“Montagne in Movimento”: circolazione sottorranea delle acque nell’Appennino nell’area di Gualdo Tadino

"Montagne in Movimento": circolazione sottorranea delle acque nell'Appennino nell'area di Gualdo TadinoSabato 24 marzo riparte “Montagne in Movimento”, la fortunata serie di escursioni didattiche ideata lo scorso anno dal Gruppo Speleologico Gualdo Tadino. Relizzato insieme alla locale Sezione del Club Alpino Italiano e alla Confraternita della Trinità, l’evento quest’anno ottiene il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e di Umbra Acque, si avvale della collaborazione del Polo Museale e dei Frati Minori Cappuccini della Madonna del Divino Amore. L’idea vincente è proprio ricercare e mettere insieme esperienze e competenze diverse per comprendere il territorio in cui si vive, le sue risorse e gli accadimenti, sia negativi che positivi. La formula dell’evento è semplice: un tema che suscita interesse, espertiche espongono ai partecipanti le conoscenze in merito (utilizzando strutture valide e suggestive come la Rocca Flea) con l’ausilio di filmati o altri strumenti didattici,poi lungo il percorso delle escursioni si osservano l’evidenzee si verificano le informazioni prima acquisite.Al termine di ogni escursione c’è un momento conviviale, utilizzandi i rifugi di monte Maggio, di monte Penna e dell’Eremo di Serra Santa. Il tema proposto nella seconda edizione del 2018 è la circolazione sottorranea delle acque nell’Appennino nell’area di Gualdo Tadino, le caratteristiche delle dorsali carsiche, le sorgenti, i bacini che le alimentano, ibilanci idrogeologici di questi, la aree di salvaguardia: la presenza delgeologo del Servizio Risorse Idriche della Regione Umbria dott. Roberto Checcucci e dell’ing. Andrea Vitali di Umbra Acquegarantirà un serio approccio al tema, l’esperienza quarantennale delGruppo Speleologico che ha costantemente inseguito le vie profonde e misteriose delle acque tradurrà sul campo le nozioni apprese. Sono previsti un incontro sabato 24 marzo alle ore diciotto presso la Rocca Flea, tre escursioni sui tre poli delle montagne gualdesi i giorni otto e ventinove aprile e sei maggio, la visita alle opere di captazione delle sorgenti di Scirca sabato trentuno marzo: di ogni evento sarà data una comunicazione con programma dettagliato.

Riccardo Serroni

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