Note dei Gruppi di “Opposizione” e “Maggioranza” del Comune di Gualdo Tadino

GRUPPI DI OPPOSIZIONE DEL COMUNE DI GUALDO TADINO

Il Consiglio Comunale è il principale organo collegiale locale, massima espressione democratica della volontà popolare e organo di indirizzo e controllo politico – amministrativo di un Comune. E’ quindi il luogo in cui ogni impegno preso costituisce un solenne patto con la cittadinanza tutta.
Nella nostra città stiamo invece assistendo da anni allo svilimento di questo fondamentale organo, in cui vengono presi impegni puntualmente disattesi. Qualche esempio:

– provvedimenti sulla sicurezza cittadina (3 mozioni dei gruppi di opposizione ritirate per convergere su un provvedimento unico con la maggioranza, ancora assente)
– installazione di defibrillatori (mozione rimandata su richiesta della maggioranza)
– revisione regolamenti comunali in un’ottica “plastic free” (approvata in Consiglio il 6/07/19)
– orti sociali (dovevano essere pronti già 5 anni fa)
– co-working (mozione approvata il 28/10/2015)
– numerazione civica (regolamento approvato in Consiglio il 20/02/2015 e mai applicato)
– Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (previsto addirittura da una legge del 1986, mozione approvata il 20/09/2017)

Talvolta si è mostrata verbalmente apertura nei confronti delle opposizioni, salvo poi impedirne qualunque proposta o emendamento in Consiglio (vedi aggiornamento dello statuto di ESA SpA, portato in Consiglio il 29/01/2020 unitamente all’acquisto delle azioni dal comune di Fossato e pertanto blindato dal parere dei revisori dei conti).

Su altre importanti tematiche (Sanità ed ex Calai per fare un esempio recente), invece, il Consiglio Comunale è stato letteralmente plasmato e ridotto ad emanazione di Sindaco e Giunta, al punto che tutte le forze di opposizione si sono sottratte, a voler dare un segnale forte per manifestare la propria contrarietà a questo andazzo.

Chiediamo all’unisono, nonostante le nostre diverse sensibilità politiche, che il Consiglio Comunale e le Commissioni Consiliari permanenti abbiano quella centralità amministrativa che la Costituzione attribuisce loro e pretendiamo che gli impegni presi in tali ambiti, presi quindi con la cittadinanza tutta, vengano poi mantenuti. Si chiama DEMOCRAZIA.

Gualdo Tadino, 28 febbraio 2020

I Consiglieri Comunali

Stefania Troiani
Silvia Minelli
Fabio Viventi
Alessia Raponi
Paolo Cappelletti
Roberto Cambiotti


GRUPPI DI MAGGGIORANZA DEL COMUNE DI GUALDO TADINO

I gruppi consiliari di maggioranza esprimono soddisfazione per il Consiglio Comunale Aperto che si è tenuto giovedì 27 febbraio 2020 sui temi della sanità e dei servizi sociosanitari del territorio; il futuro dell’ex nosocomio Calai e dell’ ospedale comprensoriale di Branca.
Un’occasione di confronto costruttivo e propositivo che nella fase aperta ha visto la partecipazione di tanti rappresentanti del mondo sindacale, del personale medico, tecnico ed infermieristico delle strutture sanitarie oltre alla dirigenza dell’azienda sanitaria, il commissario straordinario dott. Silvio Pasqui e il direttore sanitario dott.ssa Teresa Tedesco, i Sindaci di Gubbio e Sigillo, Filippo Mario Stirati e Giampiero Fugnanesi ed i consiglieri regionali di minoranza, Michele Bettarelli, Donatella Porzi, Tommaso Bori ed Andrea Fora.
Tanti i contributi portati all’attenzione della massima assise cittadina, la quale a seguito del dibattito aperto, ha approvato in seduta chiusa l’ordine del giorno presentato dai gruppi di maggioranza. Mediante questo atto l’amministrazione comunale si impegna a portare avanti azioni mirate alla creazione della “cittadella della Salute” nelle strutture dell’ex ospedale Calai e tutelare il nosocomio di Branca attraverso investimenti che possano potenziare personale, tecnologia e servizi. Nell’ottica di una sinergia tra presidi e territorio, chiede inoltre di salvaguardare EASP e potenziare i servizi alla persona, richiedendo alla Regione Umbria linee chiare e condivise in merito alla programmazione nel settore sociosanitario in questo comprensorio, al fine strategico- progettuale di realizzare congiuntamente gli obiettivi comuni di tutela, valorizzazione e promozione della salute per tutti i cittadini.
Le istanze portate all’attenzione di tutti, le problematiche e le virtuosità emerse, insieme alle rassicurazioni pervenute dalla dirigenza dell’azienda sanitaria, hanno confermato l’urgenza e l’importanza di questo momento di confronto democratico in consiglio comunale, ben intercettato dal Sindaco e dall’amministrazione comunale. Il consesso allargato su un tema prioritario e sentito, come quello della salute, ha permesso alla cittadinanza di partecipare ad un confronto propositivo e chiarificatore rispetto ad interessi di carattere pubblico.
È stato un brutto esempio, al contrario, il comportamento della minoranza consiliare di Gualdo Tadino e della maggioranza consiliare in Regione Umbria, dopo campagne elettorali incentrate sul tema della sanità, sbandierando soluzioni facili ed alternative celeri ed immediate, si è assistito ad una grave mancanza di rispetto verso la città intera, la democrazia istituzionale ed il buon senso; presunte violazioni di forma e dialettica poi rivelatesi infondate, non possono compensare un’ assenza totale dei rappresentanti del popolo, eletti dai cittadini per portare temi, idee e progettualità, magari anche con critiche e con una dialettica accesa e forte, ma l’assenza totale ha qualificato i protagonisti di questa triste vicenda. La maggioranza regionale assente, senza neppure un consigliere o un assessore, dimostra irresponsabilità e superficialità. Appare evidente che, oltre alle parole e agli slogan, non sia in grado di produrre fatti concreti ed attuare scelte strategiche. Quando si amministra la propaganda elettorale, la demagogia e la strumentalizzazione di comodo, rivelano l’assenza di contenuti e progetti. Per questa città grave l’assenza del vicepresidente Roberto Morroni, ex Sindaco gualdese tanto legato alla sanità, da non partecipare direttamente o almeno far pervenire giustificazioni o documentazioni propedeutiche al dibattito.
La minoranza consiliare a Gualdo ha preferito invece barricarsi su sterili formalismi e appigli regolamentari, prontamente sconfessati, piuttosto che su argomenti e tematiche. Meglio fuggire dal dibattito che rispondere fattivamente ed esporsi in prima persona; gli scranni delle opposizioni completamente vuoti, riempiti da tanti cittadini accorsi a partecipare al consiglio, dimostrano come un certo tipo di fare politica è distante anni luce dalla cittadinanza e dai bisogni della città; i gruppi di maggioranza continueranno a sostenere l’azione amministrativa del Sindaco Presciutti e della sua giunta, attuando il programma elettorale e dando sempre più spazio ai cittadini e alle loro istanze, anche attraverso momenti di confronto aperto come quello appena svolto.

I Gruppi Consiliari

PARTITO DEMOCRATICO

GUALDO FUTURA

FORZA GUALDO

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