Oasi Rocchetta: l’esito dell’assemblea pubblica

Promossa dall’associazione Appello per Gualdo, presso la mediateca comunale, si è svolta nel pomeriggio di sabato 14 febbraio un’assemblea pubblica per discutere l’ipotesi di progetto “Oasi Rocchetta“, proposto dall’azienda Rocchetta spa per riqualificare una zona che, dopo l’alluvione del novembre 2013, vive ormai impraticabile ed abbandonata a se stessa. Il dibattito, animato da numerosi interventi e valorizzato da una significativa presenza di pubblico, ha dato modo alle diverse sensibilità della cittadinanza di esprimere il proprio punto di vista nei confronti del suddetto progetto. 

Diverse ed importanti sono le criticità riscontrate dai comitati (Pro-Acqua, Comunanza Agraria, Rio-Fergia) dai privati cittadini e dalle forze politiche (Movimento 5 Stelle, Appello x Gualdo) ed altrettanto evidente è stata l’esigenza di chiarimenti in merito ai doveri dell’azienda sulla manutenzione dell’area, in merito all’accertamento delle corresponsabilità nel disastro,  in merito al dialogo con i suddetti comitati ed alla futura fruibilità dell’area da parte della popolazione tutta. Quello che si evidenzia in particolare, è il ruolo di responsabilità che l’amministrazione Comunale dovrà svolgere sul delicato tavolo di negoziazione tra la Regione Umbria, titolare delle concessioni e l’azienda Rocchetta, beneficiaria delle concessioni.

In particolare il Sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti ha voluto minimizzare la legittimità di tale progetto definito al momento solo una poco più che “ipotesi di progetto” (questo non si concilia con il fatto che l’Amministrazione stessa lo abbia sottoposto all’analisi di 55 associazioni locali chiedendone valutazioni per iscritto!) ed ha rimandato al giorno 20 febbraio un approfondimento sul tema con la convocazione di un Consiglio Comunale dedicato.

Importanti e di buon auspicio invece le parole dell’assessore all’Ambiente della Regione Umbria Silvano Rometti che ha messo in evidenza come le risorse economiche derivanti dalle concessioni e corrisposte dalle aziende alla Regione debbano in futuro essere messe a disposizione delle comunità locali dove tale sfruttamento viene attuato e reimpiegate per progetti di sviluppo nel settore ambientale, di concerto con l’amministrazione locale, che in tal senso sarà invitata a presentare progetti ad hoc. Una modifica del D.A.P. regionale (Documento di Programmazione Annuale) per il 2015, prevede già l’inserimento di un articolo che contiene tale nuova ed importantissima possibilità.

Chiusura dei lavori affidata a Brunello Castellani (Appello X Gualdo) che ha voluto sottolineare una volta di più come il progetto debba essere preso in carico da chi ha interessi per la comunità, il Comune di Gualdo Tadino in primis,  auspicando una nuova concertazione con l’azienda privata al fine di potenziare l’area sotto molti punti di vista, creando una nuova stagione di rilancio economico, turistico ed occupazionale. Ciò che viene inserito nel D.A.P. 2015 è una chiave di volta per quello che potrà essere il nuovo rapporto Azienda-Regione-Comune, con benefici sul territorio che vanno al di là del contingente problema “Oasi Rocchetta”, ma che potrà portare benefici strutturali e definitivi, impensabili fino a ieri, su ogni area degradata del territorio.

La nostra associazione e tutte le voci critiche che hanno preso parte alla discussione attendono e auspicano che il primo cittadino presenti al più presto concrete proposte alternative che vadano a beneficio della collettività. Si può fare. Pretendiamo che si provi a farlo. Daremo seguito alle nostre iniziative per informare la popolazione sugli sviluppi del progetto e se necessario fare dettagliate proposte.

“Appello per Gualdo”

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