi.
    Per fortuna c’è L’Allegracombriccola, parlo per me visto che non uso altri social, e personalmente per il lavoro ed i turni che faccio non posso essere connesso 24 ore al giorno, ed è l’unica mia fonte di confronto che ho con lei e tutti gli altri che commentano, scrivono ecc.
    è un gran bel giocattolo, non roviniamolo per futili motivi e cerchiamo di essere tolleranti e meno irascibili perchè abbiamo opinioni diverse sui vari argomenti.
    Forse sono solo un anziano brontolone che non ha ben compreso il web, abbia ed abbiate pazienza, scusatemi.
    Saluti.

    • bazzucchi enzo scrive:

      signor Rossi lei sicuramente è una gran brava persona e sono le persone come lei che arricchiscono questo spazio.vede in un post sopra un certo Libero(che mi piacerebbe dire due paroline a quattrocchi)mi ha additato in un modo un pò sgarbato dicendo che io ho da ridire su tutto. e faccio un pò il saputello.invece io parlo per esperienze vissute. ho 60 anni anche io.sono nato in belgio dove mio padre nel 56 cercò di salvare qualcuno a mercinelle.una nostra foto dei funerali di quella tragedia e tanti altri oggetti della miniera li abbiamo donati al museo dell emigrazione.dal belgio negli anni 70 mi sono spostato per stare con i miei nel bacino della ruhr ed anche lì tuttora ho tantissimi amici che ancora oggi frequento.sarà quindi questo mio modo mezzo teutonico che mi rende antipatico ed infatti io el gualdese stretto nun el parlo però ho imparato tante cose forse non collimano con le vostre ma una su tutte è il rispetto e la schiettezza.ma non mi importa cosa si dice di me io cerco di capire e cerco di spiegare le mie opinioni che comunque vanno rispettate come io rispetto le vostre questo è il web.buona serata.

  2. cittadino scrive:

    Sul diritto e stimabilità dei comportamenti personali ci si potrebbe scrivere un libro, ma non mi sembra questo il contesto e nè l’argomento iniziale dell’articolo.
    Posso solo scrivere brevemente, NON TI CONDIVIDO !

  3. Filippo Cappellini scrive:

    L’unico modo di sapere veramente lo stato di salute dei nostri bacini è un’indagine idrogeologica da parte di tecnici specializzati ed imparziali. E’ cosa tutt’altro che semplice,futile o rapida ma credo doverosa prima di prendere un qualsiasi tipo di decisione su altre concessioni. Parlare dello stato di salute dei bacini guardando il livello dei fossi è un po’ approssimativo, direi.

    Il dibattito sull’anonimato in rete o sulla privacy è stucchevole: Si, la privacy è un diritto. Si, ognuno ha diritto a commentare in maniera anonima e dire quel che pensa, anche qui sulla combriccola.
    L’anonimato è spesso l’ultimo scudo per riuscire a denunciare problematiche difficili se non addirittura illegali non correndo rischi.

    L’utilizzo che voi né fate però non è né nobile né stimabile, lanciando sassi e nascondendo la mano, sostenendo tesi su cui spesso non sentite l’esigenza di documentarvi e senza prendervi alcuna responsabilità.
    L’anonimato tira fuori il peggio del vostro stomaco e delle vostre frustrazioni, quello che faccia a faccia vi guardereste bene dal mostrare, trasformandovi nei ben noti “leoni da tastiera”

    Se in una comunità di 15.000 abitanti, di cui si e no un decimo ci leggerà, su un forum chiamato “allegra combriccola” sentite la necessità di nascondere la vostra identità, per il timore che un compaesano venga a prendere un caffè con voi per scambiarsi le idee… a mio parere qualcosa non va’.

    Secondo me infine chi scrive in maniera anonima in un blog di un piccolo paese non ha alcuna intenzione di ” creare iniziative per la nostra Gualdo”.

    Un commento anonimo su un forum è la cosa più lontana dall’impegno politico (non partitico) e dall’interesse civico, dalla buona fede e dalla voglia di costruire.

    Tirando le somme: si, quello che fate è un vostro pieno diritto, ma rimane un comportamento tutt’altro che stimabile.

    • bazzucchi enzo scrive:

      Filippo bravissimo hai centrato l’obbiettivo.io ti stimo e parecchio.il caffè te l’offro volentieri.

  4. cittadino scrive:

    Sull’anonimato CONCORDO pienamente con quanto scritto da Libero.
    Caro Enzo te la sei cercata,non è uno sfogo ma è scrivere ad alta voce quello che è reale. Cordialmente e senza polemizzare, tu e qualcunaltro con sto benedetto cognome che ce fate ??????????????????
    Non ce frega niente del caffè,io tra l’altro sarei fregato perchè manco me piace !!!
    Il caffè alza l’adrenalina, innervosisce e fà i denti neri .

    Apparte gli scherzi vorrei ricordare a Enzo Bazzucchi due esempi pratici accaduti a lui per effetto della sua esplicita firma (scritti nei suoi post):

    1)qualche tempo fà hai riportato in un post, dove si discuteva più o meno di usi civici ,che qualche giorno dopo, hai ricevuto in visita presso il tuo laboratorio di vetreria “una esponente della fantomatica comun agrar.” per tentare di convincerti a quattrocchi su quei argomenti.
    BHE’ PER LA MIA PRIVACY E’ PROPRIO QUESTO CHE VORREI EVITARE !!

    2) Hai adesso scritto che ti sei incontrato uno che ti ha fermato per offrirti un caffè per convincerti della bontà delle sue idee !
    BHE’ PER LA MIA PRIVACY E’ PROPRIO QUESTO CHE VORREI EVITARE !!

    Ma allora smetterò di partecipare a dibattiti su questo forum,tanto poi qualcuno, mi contatterà in privato o mi fermerà al bar, alla barba di quei cogl…ni che stanno quì a scrivere per tirare fuori idee e creare iniziative, su qualsiasi argomento, per la nostra Gualdo.

    Al sign. finetti, nel post su questo argomento del 9 maggio ore 13:36 lei scrive, rivolto ad Enzo Bazzucchi che legittimamente scrive quello che vuole, e con molta più umiltà della sua:
    ..fatti due conti ………. economici e ambientali. come vedi ne so sempre più di te. Sinceramente sono stufo di parlare sempre di questi argomenti con te ……. ecc…

    Ognuno ne tragga le conclusioni.

    • bazzucchi enzo scrive:

      buona sera cittadino.(già questo mi stòna un pò)io sinceramente penso che se uno usa uno pseudonimo sicuramente dice cose che inserendo il prorio nome non direbbe o per pudore oppure per paura di essere redarguito da qualche parte.ma questo sinceramente mi importa poco,quello che mi stòna è il fatto che se io dico una cosa rischio di essere mandato a quel paese perchè chi mi risponde lo può fare avendo l’anonimato che lo protegge.io sono schietto dico quello che penso però voglio essere sincero non mi piace mandare a quel paese un anonimo me piacerebbe mannaccelo sapendo chi è.per il resto nò problem.

  5. Libero scrive:

    Continuerò a scrivere e commentare tutto quello che voglio, perchè non offendo nessuno, nomi e cognomi compresi.
    Saluti.

  6. Libero scrive:

    Per calcolare la portata di acqua di un fiume o corso di acqua c’è una formula matematica che ha come parametri la larghezza l’altezza la profondità l’inclinazione ed un parametro di cui non ricordo il nome con un coefficiente che varia a seconda se ci sono sassi o altro, se faccio manutenzione aumento inevitabilmente questi valori dimensionali e la quantità di acqua è la stessa il calcolo della portata diminuisce, quindi è infondata la sua teoria che l’acqua aumenta.
    La faccia finita con questa storia del nome, cognome, codice fiscale ed impronta digitale, come vorrebbe usare eventualmente questi dati?
    vorrebbe mettermi alla berlina?
    se sono di Gualdo ma non ci vivo?
    non ho nessun diritto di scrivere ciò che voglio?
    devo chiederle gentilmente il permesso e sperare che lei me lo conceda?
    Abbiamo combattuto per la libertà di espressione firmata o anonima che sia, e non sarà lei a pretendere di cambiare questo sacrosanto diritto e scriverò quanto voglio sugli argomenti proposti in questo sito.
    Credo che si sia in qualche maniera esaltato e crede di avere tutte le ragioni del mondo per il semplice fatto che scrive in uno stentato dialetto, che di gualdese a ben poco, e si firma con nome e cognome.
    I social sono così, che a lei piaccia o meno, se non accetta queste condizioni non lo usi, prenda un megafono e vada in giro per Gualdo a dire la sua su questo e su tutti gli altri argomenti, dove non la trovano mai d’accordo avendo da ridire su tutto.
    Il caffè lo prenda con chi conosce, non con gli anonimi.
    La saluto cordialmente.

    • bazzucchi enzo scrive:

      guardi a me chi è lei non me ne pò fregà de meno.adesso lei si è sfogato su di una cosa che non ha capito una ariemerita mazza.se lei fà lo scenziato sono affari suoi io con il suo nome e cognome veramente non sò che farmene.però si ricordi di una cosa anonimo o nò le cose che ha detto le vada a dire ad un altro.io non le ho rotto le scatole è lei che ha risposto ad un mio post dove io non parlavo solo di acqua ma parlavo del fatto che se non si puliscono gli argini ,acqua o non acqua il letto del fiume si ristringe fino a sparire.e per il culo io non mi ci faccio prendere tanto meno da un aninmo che non ha il coraggio di firmarsi.io si.saluti.

  7. Libero scrive:

    Secondo me stiamo correndo il serio pericolo di allagamento vista la portata d’acqua dei nostri fiumi, la Protezione Civile è pronta ad intervenire per la Sciola ed il Rasina.

  8. Merlo 3 scrive:

    sicuramente il livello dell’acqua e’ cresciuta negli ultimi anni altrimenti non si capirebbe come mai il Comune avrebbe autorizzato l’edificazione cosi’ vicina al Feo nella zona Biancospino che già attualmente e’ in un’area esondabile e pertanto tutti i piani terra (figuriamoci i piani seminterrati) sarebbero non abitabili. Chiedere all’Ufficio Tecnico.

    • bazzucchi enzo scrive:

      carissimo libero.non hai capito un emerita mazza di quello che scrivo.se per te va bene che i nostri riganoli presto spariranno sono cavoli tuoi peccato che non ti firmi sennò quando ti incontravo offrivo un caffè anche a te.

  9. enrico finetti scrive:

    io non mi scaldo affatto, sono un tipo tranquillo. a volte faccio scaldare gli altri. non tu ci mancherebbe, ma coloro che tentano in modo forzoso di permettere la depredazione di gualdo, soprattutto dopo false campagne elettorali. un caffè da meletta, che è anche buono, sempre! basta che non me lo offri “alla pisciotta……….” . vedi il bello di mettere nome e cognome permette anche questo. magari qualcuno ci invidia . saluti

  10. bazzucchi enzo scrive:

    carissimo.a parte il fatto che io stavo dialogando con il signor rossi.secondo sei tu che ti intrometti nei miei commenti non ti ho mai cercato se non per rispondere quello che tu mi scrivi.ma alla fine non cè nulla di che scaldarsi io penso la mia tu pensi la tua.poi se ci incontriamo ti posso sempre offrire un caffè come hai fatto tu.saluti

  11. enrico finetti scrive:

    errata corrige : intendevo quello che righi imbottigliava in un anno questi lo fanno in un giorno……….

  12. enrico finetti scrive:

    precisazione : el sor Righi come lo chiami tu, per me era ed è il cav. ferruccio righi, anima di tante iniziative fatte a gualdo, per gualdo e per i gualdesi, negli anni di cui parli tu, in un anno imbottigliava più o meno quello che queste “benefattori” imbottigliano in un anno . Fatti due conti………….economici ed ambientali. come vedi ne so sempre più di te. Sinceramente sono stufo di parlare sempre di questi argomenti con te, ma di riflessso almeno i gualdesi ne sanno un pò di più. Vale la pena continuare ad ingrassare Del Piero ed il suo uccellino, oltre che l’oca passerina di Torino? Tra un pò ci divertiremo a fare il gioco dei raffronti. Gualdesi, non so se vi divertirete o , come prevedo e spero, vi incazzerete ( almeno una volta nella vs vita! ).

  13. bazzucchi enzo scrive:

    buon giorno signorRossi.(stà cosa me sà tanto buffa,perchè non credo proprio che lei si chiama così.vabbè).anche io come tutti sono stato un ragazzetto che negli anni sessanta andava a pescare nei fiumiciattoli nostri verso san lazzaro c’era un ruscello che si chiamava il gambero.era lungo una decina di km e si gettava nella sciola era largo un paio di metri,era pieno di anguille e gamberi che io ed altri miei amici prendevamo con le mani.cercavamo le grotte ai lati,infilavamo 2 diti dentro finchè prendevamo una tenaglia e lo tiravamo fuori.i pizzichi erano tanti ma quei 20 gamberi li prendevamo sempre.avevamo sete bè bevevamo l’acqua del ruscello.lo sa?oggi 50 anni dopo il ruscello non esiste più perchè la vegetazione ha preso il sopravvento.la natura ha fatto il suo corso.se noi non puliamo gli argini,tra un pò non esisteranno più ne la sciola ne il rio vaccara e nè la rasina.cè andato mai a nuotare nel gorgo della gigia dietro il cerqueto?ora non cè rimasto più niente solo arbusti erbacce piante tronchi caduti dentro il letto del fiume.è chiaro che allora vi era più acqua i campi intorno venivano lavorati e quindi gli argini erano sempre larghi e puliti oggi con l’abbandono di tutto ciò hanno permesso la natura di crescere dove vuole.approposito già negli anni 60 l’acqua veniva imbottigliata lei lo sa nò?tanta gente de gualdo lavorava nella fabbrica del sor Righi non ricordo che a qualcuno disturbava questo fatto. il fatto è che allora c’era più sintonia tra di noi eravamo più uniti.la piazza era piena de gente al massimo se litigava quando se giocava a biliardino oppure per una partita persa a scopa.eravamo anche meno abitanti che però in qualche modo lavoravano tutti,chi la terra chi nelle fabbriche chi aveva almeno un padre all estero come me.oggi è cambiato tutto siamo diventati una città nessuno lavora più la terra(o quasi) le fabbriche chiudono torniamo a lavorare all estero,ma l’acqua è rimasta sempre quella la quantità è sempre quella siamo noi che ne consumiamo di più.io me lavavo al volo la sera oggi mia figlia fà la doccia tutte le sere.cioè ciò che voglio dire ,se le tubature sono rimaste sempre quelle del primo 900.se il 40% della stessa va perduta.se i nostri fiumi diventano sempre più piccoli per mancanza di manutenzione se cè uno smisurato consumo di acqua(troppo)nelle case è colpa della rocchetta spa? che ha sempre imbottigliato dagli anni 60?ora vogliamo correre ai ripari avendo individuato nella azienda l’unico capro espiatorio.guardi che io non è che sono contento che mi portano via l’acqua,ma non è che la buttano via la commerciano,quindi quando uno a sete la compera e si disseta,caso mai per il disturbo ce devono pagà questo è quello che penso buona giornata,

  14. MarioRossi scrive:

    Sig. Enzo,
    la correggo in quanto sono più di 60 anni che calpesto ininterrottamente il suolo di Gualdo Tadino perchè ci sono nato, per la precisione entro le mura urbiche, il Feo era il nostro territorio per giocare, i fossi rimasti con un goccio di acqua non sono mai stati così a secco, lei dice che va al Cucco’s quindi in prossimità della sorgente e vede tanta acqua, quando ero ragazzino andavo a pescare in quel fiume ed ancora funzionavano i “macinetti” e lo sa cosa sono, quelli che elenca non mi sembra trabocchino acqua, ma forse ha ragione lei io sono prevenuto nei confronti di chi preleva selvaggiamente senza renderne conto a nessuno.
    Siamo su posizioni diverse lei vuole concederne di più ricavandoci milioni io invece la voglio addirittura togliere, non per questo motivo io ho torto e lei ragione e viceversa, sono punti di vista, tuttoquì.
    Riguardo l’acqua della Branca io l’ho potuto constatare di persona per puro caso, vedendo l’autobotte attaccata ad una manichetta dell’acquedotto ed ho chiesto agli operai cosa stavano facendo, sono andato in Comune e nessuno sapeva niente, avrebbero potuto immettere nell’acquedotto anche il vino, la birra o altro.
    Inoltre lei adduce che quell’estate era particolarmente arida, devo ricordarle la storiella che girava per Gualdo 20 anni fa riguardo l’acqua che veniva prelevata, da studi commissionati da chi imbottiglia era stato accertato che l’acqua prelevata era piovuta cinquanta (50) anni prima, quindi se era affidabile questo studio la siccità non doveva provocare nessun disagio visto che avevamo ed abbiamo ancora come scorta altri 49 anni di acqua accumulata, pensi che fortuna appena nato ho bevuto l’acqua del 1900, io non ci credo e lei?

  15. enrico finetti scrive:

    enzo, per tua informazione, con la nuova concessione ne preleverebbe 40 litri/secondo. contento tu,contenti tutti

    • bazzucchi enzo scrive:

      enrico per legge con la nuova concessione al massimo gli e ne aspettano 17litri.tieni presente che la sola tubatura che porta da santo marzio a cerqueto ne lascia 20 per strada.te lo spiego per l’ultima volta,se la rocchetta spa preleva 17 litri ma si prende l’impegno di lasciare svariati milioni a beneficio della gente de gualdo e de le contrade tutte io je ne dò anche 25.perchè secondo me non è la rocchetta che porta danno a gualdo ma sono quelle persone che vedi per invidia vedi perchè non ci possono mettere il cappello vedi perchè accecati dal rabbia de non poter comandare perchè già cè chi lo fà dicono sempre e insistentemete sempre de nò.

  16. bazzucchi enzo scrive:

    mario.io te capisco ma nun è come dici tu.allora intanto il rio vaccara è pieno d’acqua e te lo dice uno che dal cucco’s ce va spesso a magnà.gli altri fossi come dici tu sono pieni d’acqua,ma se tu fossi nato da ste parti e avresti gli anni mia dovresti sapere che se tu nun fai manutenzioni sugli argini questi s’aristringono ditto in gualdese.la rasina è gita a fin’ sui campi perchè l’alluvione ha buttato giù le piante che ne ostruiscono il passaggio dell acqua.il feo potrebbe esse come dici tu e addirittura giù la valle l’hanno cimentato. fino la casa de de pretis gu il biancospino.nun ardicemo le cose a vanvera,emo beuto l’acqua de branca perchè quell estate era al quanto arida tantè vero che la rocchetta spa smise di prelevare l’acqua in più le tubature (vedi il biancospino e sanrocco) erano talmente bucate che più del 50% dell acqua già a puttana sotto terra.io non è che sono contento dei 12 litri che preleva la rocchetta ma si tu pensi che ora va perso circa il 3o% dell acqua nun penso che sia tutta colpa di chi la imbottiglia.dopo pensatela come ve pare.io dico la mia.

  17. MarioRossi scrive:

    Sarà che i nostri fiumiciattoli si stanno prosciugando per il prelievo eccessivo alle sorgenti?
    il fiumetto della Vaccara credo sia oggettivo il fatto di vederlo al minimo della sua portata, è da anni che è così, non riesce a risalire di livello nemmeno dopo giorni di pioggia incessante, sarebbe interessante sapere da chi gestisce l’acqua pubblica (nostra) perchè le pompe di questa sorgente lavorano costantemente per apportare l’acqua a Gualdo, in quanto non è più sufficiente quella di Santo Marzio e Rocchetta.
    Le varie Amministrazioni negli anni ci hanno sempre detto che data la portata delle nostre sorgenti tronfie di acqua non ci sarebbero più stati problemi di siccità, sappiate che abbiamo anche bevuto l’acqua prelevata dalla vecchia miniera di carbone di Branca, trasportata con autobotti e poi immessa nell’acquedotto comunale,
    altro che acqua della salute.
    Vista la perenne siccità in cui versano i nostri “fossi” cosa dobbiamo ripulire?
    i sassi?
    ci scriviamo “benvenuti a Gualdo ” e li lucidiamo con la cera per venderli ai turisti?
    L’unico corso d’acqua ancora con una portata decente anche in estate è quello che viene dai Frati, da Capodacqua, come mai?

  18. bazzucchi enzo scrive:

    Enrico buondì, con me è facilissimo dialogare purchè le cose siamo fatte per il bene del cittadino e non per il bene proprio oppure per il bene di un comitato oppure per il bene di uno schieramento politico.ho manifestato il mio disappunto per il semplice motivo che quì si parla sempre sempre della montagna ,dei usi civici della rocchetta spa,ma non si parla dei problemi che sorgono a valle.ti faccio un altro esempio.tu abiti in zona biancospino quindi conosci bene la strada che collega il tuo quartiere con palazzo ceccoli ,la strada si chiama in gergo il fiume delle corde.parallelamente scorre(per modo di dire)il fiume feo.hai mai visto in che condizioni è questo fiume? credo di nò perchè a voi immischiati con i vari comitati interessa solo il tratto dalla sorgente al massimo fino giù la valle perchè è zona dove il chiacchiericcio fa notizia per il resto boh?cosa voglio dire?semplice le situazioni dove esistono le problematiche vanno affrontate tutte senza se senza ma.non ho mai sentito nè da parte del m5s una parola a favore dei nostri fiumi che hanno urgentemente bisogno di essere ripuliti(anche questa è acqua)nè da loro nè da altri componenti politiche.a me la Rocchetta non mi da da mangiare la uso solo come un esempio ma i problemi li trovi anche altrove(specialmente nelle frazioni) e vanno affrontati alla pari.bene avete fatto a protestare sul fatto della piperline del gasdotto è un problema serio e mi trovi daccordo.ps se la domenica hai tempo puoi venire con me a fare una passeggiata sulle nostre montagne,la mia specialità è la passaiola alta lì è uno spettacolo camminare.saluti.

  19. enrico finetti scrive:

    Caro Enzo, non è per dialogare con te , cosa ritengo , perfettamente inutile , visto che mi sorge anche il dubbio che tu abbia delle quote azionarie in detta spa, in considerazione della tua strenua difesa dell’azienda a prescindere, bensì per precisare ai cittadini che per i tuoi rilievi posti circa il Fiume Rasina , ti sbagli ancora. Alcuni mesi or sono i 5 stelle Hanno organizzato in quel di Cerqueto, previa dovuta informazione, una assemblea per far conoscere ai cittadini ed in particolare quelli del luogo, le criticità presenti nel progetto osceno proposto da Snam , che prevede l’attraversamento della fascia appenninica ( abruzzo, umbria e marche ) , in zone critiche ( sismi, frane ed alluvioni ) ed ambientalmente rilevanti, con un gasdotto avente un diametro di 1,50 metri! E’ evidente la devastazione che sarà messa in atto nei nostri boschi, sui crinali, nelle pianure e sulle colline. Fiumi attraversati varie volte con logiche e scontate conseguenze, colline a rischio frana ( pensa che da cerqueto risalirà per piagge, poggio caprara e riscenderà a biagetto ) qui attraverserà il Chiascio………. tutto un dire. In quella assemblea sono stati rilevati questi elementi di criticità ed in particolare proprio per il rasina e per il fatto che il gasdotto passerà limitrofo al paese….. Non mi sembra di averti visto tra il pubblico presente e purtroppo neanche tanti abitanti del luogo, a differenza di altre città , dove la gente è molto preoccupata sia per l’enorme danno ambientale, ma anche per il rischio di incolumità. Hai visto 2 mesi fa cosa è successo in abruzzo con la frana e la conseguente esplosione del gasdotto ? Pensa quello aveva un diametro di appena 40/50 centimetri! Purtroppo, nonostante le riserve e le osservazioni il caro matteo renzi prosegue imperterrito e se ne frega di tutto e di tutti, in nome del famoso “sviluppo” che voi amate tanto, fregandosene anche dei pareri amministrativi locali. Quella sera ad onor del vero ho notato la presenza ( con intervento ) dell’assessore all’ambiente di Gualdo . Purtroppo per lei credo sia lotta impari , anche perché con una popolazione inerme, amorfa e disattenta come la nostra la vedo dura ….. In ultimo, permettimi una osservazione circa il valore storico e simbolico che la fonte Rocchetta rappresenta per i Gualdesi. Magari per te è un luogo come un altro, per me come per la stragrande maggioranza dei gualdesi fortunatamente è insieme alla Rocca flea ed il Calai, è il simbolo della Gualdesità, fatta di tanti bei ricordi. Non credo che alla Rasina c’era fila costante per attingere una dama d’acqua o un chiosco per mangiare al fresco la crescia. Per questo tenteremo in tutti i modi di non farceli sottrarre e per questo devo dire grazie ai tanti buoni esempi di persone sensibili e partecipi . Non credete ai soliti 4 gatti ( i gatti prolificano velocemente ). Boschetto insegna. Grazie ai 5 stelle, unica vera opposizione, si stanno acquisendo una serie di documenti utili a far sì che questi scempi non saranno compiuti. Promesso

    • cittadino scrive:

      Sign. Finetti o sign. x per me è uguale.

      MA NON ERI QUELLO CHE NON TI OCCUPAVI DI POLITICA ?????
      AHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAH

      Ti avevo già scoperto !!!

      • enrico finetti scrive:

        caro cittadino, non so neanche se gualdese, senza il coraggio di mettere nome e cognome , forse perché come dice un altro anonimo, un certo MERLO, a gualdo è necessario rimanere anonimi, a conferma del clima che si vive in città, credo che lei dietro celato nome sia un politico di professione o legato per comodo ai partiti tradizionali che stanno portando l’italia alla deriva. Io no, non ho tessere ed in 40 anni ho votato molte volte e spesso in modo opposto alla precedente, tranne lega ed estrema destra ovvio, proprio per il mio spirito libero e di non appartenenza. Io vivo del mio lavoro e voglio bene a Gualdo e per questo, quando vengono a galla progetti fantomatici, cerco di capire. A volte condividendo, ma in tante altre , purtroppo, cercando di oppormi con appropriati approfondimenti. Sicuramente non da tifoso o vincolato ad appartenenze. Certo che i nostri amministratori ce la mettono tutta per permettere progetti devastanti per la nostra città! come se già non bastasse la crisi a livello generale. Alcuni esempi bipartisan ? Rocchetta, Cave, Ex Ospedale e via dicendo. Lo sa che per le cave in oltre 4 anni di continua depredazione Gualdo non ha incassato un centesimo e neanche lo incasserà, visto che anche le nuove fidejussioni in sostituzione delle precedenti fasulle, non sono di nuovo incamerabili ? Parliamo di 2.400.000 € ( chiedere alla precedente amministrazione il perché…….). Rocchetta ed Ex Calai sono “in itinere ” con la nuova giunta, ma per quanto mi riguarda, pur avendoli votati, farò di tutto per impedirne la riuscita e direi che siamo già sulla buona strada. Poi , se a lottare veramente per la legalità sono solo i 5 Stelle, credo che almeno da parte mia meritino un plauso. senza di loro non avrei saputo dai carteggi che la Rocchetta avrebbe ottenuto una nuova concessione per poter prelevare complessivamente 40 litri / secondo, ovvero una damigiana quasi colma ogni secondo ! , né avrei saputo che non c’è traccia in Comune della documentazione tecnico – economica dei lavori di ristrutturazione del Calai . Onore al merito . Il mio intento non è politico, bensì mi vedo più come un nastro correttore e grazie a Dio ce ne sono tanti altri come me. Saluti

  20. bazzucchi enzo scrive:

    non entro in merito e quindi non commento quello che avete scritto perchè non sono informato e quindi non mi impiccio,quello che però mi infastidisce è una cosina piccola piccola:andate sempre a ficcanasare su cose che riguardano gli usi civici,la rocchetta padrona e ladrona che ce rubba l’acqua. i monti de gualdo le zone sic.tutto quello che fà scena ed è di interesse politico viste le elezioni regionali.ma si calate giù da monte e ve fate un giro da cerqueto fino a schifanoia seguendo quello che rimane del fiume RASINA che tra l’altro è uscito dagli argini passando per campi e strade( perchè dall ultima alluvione di novembre 2013 tanto per capisse quella che ha devastato le fonti della rocchetta a voi tanto care)troppe zone sic trovate.il fiume di grande importanza per quella zona stà morendo e nun me pare che ve ne frega un cavolo.allora si volete fare i paladini del verde andate a ficcanasà anche verso l’anguillara.a casa mia le bevute onno da esse pare.e mò che ce sete,andate a vedè il torrente vaccara le cave le vedete il ruscello nòandate a vedere il torrente sciola che non è più neanche la metà di quello che era 30 anni fà,l’altro torrente il gambero è addirittura sparito perchè è stato richiuso dalla vegetazione altro che monte maggio monte nero e zone sic.si volete essere utili nteressavve de tutto nò de quello che ve fà comodo.e quì chiudo.

  21. enrico finetti scrive:

    Stefania siete straordinari, l’unica vera opposizione ad un sistema alla deriva. Come al solito, alta la guardia per il bene di Gualdo. Grazie

  22. Francesco Troni scrive:

    Oh cribbio (per usare un’espressione del Berlusca), un’altra delle mie osservazioni sciocche è arrivata in primo piano: La Zona SIC (Considerazioni sul progetto di recupero dell’area Rocchetta).
    Sarcasmo a parte, a questo punto so cosa volevano dire le parole “garantire e rispettare l’ambiente naturale (zona SIC, Oasi faunistica e naturalistica) e i suoi vincoli” trovate a pagina 2 del progetto messo a disposizione su questo blog (Rocchetta S.p.A. : progetti di recupero dell’Oasi e delle Fonti della Rocchetta): Che i vincoli dovuti alla zona SIC non sono mai stati rispettati e mai lo saranno!!!

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