Nicola Mariuccini con “Niños” al Club del libro

Nicola Mariuccini con “Niños” al Club del libro di Gualdo TadinoContinuano i successi degli incontri con l’autore organizzati dal “Club del libro – Gli scompaginati” di Gualdo Tadino, che il prossimo 22 novembre alle 21.00 presso il “Grottino” presenta l’incontro con Nicola Mariuccini, autore del libro “Niños”edito da Castelvecchi.

“Un incontro questo, che suggella l’interesse dei tanti soci del club del libro nato a Gualdo nel 2016” , dice Alessandra Bisciaio, socia fondatrice dell’Associazione, che continua esprimendo grande soddisfazione per la crescente partecipazione di pubblico alle serate mensili del club e soprattutto agli incontri con gli autori.

L’autore di “Niños”, Mariuccini, dopo “La prigione di cristallo” e “Nighthawks”, propone un romanzo a sfondo storico che potremmo definire amaro, tenero e commovente. Collocabile a metà tra la narrativa poetica e il teatro.
Al centro dell’opera la vicenda dei bambini rubati e la sua genesi a Burgos nell’estate del 1938. Il momento più buio della guerra civile spagnola e la storia e lo sviluppo del metodo Montessori in Spagna fino agli anni ‘30. E ancora, la poesia e la cultura dell’avanguardia spagnola degli anni della repubblica sepolta dall’avvento del nazionalismo di Franco.
Scrive utilizzando uno stile a metà tra quello cinematografico e teatrale. “Io credo di essere un fumettista che non sa disegnare. Scrivo nelle nuvole”

“Scrivo romanzi a sfondo storico e la vicenda dei bambini rubati, soprattutto le sue origini legate agli studi dello psichiatra spagnolo Vallejo-Najera (detto il Mengele di Franco) mi hanno indotto ad approfondire questo aspetto – dice Mariuccini – volevo ricercare la radice dell’odio che condusse al trionfo del nazionalismo in Spagna e che portò il paese dall’essere una culla di avanguardie culturali e di educazione montessoriana, libera e aperta, a diventare un teatro di scontri fratricidi, desolazione e povertà. Cosa c’è di autobiografico? Se riesci a emozionarti mentre scrivi qualcosa di te c’è sempre. In quelli precedenti (La Prigione di crsitallo e Nighthawks) forse di più in Niños le tracce di me autore sono forse più larvate, a parte l’amore per la poesia e la letteratura. Niños è dedicato a mio padre che mi segnalò la notizia sul fatto storico dei bambini rubati ricordandomi che Maria Montessori era scappata in Spagna dal 1934 al 1936”.

Il libro di Nicola Mariuccini ha ispirato l’omonima mostra “Niños”, inaugurata mercoledì 3 ottobre negli spazi della banca BBC Umbria a Perugia, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, ha partecipato alla kermesse di Umbria libri 2018 accompagnato dal premio strega Carlo D’Amicis, ha presentato di recente la sua opera al Caffè letterario di Firenze.

L’incontro di Gualdo Tadino è aperto a tutti e gratuito.

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