Porta San Donarto: in pagamento i rimborsi per i figuranti

Si sono da poco spenti i riflettori su una memorabile edizione dei Giochi de le Porte, ma non si sono per nulla affievoliti sui colori giallo bianchi di Porta San Donato, intenta a preparare i grandi festeggiamenti da qui ai prossimi mesi per un “cappotto” storico e mai visto prima. Infatti non soltanto il recentissimo Palio di settembre è arrivato a suggellare un’annata strepitosa e vincente per il Priore Roberto Cambiotti (il terzo del suo mandato dopo 2014 e 2015), insieme alla bellissima Priora Pamela Pucci, ma anche una grandissima affermazione (la terza consecutiva dopo il 2016 e 2017) nel premio miglior Corteo Storico 2018. Ed ancora la vittoria dei giovani portaioli nel Palio di Primavera a giugno ed il successo dei tavernieri giallobianchi nel Convivio Epulonis trasformano questa annata, l’ultima del suo Priorato, in un “poker” storico e vincente e mai visto prima. Ma prima di proiettarsi nei festeggiamenti e quindi ai saluti finali del suo splendido priorato, il Priore intende in via prioritaria mantenere fede agli impegni presi con i suoi portaioli per quanto riguarda il rimborso “promesso” dalle Porte nei confronti dei partecipanti al Corteo Storico. “Come promesso mesi fa, chiosa il Priore Cambiotti, intendiamo da subito rimborsare i nostri portaioli con il contributo giratoci dall’Ente Giochi e messo a disposizione da Rocchetta spa. Nei giorni 16 e 17 ottobre dalle ore 21 infatti sarà possibile riportare presso la nostra sede i costumi utilizzati dai portaioli per il Corteo Storico, e proprio in quell’occasione verranno resi indietro i rimborsi previsti (€9.50 ciascuno per gli iscritti nei 3 giorni, €8 ciascuno per gli iscritti del sabato e della domenica, €6.50 ciascuno per gli iscritti del venerdì)”. In questo modo-continua il Priore di Porta San Donato-sinergicamente con Ente e Main sponsor veniamo incontro a quelle che sono le esigenze dei nostri cari portaioli che tanto sacrificio profondono durante l’anno, regalando uno spettacolo settembrino unico. Sono convinto, conclude Cambiotti, essendo stato promotore di tale iniziativa, che le Associazioni più importanti e numerose della nostra città, appunto le Porte, debbano avere anche questa funzione, solidale e comprensiva nei confronti dei tanti associati, oltre che essere stimolo ed impulso per occasioni imprenditoriali ed opportunità altrimenti impresentabili in una città in netta difficoltà. Un segnale importante che intendiamo dare ai tanti portaioli anche come forma di ringraziamento per tutto ciò che meravigliosamente riescono a regalare alla nostra città, inimmaginabile senza i Giochi de le Porte.

Il Priore Roberto Cambiotti

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