“NOTTE BLU: IL MEDIOEVO NELLA CITTA’DELLA CUCCAGNA”

“NOTTE BLU: IL MEDIOEVO NELLA CITTA’DELLA CUCCAGNA”Il 19 Agosto Gualdo Tadino ospiterà la “Notte Blu: il Medioevo nella città della cuccagna”,  evento presentato nella Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni a Perugia . Promossa dall’Ente Giochi de le Porte in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino, il Polo Museale della città e i Main Sponsor Rocchetta S.p.a., Birra Flea, Ms Service, Satiri Auto e La Ceramica d’Italia, la “Notte Blu”è anche patrocinata da Regione Umbria e Camera di Commercio Perugia e si inserisce all’interno del calendario eventi volto a celebrare i 40 anni de “I Giochi de le Porte”, la festa di fine settembre che celebra Gualdo e la sua storia.

“La notte blu è un appuntamento intrigante,innovativo, che saprà trasmettere emozioni, la città anche grazie ad eventi come questo sta tornando protagonista sulla scena regionale e nazionale nonostante le tante difficoltà Gualdo c’è”, dice il Sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti.

“L’evento della “Notte Blu” contiene due elementi essenziali che caratterizzano l’azione di questo Ufficio di Presidenza dell’Ente Giochi: valorizzare al massimo i quarant’anni anni di storia de “I Giochi de le Porte” ed i suoi protagonisti, perchè lo merita la festa e chi ne ha determinato la grandezza e  poi, fondamentale è far conoscere ed apprezzare la nostra bella Gualdo, provando a presentarla sotto una veste diversa e culturalmente elevata. Vedremo se le Porte e l’Ente saranno all’altezza di questa ennesima sfida”, dice il Presidente dell’Ente Giochi Paolo Campioni.

“Spettacolare ed emozionante questa serata organizzata nei minimi dettagli dall’Ente Giochi”, che intende celebrare quaranta anni di storia attraverso l’espressione di tutto ciò che i Giochi hanno saputo regalare alla città di Gualdo ed ai tanti turisti che negli anni hanno avuto la fortuna di conoscerli, spiega il Gonfaloniere Roberto Cambiotti, che descrive la serata come espressione massima di storia e divertimento, che raggiunge il culmine nella celebrazione dei veri protagonisti di 40 anni di Palio: somari, somarai e giocolieri in un ricordo vivo ed emozionante.

“Un occasione per avvolgere la nostra città in una veste medievale che è un antipasto di ciò che accadrà nell’ultimo week end di settembre. A proposito di artigianato medievale – continua il Gonfaloniere – l’Ente Giochi ha avviato, tramite la neo costituita Commissione per la Tutela del Marchio, una collaborazione con l’Azienda Gualdese Pitsart, azienda che riesce bene a coniugare arte, storia e tradizione in delle realizzazioni artigianali uniche”.

Saranno prodotti infatti, dei foulard celebrativi del quarantennale in seta, che riproducono immagini ed aspetti suggestivi del mondo dei Giochi de le Porte e gli stessi saranno già disponibili presso i punti vendita delle quattro Porte e dell’Ente Giochi all’interno del Centro Storico nella serata del 19 agosto.

Due pezzi unici di tali foulard saranno donati alla neo eletta Miss Italia che aprirà il Corteo del Sabato sera e all’Avvocato Chiara Bigioni, Responsabile dell’Area Investimenti Rocchetta.

Con queste parole Cambiotti afferma l’importanza di accogliere le intuizioni lungimiranti dei gualdesi e l’intenzione dell’ Ente Giochi di promuovere e sostenere tali idee di business, coinvolgendo sin dal prossimo anno sartorie per lo sviluppo di scuole artigianali di sartoria ed attività imprenditoriali in questo senso, gruppi di tamburini e musici per la realizzazione di scuole e gruppi di musici medievali itineranti, scuole di recitazione per attori medievali, giullari, cantastorie, i centri di aggregazione per lo sviluppo di scuole di mascalcia ed attività di mediazione assistita con gli asini, le taverne per lo sviluppo di ricette medievali ed autoctone da esportare e molto altro. Un bel connubio tra i Giochi, che non intendono essere più soltanto Giochi e il tessuto socio economico della Città, che proprio e soprattutto in questo momento di difficoltà deve riuscire ad intravedere nel mondo dei Giochi un’opportunità di sviluppo.

Per l’occasione, la città umbra colorerà, dunque, ogni angolo del centro storico di “blu porpora”. Blu come il “Guado o Gualdo”, famosa pianta tintoria che fece grande il nome della città di Gualdo nel Medioevo.

“Una notte senza il giorno un giorno senza la notte! Celebra una storica frase di un film a carattere medievale! – dice il Direttore artistico del Quarantennale de “I Giochi de le Porte” Daniele Gelsi, che continua – Tanto vorrei durasse, ma tutto è stato fatto con cognizione di causa tenendo conto dei mezzi e disponibilità economiche, stiamo gettando le basi affinchè questo evento duri e migliori nel tempo. La notte blu, così nomata per il riferimento al colore dato dalla famosa pianta tintoria che si coltivava copiosamente nei nostri territori, rappresenta una sorta di porta del tempo che il pubblico potrà attraversare incuriosito dalle diverse attrattive che ci rimandano ad un epoca lontana ma ricca ed affascinante. Ho molte aspettative per questa serata anche se siamo volutamente andare cauti cercando di non strafare ma di creare un piacevole evento che possa rendere giustizia alla nostra amata festa, i Giochi de le Porte, e alle antiche origini della città Federiciana. Un impegno gravoso che con grande fatica, visti i miei impegni teatrali, stò sostenendo ritagliando del tempo da dedicare a questa direzione artistica, spinto dall’amore per la festa e per la nostra città”.

Il borgo della “città murata” sarà animato per tutta la notte.

Maghi, giullari, faccendieri, streghe, dame e cavalieri, guideranno “lo forestiero” in una serata sospesa tra folklore e storia dove in clima goliardico e festoso potrà saluterà l’albero della cuccagna, simbolo di prosperità e abbondanza.

Spettacoli, musica, arte, antichi mestieri, magia e mistero del basso Medioevo rivivranno in questa notte d’estate, dove protagonista sarà anche e soprattutto il gusto.

Sapori, odori, profumi di un’arte culinaria d’altri tempi inebrieranno e sedurranno i visitatori che potranno gustare la cena medievale itinerante all’interno di un percorso che unirà la tradizione al gusto contemporaneo delle eccellenze del nostro territorio.

Le quattro Taverne dei Giochi de le Porte, infatti, accoglieranno i commensali deliziandoli con piatti rivisitati per l’occasione in una sorta di “street food” d’epoca.

Birra in degustazione e vino a volontà per chi vorrà unire il piacere sacro del cibo con quello profano del buon bere, il tutto ad un “Quattrino”, ovvero un ticket a 15 euro, che prevede quattro degustazioni abbinate a quattro diversi tipi di birra Flea, ognuna in un punto di ristoro e cioè una delle quattro Taverne.

La Taverna di San Facondino delizierà con i suoi antipasti, quella di San Donato con i Primi piatti e alla Taverna di San Martino si potranno gustare i secondi, mentre dolci e liquori si potranno degustare nella taverna di San Banedetto.

È già possibile prenotare il “Quattrino”, ovvero il biglietto per la partecipazione alla cena itinerante contattando su Whatsapp il numero 340-3936389 e poi ritirando il ticket direttamente la sera del 19 agosto a partire dalle ore 18.00, o semplicemente facendo il biglietto la sera stessa nelle taverne o nei tre punti di accesso al centro: via Storelli, via Roberto Calai e Corso Piave. Qui verranno venduti ticket di consumazione e consegnati mappa e gadget.

Per i bambini fino a 12 anni è previsto un menù alternativo a 10 euro e sotto i 6 anni una sola consumazione in una delle quattro taverne a scelta.

Quattro saranno anche i temi e i relativi spazi d’allestimento della serata: Porta Sann Donato presenterà il “Mercato medievale” in via Franco Storelli, Porta San Facondino l’ “Opulento banchetto di corte” in Piazza Garibaldi, Porta San Banedetto il “Laus Apium” o “Elogio delle Api” in via Roberto Calai e Porta San Martino “Animalia et Natura” in Piazza XX Settembre.

Le attrazioni della serata sono suddivise per vie e piazze, infatti lungo Corso Italia spazio gli antichi mestieri con tanto di dimostrazioni pratiche: dal candelaio all’erborista all’aromaterapia della Corporazione degli speziali,  al ramaio al conio alla lavorazione di pelle e legno, fino alla “chiromante”.

Arcieri, Balestrieri e Frombolieri si incontreranno all’anfiteatro e a fargli da cornice i tamburini delle quattro porte e della Città di Gualdo in Piazza Soprammuro. La Mediateca ospiterà gli Sbandieratori e Musici città di Gualdo e lì troveranno spazio anche video e immagini e dunque ancora emozioni.

“Magicae et Scientia” saranno invece presso i Locali della ex Farmacia Capeci.

Come da Programma la serata sarà inaugurata con una cerimonia di apertura in piazza Martiri a cui seguiranno spettacoli di musica e teatro sino alle 24, ora in cui saranno celebrati i 40 anni de “I Giochi de le porte”. Anche in Piazza Garibaldi spettacoli ogni 30 minuti circa.

Per l’occasione sono previste le aperture straordinarie di:

– ROCCA FLEA: splendido esempio di fortezza federiciana, custode del Museo civico cittadino.

– CHIESA MONUMENTALE DI SAN FRANCESCO: ospita temporaneamente la prestigiosa mostra“Seduzione e potere. La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo” curata da Vittorio Sgarbi.

– MUSEO OPIFICIO RUBBOLI: visite guidate gratuite a cura di Maurizio Tittarelli Rubboli, ultimo custode di una tradizione secolare, il quale condurrà il visitatore alla scoperta dell’antica tecnica del lustro, ripercorrendo le fasi più importanti della manifattura Rubboli. Il giardino esterno ospiterà un punto di degustazione di Birra Flea. La serata e’ organizzata con la collaborazione dell’Associazione Rubboli.

Inoltre, tutti i negozi del centro storico rimarranno aperti.

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