Processione del Venerdì Santo

Venerdì 19 la Processione del Venerdì SantoTorna la Processione del Venerdì Santo a Gualdo Tadino, la più antica manifestazione storica del nostro territorio, ed il Comitato che gestisce la Processione da 30 anni con la direzione di Sergio Ponti, ha riunito tutti i figuranti al CVA di Rigali per l’ultimo rendez vous prima della sfilata.Ed il presidente Ponti, in questo incontro, ha voluto sottolineare una raccomandazione sia ai figuranti che al pubblico. La Processione non è una sfilata folkloristica ma una rievocazione della passione di Cristo rivissuta nelle 14 stazioni della via Crucis. Il pubblico dovrebbe partecipare alla rievocazione con spirito adeguato che è diverso dalla sfilata godereccia ed allegra dei Giochi de le Porte. Quindi niente ammiccamenti, saluti o richiami ai figuranti che potrebbero essere distratti da quella che è a tutti gli effetti una recita mimica. Una raccomandazione valida anche per i figuranti chiamati a non farsi coinvolgere da eventuali richiami che dovesse venire dal pubblico. La Processione, le cui origini risalgono alla fine del 1200, si avvale della partecipazione di circa 220 figuranti in costumi d’epoca, del coro Cai-Casimiri, del simulacro del Cristo Morto trasportato dai Confratelli della SS Trinità e seguito dalla banda musicale e della statua della Madonna Addolorata trasporta dal gruppo scout.
La rievocazione si concluderà con la Crocefissione in piazza Mazzini.
Partirà alle 20,30 dal piazzale della scuola D.Tittarelli ed alle 20,45 sarà in piazza Martiri.
Una delle caratteristiche della Processione è la fedeltà dei figuranti al proprio ruolo con una identificazione che non ha eguali in altre manifestazioni. Il Comitato da alcuni anni vuole premiare questa fedeltà con una targa ricordo. Quest’anno sono stati premiati Alessio Passeri, Gianni Angeli, Marco Scassellati, mario Morroni e Mario Pascucci.

Riccardo serroni

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