Pannello di ceramica in corso Italia

Pannello di ceramica in corso Italia. “Madonna col Bambino e Angeli”, opera di Girolamo figlio di Matteo da GualdoSarà posizionato sabato 17 maggio alle ore 11 in Corso Italia il pannello in ceramica che la famiglia Marcotulli e la Tagina Ceramica d’Arte hanno donato alla città in ricordo di Alberto, imprenditore gualdese recentemente scomparso.
Umberto Marcotulli, conosciuto da tutti come Alberto, è stato tra i soci fondatori Tagina ceramiche d’Arte e imprenditore a tutto tondo, impegnato anche in altri settori e in altre aziende, contribuendo allo sviluppo della città.
La famiglia ha deciso di posizionare questo pannello in una nicchia lungo corso Italia, nei pressi della monumentale chiesa di San Francesco. Si tratta della riproduzione su pannello in ceramica realizzata dal pittore Antonio Paoletti, del dipinto noto come “Madonna col Bambino e Angeli”, opera di Girolamo figlio di Matteo da Gualdo, il cui originale è conservato su alla Rocca Flea ed è a fianco all’Albero di Jesse di Matteo da Gualdo.
La cerimonia, organizzata dalla famiglia Marcotulli in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino e la Tagina Ceramiche d’Arte, prevede alle 11 gli interventi del commissario straordinario Salvatore Grillo, che porterà il saluto della città,. dello storico locale Enzo Storelli, che illustrerà l’opera, dell’amministratore delegato di Tagina, Mario Moriconi, che ricorderà la figura di Alberto Marcotulli.
Al termine degli interventi ci sarà, in corso Italia, lo scoprimento del pannello di ceramica che la famiglia ha voluto donare alla città e che quindi sarà acquisito al patrimonio comunale.

Ufficio Comunicazione e Affari istituzionali

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1 risposta a Pannello di ceramica in corso Italia

  1. Sandro scrive:

    Una cerimonia semplice ma suggestiva quella che questa mattina ha visto inaugurata l’opera “Madonna col Bambino e Angeli”, riproduzione dell’originale di Girolamo di Matteo da Gualdo, a ricordo di Alberto Marcotulli. Un pannello in ceramica che la famiglia Marcotulli e la Tagina Ceramica d’Arte hanno donato alla città in ricordo di Alberto, dipinto e muffolato da Antonio Paoletti Rubboli.
    A ricordare la figura di Umberto Marcotulli, conosciuto da tutti come Alberto, sono stati i familiare, i soci, gli amici di sempre in sala consiliare prima dello scoprimento del pannello.
    A portare i saluti della città il commissario straordinario Salvatore Grillo che ha introdotto la giornata sottolineando il senso civico e l’appartenenza alla comunità della famiglia Marcotulli che ha voluto ricordare il proprio caro donando un’opera alla città. La figura di Alberto Marcotulli, tra i soci fondatori Tagina ceramiche d’Arte, è stato Mario Moriconi ad dell’azienda gualdese. Moriconi, citando un episodio del 1959, ha preso spunto per sottolineare la grande generosità di Marcotulli, il suo ottimismo, la volontà di andare avanti che ha sempre contraddistinto la sua attività. Enzo Storelli, attraverso uno scritto letto da Mario Becchetti, ha ribadito che “non si poteva trovare modo migliore per ricordare la figura di Alberto”. Storelli ha anche sottolinea la scelta dell’opera “Madonna col Bambino e Angeli” (XVI sec.),di Girolamo figlio di Matteo da Gualdo, il cui originale è conservato nella Basilica di San Benedetto, che si troverà ora di fronte a quella realizzata dal padre Matteo. Storelli ha anche esaltato l’opera di Antonio Paoletti Rubboli che ha dipinto il pannello”. Al figlio Andrea il compito di ringraziare i presenti, l’artista e Mario Becchetti e l’allora sindaco Roberto Morroni che lo hanno incoraggiato nel realizzare l’opera. Lo stesso Andrea Marcotulli ha voluto anche ricordare la figura di don Carlo Cancellotti, parroco di San Benedetto, e cognato di Alberto.
    Poi le nipoti di Alberto Marcotulli insieme ai familiari, il commissario Grillo e i soci di Tagina hanno tolto i veli, tra gli applausi, al dipinto collocato in una nicchia storica di corso Italia ad arricchire il patrimonio di opere d’arte realizzate con le cosiddette “porte antiche” che hanno contribuito all’arredo urbano del centro storico.
    Alberto Marcotulli era nato a Roma nel 1939, unico maschio con quattro sorelle, ritorna a Gualdo Tadino e dopo la scuola dell’obbligo e l’avviamento entra nella “Guerrieri-Luzi” per poi passare alla Monina dove rimane fino al 1973. E’ infatti questo l’anno in cui nasce la Tagina Ceramiche d’Arte di cui Alberto Marcotulli è uno dei fondatori. Ma la sua attività di imprenditore non si limita alla sola Tagina ma lo vede impegnato nel Mobilificio Mag e nell’Abacus di Gubbio. Nel 1986 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Alberto Marcotulli è scomparso il 28 settembre 2012 circondato dall’affetto della moglie Raffaela, dei figli Andrea e Carla, dei nipoti.

    Gualdo Tadino, 17 maggio 2014

    Ufficio Comunicazione e Affari istituzionali

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