“Presenze Francescane lungo la dorsale appeninica”: personale di Daniele Amoni

"Presenze Francescane lungo la dorsale appeninica": personale di Daniele AmoniNell’ambito del convegno internazionale di studi francescani “Fra Elemosina e la riscrittura della memoria cittadina a Gualdo Tadino”, innestato nel contesto delle celebrazioni per il 700° anniversario della consacrazione della chiesa monumentale di San Francesco (1 maggio 1315) che si terrà a Gualdo Tadino il 17 e il 18 luglio 2017, il comitato organizzatore ha demandato allo storico e fotografo dott. Daniele Amoni il compito di organizzare una mostra fotografica che ripercorresse con immagini gli insediamenti francescani lungo la Dorsale Appenninica.

Amoni, non nuovo ad esperienze del genere, avendo allestito decine di mostre fotografiche – l’ultima delle quali per il 200° anniversario dell’Istituto Bambin Gesù – ha eseguito un’approfondita campagna fotografica volta a mettere in evidenza tali siti di culto e preghiera inserendo anche immagini in bianco e nero dei primi anni del Novecento, per la maggior parte inedite.

L’autore ha così documentato la chiesa di San Francesco a Nocera Umbra, la chiesa di San Francesco a Gualdo Tadino, la chiesa di Santa Maria Annunziata e il convento dei Frati Minori Osservanti a Gualdo Tadino, la chiesa di San Michele Arcangelo e il convento dei Frati Minori Cappuccini a Gualdo Tadino, la chiesa di San Francesco a Costacciaro.

La campagna fotografica ha riguardato sia gli esterni che gli interni degli edifici con le opere d’arte più significative.

La mostra sarà inaugurata sabato 15 luglio alle ore 18 nei locali dell’ex Farmacia Capeci, concessa gentilmente dalla proprietà in uso gratuito, alla presenza delle autorità cittadine e del prof. Antonio Pieretti, organizzatore del convegno.

L’allestimento dell’esposizione sarà curato dal Gruppo Fotografico Gualdese, mentre il sostegno economico e logistico è affidato al Comune di Gualdo Tadino, al Polo Museale di Gualdo Tadino e alla Società Internazionale di Studi Francescani di Assisi.

All’interno della mostra anche una serie di abiti medievali prodotti da “Gelsi Costumi d’Arte” di Gualdo Tadino.

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