Marenostrum: personale di Remo Giombini

Marenostrum: personale di Remo GiombiniMARENOSTRUM  mio fratello è in fondo al mare
“Di notte li puoi vedere con il chiaro di luna, galleggiano come tonni addormentati in questa acqua scura limacciosa che sa di petrolio, altri li trovi giù nel fondo insieme al barcone colato a picco nel profondo degli abissi del MEDITERRANEO”.
Remo Giombini
MARENOSTRUM è un installazione fotografica realizzata dall’artista Remo Giombini e composta da 100 fotografie che tratta la drammatica vicenda dei naufragi nel Mediterraneo. Sono i volti di cera e d’argento chi non è riuscito a raggiungere la terra promessa. L’artista si ispira al racconto di alcuni pescatori di Lampedusa che uscendo in barca, una sera d’improvviso non trovarono più pesci ma corpi illuminati dalla luna. Il progetto racconta la personale protesta dell’artista di fronte alla carneficina a cui quotidianamente assistiamo. Senza l’ausilio di applicazioni digitali, Remo Giombini in studio riproduce l’affresco tragico ed il drammatico scenario marino notturno con i toni e le sfumature del grigio e dell’argento. Il titolo MARENOSTRUM cita l’operazione umanitaria terminata il 1 novembre 2014, grazie alla quale numerosi profughi sono stati soccorsi e strappati dalla morte.

Chiesa Monumentale di San Francesco
10 gennaio – 1 febbraio 2015
Giorni ed orari di apertura: venerdì, sabato, domenica e festivi
10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

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