Passi avanti sulla riapertura dei termini per l’ufficio del Giudice di Pace

Sulla vicenda sollevata più volte dai sindaci di Gubbio Filippo Mario Stirati e di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, circa la riapertura dei termini per gli uffici del Giudice di Pace, esposti alla chiusura nei due Comuni, si sono fatti passi avanti, come comunicato in una nota inviata ai primi cittadini dal deputato Walter Verini, che si era personalmente impegnato nella questione.  «Siamo soddisfatti – affermano Stirati e Presciutti – poiché quanto da noi sollecitato sulla problematica degli uffici del Giudice di Pace sta trovando attenzione presso il Ministro Andrea Orlanco, come ci comunica Verini, che nei giorni scorsi lo ha incontrato, in qualità di Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera, presenti anche la presidente della Commissione Donatella Ferranti e il responsabile Giustizia Pd David Ermini.  Nella nota di Verini – proseguono Presciutti e Stirati – si legge che il Ministro ha ribadito la piena volontà di procedere alla riapertura dei termini, indicando nel decreto cosiddetto “Milleproroghe” che verrà approvato a breve in Consiglio dei Ministri, come inserire il relativo provvedimento. Se così sarà, lo strumento del decreto consentirà tra l’altro l’immediata entrata in vigore delle norme, che dovranno poi essere convertite dal Parlamento entro sessanta giorni. Dunque, la prospettiva appare davvero incoraggiante e in questo contesto non dovrebbero sussistere problemi circa la continuità dell’attività dell’ufficio del Giudice di Pace. Naturalmente continueremo a seguire la vicenda – concludono i due sindaci –  insieme all’onorevole Verini, al quale esprimiamo il nostro apprezzamento, unitamente a quanti vorranno adoperarsi per risolvere il problema nel modo migliore e nel tempo più rapido possibile».

Ufficio Stampa Comune Gualdo Tadino

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