Pro Tadino, figli . . . e . . . figliastri!

Gli uffici della Pro Tadino hanno riaperto. Erano stati chiusi per un paio di settimane per motivazioni di carattere economico: l´associazione di volontariato, infatti, aveva un bilancio in rosso tale da mettere in forse la continuazione dell´attività del servizio di informazioni turistiche. Di qui la decisione del consiglio direttivo di chiudere temporaneamente gli uffici e di informarne l´amministrazione comunale ed i capigruppo consiliari. Del problema si era occupato anche il sindaco Scassellati, che ne aveva informato il Consiglio comunale, evidenziando che per il momento il Comune intende contribuire acquistando alcune opere vincitrici di precedenti edizioni del concorso della ceramica da inserire nel costituendo museo dell´arte moderna, sottolinenando però la necessità che per il futuro l´associazione attivi proprie forme di finanziamento; ed aveva espresso la volontà del rilancio del concorso internazionale, una manifestazione di grande prestigio nella seconda metà del 900.
Ma “mi sorge spontanea una domanda”: perchè l’ufficio turistico a Gualdo Tadino deve essere affidato a dei volontari, mentre a Gubbio è finanziato dalla Regione? Noi gualdesi – come sempre – diamo i contributi demografici indispensabili perchè ci siano i servizi comprensoriali. Cioè per Gubbio.

Alberto Cecconi

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