Progetto Ceramica e Scuola

Progetto Ceramica e ScuolaL’Associazione Turistica Pro Tadino ha organizzato due corsi di ceramica, uno destinato alla scuola primaria e l’altro alle persone anziane. La scuola primaria che ha aderito al progetto è, quest’anno, la scuola O.Sordi di San Rocco. Coinvolgerà 25 allievi delle classi IV e V. Prevede un laboratorio didattico nel plesso scolastico per la conoscenza del processo produttivo con la manipolazione della creta, la decorazione e successiva cottura degli oggetti decorati ( un’ ampolla per spruzzare profumi  ed una ciotola per effluvi odorosi). I maestri ceramisti impegnati nel laboratorio sono Costantino Pennacchioli, Graziano Pericoli, Mario Boldrini  e Stefano  Zenobi.

Il laboratorio inizierà martedì 11 marzo e si concluderà a maggio. A conclusione del progetto verrà organizzata una manifestazione pubblica per presentare i lavori effettuati dagli alunni.

Il progetto per gli anziani è stato organizzato in collaborazione con l’Easp  e verrà realizzato presso la struttura del Centro “A.Baldassini”.   “Non è finalizzato ad un apprendimento vero e proprio delle tecniche di lavorazione ma vorrebbe essere un modo di occupare il tempo libero dell’anziano creando interesse e piacere nel partecipare”  spiega il presidente della Pro Tadino Luciano Meccoli.Prevede un ciclo di 8 incontri (uno a settimana) a partire dalla seconda metà di marzo. Gli anziani che parteciperanno (in massimo di 8 tra gli ospiti Easp in grado di seguire le istruzioni ed operare con le mani) verranno seguiti, come volontarie, dalle signore Angela Bazzucchi e Nazarena Bazzucchi (esperte di ceramica) mentre Costantino Pennacchioli e Mario Boldrini seguiranno il laboratorio come esperti.

“Anche quest’anno, pur nelle ristrettezze economiche del momento, siamo riusciti ad organizzare corsi di ceramica- spiega il presidente della Pro Tadino Luciano Meccoli- E per il raggiungimento di questo obiettivo dobbiamo ringraziare il Rotary Club di Gualdo e la Fondazione Cassa Di risparmio di Foligno per il loro decisivo contributo economico. Un grazie particolare, naturalmente, va ai maestri ceramisti ed alle signore esperte perché soltanto la loro disponibilità ha reso possibile l’attivazione dei laboratori”.

Laboratori che hanno due obiettivi diversi.

Per gli alunni della scuola primaria si tratta del proseguimento di un percorso già avviato circa 25 anni fa (con il Centro Ceramica Umbra) e che si era interrotto con la chiusura del Centro.  L’obiettivo è di avvicinare i bambini ad un’arte e ad una competenza artigianale che appartiene al Dna della nostra comunità e che ne è ancora parte preponderante nel tessuto economico produttivo.

Per gli anziani si tratta di creare uno spazio in cui coinvolgere i partecipanti in attività manipolative e creative che non possono che migliorare la qualità della vita degli stessi.

Riccardo Serroni

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