Matteo Minelli: “Se Rocchetta se ne dovesse andare il mio gruppo disponibile…”

Matteo Minelli: “Se Rocchetta se ne dovesse andare il mio gruppo disponibile…” Clamoroso. Se Rocchetta dovesse lasciare Gualdo Tadino Matteo Minelli sarebbe disponibile con il suo gruppo a mettersi in gioco per continuare l’attività di imbottigliamento della nostra acqua.
Nella tarda serata di ieri, presso la sala stampa dello stadio comunale C.A.Luzi, è stata presentata ufficialmente la sponsorizzazione dell’azienda Rocchetta dell’attività del calcio giovanile del GualdoCasacastalda con 55 mila euro in 3 anni. Erano presenti la dr.ssa Chiara Bigioni, il presidente del GualdoCasacastalda Fabrizio Rinaldini, il direttore generale Roberto Balducci ed il sindaco Massimiliano Presciutti. Nel corso della presentazione la dr.ssa Chiara Bigioni ha chiaramente detto che, se il Consiglio di Stato dovesse accogliere il ricorso presentato dalla Comunanza Agraria in relazione al prolungamento anticipato della concessione, l’azienda potrebbe prendere in considerazione la possibilità di lasciare Gualdo Tadino ed andare ad investire altrove perché le capacità espansive dell’azienda sono praticamente bloccate. Possibilità che era stata paventata anche da qualche giornale.
Ebbene, a stretto giro di posta, Matteo Minelli ha lanciato la sfida con un comunicato stampa: “Mi auguro che Rocchetta rimanga. Ma se dovesse andarsene sono pronto ad assumermi le mie responsabilità con il mio gruppo per portare la nostra acqua in tutto il mondo per dare occupazione e assicurare ricadute su tutto il territorio”.
Vedremo le reazioni.

Riccardo Serroni

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2 Responses to Matteo Minelli: “Se Rocchetta se ne dovesse andare il mio gruppo disponibile…”

  1. massimiliano Barberini scrive:

    Maurizio,appoggio pienamente quello che tu hai scritto come commento su Gualdo News. Te la dico io come la vedo da semplice cittadino che però pensa di guardarsi un pò intorno. Come tu sai,ci siamo anche incontrati,io mi sono iscritto alla Comunanza Agraria dal primo giorno perchè vi ho sempre visto delle potenzialità. Quindi mi pongo nella condizione di chi ascolta due campane,quella della Comunanza e quella della politica. Mi ricordo che all’inizio,probabilmente da ingenui “montanari”,credevo nell’nvestimento di un grande gruppo che venisse nel territorio. Ma,di anni ne sono passati tanti e,come si dice,dopo un pò uno tira le fila. Speravamo che una quasi microscopica immagine della Rocca ci aprisse portoni al turismo. Mi sono accorto che mano a mano qualcuno di fuori si appropriava di ciò che era sempre appartenuto ai gualdesi e sempre con una politica che ne andava a braccetto. Poi è venuto fuori l’impensabile,un evento metereologico straordinario che ha scoperto un qualcosa che non andava,e anche lì la politica ha taciuto. Qualcuno pensa,dopo le felici vicende del rio Fergia,di ridestare la Comunanza Agraria,un tempo Appennino Gualdese che tanto aveva fatto per il territorio e,salvati mondo,qualcosa va ad intralciare l’armonia. Con l’occasione vengono fuori situazioni taciute e,dalle segrete stanze,emergono personaggi che uno fino a quel momento aveva solo sentito nominare. Il clima si fa teso e chi fino a quel momento aveva avuto una strada super spianata comincia a muoversi a suo modo………………………e la storia continua!

  2. Maurizio Biscontini scrive:

    Bellissima manifestazione di interesse. Confido nel risveglio dell’orgoglio imprenditoriale gualdese.

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