“Poiesis. Quel fare dal nulla…”

“Poiesis. Quel fare dal nulla...” - Istituto “R. Casimiri” Gualdo Tadino“Poiesis. Quel fare dal nulla…” è questo il titolo di una rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, dal liceo scientifico Raffaele Casimiri, dall’associazione culturale “Arte e D’intorni” e dall’associazione “Educare alla vita Buona”. Una rassegna curata da Marco Jacoviello, docente universitario, e che si snoderà in quattro temi una riflessione sulla contemporaneità della poesia, una su Giacomo Leopardi, filosofo dell’umano, uno su diVerso inVerso, e uno su cinema e poetica. “Ogni ambito avrà più serate dedicate in un calendario che si articolerà dal 16 ottobre al 10 dicembre – spiega l’assessore alla Cultura, Roberto Morroni- voglio ringraziare il prof. Marco Jacoviello che ha curato l’evento riuscendo a proporre appuntamenti di grande rilievo, insieme a tutte le associazioni che hanno collaborato. Si partità con una riflessione sulla contemporaneità della poesia attraverso una serie di lectio magistralis tenute presso l’aula magna del Liceo Casimiri sempre alle 15, il 16 ottobre da Maria Dorotea Materazzi su “La poesia erotica: l’immaterialità di eros e la vertigine dei sensi “, da Angelo Maria Fanucci, il 23 ottobre su “Il “senso” del fare poetico: la sfida a creare e l’incomprensibilità del mondo.” e il 30 ottobre da Daniele Moretto, monaco di Bose su “La poesia di Dio: l’esegesi biblica dei Salmi e la voce “sacra” della poesia – anche Dio è poeta?”.
“Giacomo leopardi, filosofo dell’umano” è il titolo di tre appuntamenti che vedranno come relatore Marco Jacoviello, sempre presso l’aula magna del Casimiri alle 15. Il 6 novembre si parlerà de “La Musica: idealismo, razionalismo ed empirismo in compagnia di Gioachino Rossini”, il 13 novembre su “I Dialoghi e la relazione con la filosofia classica”, il 20 novembre su “Amore per il sapere e sapere dell’amore: la filosofia della natura e la filosofia dell’amore”.
“DiVerso inVerso” è invece il titolo di un appuntamento al teatro don Bosco il 21 novembre alle 21. Si tratta di una proposta teatrale sulla e con la poesia. Sviluppa una drammaturgia rimata in tre tranches: a dominare la prima è Giacomo Leopardi con alcuni spunti scenici tratti dalle Opere puerili e da “Il dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere”.
A seguire ad occupare la scena sarà la poesia lirica delle canzoni e delle arie del teatro del settecento italiano musicate da Gluck, Mozart, Vivaldi e Haendel eseguite dal mezzosoprano Lucia Paffi, accompagnate al clavicembalo da Francesca Ferrante. Il gran finale è riservato ad un esempio indimenticabile del teatro francese: la scena del balcone di Cyrano de Bergerac, di Edmond Rostand, nella traduzione in italiano di Mario Giobbe.
“Cinema e poetica” è il quarto appuntamento in calendario per Poiesis, che prevede il 9 dicembre alle 15, presso l’aula magna del Liceo Casimiri, con “dalla pagina allo schermo”, una giornata di studio e riflessione su come il cinema ha interpretato le grandi pagine letterarie. L’argomento sarà affrontato attraverso gli interventi degli studiosi ed esperti cinematografici Gianni Paoletti e Michele Storelli. Il 10 dicembre è previsto alle ore 21, presso il Teatro Don Bosco, per “Un Poeta e il cinema”, nel cinquantenario della “prima”, la proieziezione del film di Pier Paolo Pasolini: “il Vangelo secondo Matteo”. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

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