M5S: Raccolta Firme per l’uscita dell’Italia dall’euro

Sabato 13 dicembre inizia la Raccolta Firme per la legge costituzionale popolare per indire il referendum per l’uscita dell’Italia dall’euro.L’Italia è in una situazione drammatica, travolta da povertà, corruzione e malaffare. Gli italiani come primo passo devono riprendersi il Paese e la sovranità su di esso, a partire da quella monetaria.
Con l’euro siamo condannati al default economico.Il 13 dicembre il M5S sarà presente in tutto il Paese con gazebo e moduli per le firme.
Anche a Gualdo Tadino sarà possibile firmare dalle 9 alle 19 in centro.
Sarà un’occasione per informarsi, oltre che per firmare.
Vi aspettiamo!

MoVimento 5 Stelle Gualdo Tadino

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4 risposte a M5S: Raccolta Firme per l’uscita dell’Italia dall’euro

  1. Francesco Troni scrive:

    Innanzi tutto, se ti fai prestare i soldi è ovvio che sei in mano a chi te li presta perchè, tecnicamente, quello che fai con quei soldi non è tuo ma di chi te li ha prestati. E gli interessi fanno parte del gioco. Tutto sta, quindi, a non spendere più di quello che si incassa se le regole del gioco non ti piacciono. Non entro nel merito dell’entità e della legalità degli interessi perchè non ne capisco nulla.

    Tutta questa disoccupazione, è tutta frutto dell’europa e dell’euro?
    Io sul piatto ci metterei anche le seguenti cose:
    1 – Eccessiva burocrazia che si traduce in (esempio dei più sciocchi): Devo spostare un albero che, cadendo, è andato ad ostruire la strada e quindi devo sentire non si sa quanti enti ed organi prima di poterlo spostare con conseguente perdita di tempo e strada ostruita e non fruibile per tutto questo tempo. Non parlo di costi subiti e di soldi perse dalle imprese se trasportiamo tutto ciò nel mondo del lavoro.
    2 – Regole non chiare che, spesso, premiano i disonesti piuttosto che gli onesti. Ed il tutto basato sul “politicamente corretto”.
    3 – Delocalizzazione delle imprese perchè la mano d’opera costa di meno in altri paesi europei rispetto all’Italia (ed è qui che dovremmo fa agire l’unione europea). E, a volte, si dice sia avvenuta con il benestare ed i soldi dello Stato (sarà vero?).
    4 – Norme contrastanti che si traducono in (e qui parlo per esperienza): Bene, mi serve un’autorizzazione per poter lavorare e vado dall’ente A che la rilascia il quale mi manda dall’ente B per farmene rilasciare un’altra senza la quale l’ente A non può rilasciare la sua autorizzazione ma l’ente B mi dice che anche lui non può rilasciare la sua autorizzazione senza che l’ente A rilasci prima la sua e per il rilascio della quale mi ha mandato dall’ente B. E’ un po contorto, lo so, ma ora provo a semplificare: A aspetta B che a sua volta aspetta A, quindi io non avrò mai la mia autorizzazione per poter lavorare nella legalità perchè nessuno dei 2 rilascia la sua fino a che 1 dei 2 rilascia la sua.
    Per ora non mi vengono in mente altri esempi.
    Ora le domande: Tutto ciò, con quale normativa è stato creato, con quella Italiana o con quella Europea? La normativa Europea, ha spinto in qualche modo l’Italia a creare tutto ciò? Tralasciando, ovviamente, il caso della localizzazione per risparmiare sulla mano d’opera in cui, forse, l’Europa ne è complice.

    Ma basta di subire questa Europa, piuttosto cominciamo ad usarla andando su a battere i pugni sul tavolo ed a minacciare una crisi profonda e reale paventando un nostro reale default economico che porterà con se anche il resto d’Europa, Germania compresa.
    Infatti insisto con l’osservare che, ancora, nessuno stato europeo è stato fatto fallire; e questo qualcosa significherà pure, o sbaglio?
    Però ci dobbiamo sbrigare: Infatti l’Europa prima o poi farà in modo che il default economico di uno stato membro non faccia fallire l’intero sistema.
    Quindi, insisto col dire, che adesso come adesso la nostra uscita dall’Euro potrebbe rivelarsi una salvezza per l’Europa e la Germania ed una condanna a morte pernoi visto che gli interessi li dobbiamo all’Europa ed alla Germania, se non erro, le quali finalmente ci si possono mangiare come vogliono e in pochissimo tempo.

    A, dimenticavo: Io di questa roba non ci capisco nulla (è vero e non sono sarcastico visto che non seguo e non ho mai seguito tutto ciò), quindi può darsi che la mia lettura dei fatti sia completamente errata. In caso correggetemi pure.

  2. disse il merlo al tordo sentirai la botta sen sei sordo scrive:

    io vorrei far una riflessione all’ inizio con l’ entrata dell’ euro non sono stati calamierati abbastanza i prezzi ,invece come e’ stato fatto in germania .Poi il valore dell’ euro perche e stato fissato a 1936’27 la germania 1 euro 1 marco noi potevamo far benissimo 1 euro uguale 1000 lire INVECE NO 1 euro uguale 2000 vecchie lire . quando andate a far la spesa provate ad ogni oggeto a fare il cambio euro lira il pane 3.00 euro /kg equivalente di quasi 6000 mila lire ma quando mai un pacchetto di caramelle faccio pubblicita’ mentos 2, 00 euro equvalente quasi 4000 mila lire ed avrei tanti confronti da fare adesso vi pongo una domanda ritornare indietro quale valore daresti alla lira????? io non so’ riuscito a darmi una risposta attendo risposte .comunque vedo sempre piu’ nero il futuro …..

  3. Alvaro scrive:

    Prova a spiegare qualcosa:
    Sovranità monetaria
    Nel 2015 l’Italia pagherà 98 miliardi di interessi sul debito pubblico, quando Monti fu imposto all’Italia perché avevamo interessi troppo alti ne pagavamo 78. Riprendiamoci la sovranità monetaria per stampare una moneta associata al valore della nostra economia ed evitare di essere strozzati dagli interessi delle banche private.
    Più lavoro
    Con l’euro siamo arrivati al record storico di di 3,41 milioni di disoccupati, erano 1.000.000 in meno nel 1997.
    Le imprese sono costrette a licenziare oppresse da una tassazione abnorme imposta per rimanere nei parametri dall’euro.
    Fuori dall’euro per liberare le imprese e creare più lavoro!
    Più investimenti
    Il governo non può stampare la sua moneta per finanziare investimenti produttivi. Nessuna politica industriale perché ogni euro speso deve essere restituito con gli interessi, controllati dalle banche private.
    Fuori dall’euro per investire nel futuro dell’Italia.
    Più stato sociale
    Per stare nell’euro all’Italia vengono imposti tagli lineari e selvaggi su sanità, welfare e scuola.
    Fuori dall’euro per conservare lo Stato Sociale.
    Sviluppo delle nostre imprese
    Con l’euro la produzione industriale italiana è scesa del 25%. Nello stesso periodo la produzione industriale
    della Germania è aumentata del 26%. Ogni ora in Italia falliscono due imprese. Fermiamo l’emorragia.
    Fuori dall’euro per sviluppare le nostre imprese.
    Tutela del made in Italy
    L’euro ha fatto dell’Italia terra di conquista. I gruppi stranieri hanno speso circa 55 miliardi di euro per comprarsi i marchi italiani più famosi.
    Una strage delle imprese che porta l’economia al collasso.
    Fuori dall’euro per salvare le imprese del Made in Italy e recuperare la nostra identità.
    Ripresa economica
    Con l’euro l’Italia è in recessione da anni, il PIL è ai livelli del 2000. Uscire dall’euro consentirà
    alle imprese di essere più competitive nelle esportazioni e creare nuovo lavoro e ricchezza per il Paese.
    Fuori dall’euro per non morire, fuori dall’euro per vivere.

  4. Francesco Troni scrive:

    Non sono un politico e neanche un economo, ma vorrei dire la mia ugualmente.
    Poi, visto che ai vertici del movimento nazionale ci sono persone che sembrano saperne abbastanza, se sbaglio correggetemi.

    “Con l’euro siamo condannati al default economico.”
    Credo non sia vero.
    Infatti l’Unione Europea ancora non prevede il default economico di uno dei suoi stati membri, contrariamente a quanto succede in America dove, tempo fa, è stato fatto fallire il Comune di Detroit come se nulla fosse.
    Se prevedesse il default economico di uno dei suoi stati membri, infatti, già più di uno degli stati membri sarebbe stato fatto fallire prima dell’Italia.
    Contrariamente, se usciamo dall’Euro, nessuno impedisce a chi ci ha fatto credito fino ad ora di richiederci il pagamento del debito in pochissimo tempo. E i soldi dove li troviamo, visto che non abbiamo più attività produttive solide?
    Ricordo, se non erro, che la Grecia non aveva il tessuto produttivo che avevamo in Italia e, nonostante ciò, l’Europa ancora la tiene a galla.
    La soluzione, quindi, ci sarebbe: Chiediamo all’Europa di aiutarci a ristabilire le condizioni idonee per poter rimettere in piedi il tessuto produttivo che abbiamo distrutto!!!
    Poi, con quello, ripaghiamo il debito.
    Tra l’altro Garanzia Giovani, partito e finanziato dall’unine europea, può essere un primo passo per ritornare al vecchio tessuto produttivo.

    “L’Italia è in una situazione drammatica, travolta da povertà, corruzione e malaffare.”
    La corruzione ed il malaffare ci sono perchè i primi che dovrebbero controllare che questi non ci siano, in realtà, sono i primi a far parte della corruzione e del malaffare. La povertà, con la distruzione del tessuto produttivo che avevamo, sono una conseguenza della corruzione e del malaffare.
    Come uscirne? Con l’Europa!!! Infatti gli stessi che dovrebbero indagare sul marcio che c’è in Italia (politici e forze dell’ordine Italiani) sono gli stessi che ne fanno parte (specie i politici che, poi, fanno anche le leggi) e, quindi, da soli non ne usciremo mai. Per lo meno in modo pacifico e senza violenza.

    Ripeto. se le mie osservazioni non dovessero avere nè capo nè coda, sono qui per ascoltare e dialogare.
    E voi, nonostante spesso non siete capaci a comunicare perchè sbagliate il modo di comunicare, mi sembrate i più idonei per iniziare un qualsiasi tipo di dialogo.
    D’altronde, sempre se non erro, siete nati per far sapere ai cittadini cosa sta succedendo; e per farlo ce lo dovete comunicare.

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