Piergiuseppe Pesce piace all’Italia

Piergiuseppe Pesce piace all’Italia: Milano, Bologna, Gubbio e Napoli parlano di lui.Piergiuseppe Pesce piace all’Italia: Milano, Bologna, Gubbio e Napoli parlano di lui.
Dal nord al sud passando per il centro: quattro città capitali della cultura italiana ospitano in questo periodo le originali opere di Piergiuseppe Pesce, personalità eclettica del panorama artistico Neo Pop, noto oramai al pubblico internazionale. Partenopeo d’origine, ma umbro di adozione, vive e lavora a Gualdo Tadino da trent’anni. Le sue opere, celebri per il loro aspetto provocatorio e prorompente, saranno esposte il prossimo 6 giugno a Bologna in occasione della fiera “The Jambo Art”. Ha invece già suscitato grande interesse, sia di pubblico che di critica, la personale allestita nei locali dell’Ata Hotel di Milano a cura della storica dell’arte Adelinda Allegretti in concomitanza con l’evento il “Salone del Mobile”. L’esposizione dal titolo “Pop Mao”, vede la presentazione di una rassegna di lavori dell’artista- sculture, dipinti e installazioni con Cubi di Rubik dedicati alla figura storica e icona del XX secolo Mao Tse Tung. Grande successo anche per la collettiva “Il sacro svelato” a cura di Antonio Manfredi presso il museo CAM di Casoria, in provincia di Napoli. In un ambiente dal particolare gusto underground, l’artista ha esposto l’istallazione “L’ultima Crociata”, già alla Rocca Flea di Gualdo Tadino e alla Chiesa dei Bianchi a Gubbio, plasmata e rinnovata nel nuovo spazio estremamente contemporaneo. L’opera presenta una sterminata distesa di Madonne, Santi e Martiri che sfilano compatti, come in una processione. Oggetti di culto riciclati e rielaborati, così da creare un “potente atto d’arte e fede, in un cammino necessario di redenzione e verso una rinnovata esegesi dello spirito”, ha avuto modo di spiegare la critica d’arte Catia Monacelli. Un lavoro che parte da una ricerca esistenziale e spirituale dell’artista verso una società che sembra aver perso qualsiasi riferimento. A Gubbio, invece, fanno bella mostra di sé i suoi particolarissimi “Ex – voto”, presso la Chiesa dei Laici, alla prima Mostra d’Arte Sacra Città di Gubbio, a cura di Catia Monacelli ed Elisa Polidori.

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1 Response to Piergiuseppe Pesce piace all’Italia

  1. Un amico, un artista, un pensiero libero, congratulazioni che sicuramente non leggerà perché è anima schiva del web.

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