Progetto di “Arredo urbano” per l’Arco del Soprammuro

Progetto di "Arredo urbano" per l'Arco del SoprammuroSi invia il comunicato stampa relativo al PROGETTO DI ARREDO URBANO PER L’ARCO DEL SOPRAMMURO DI GUALDO TADINO inviato al Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti e p. c. all’assessore Fabio Pasquarelli in data 18 febbraio 2019 (si allegano bozzeti del progetto e foto dello stato attuale):

L’Associazione Culturale Rubboli, tra le varie finalità presenti nel proprio statuto, ha anche quella relativa alla valorizzazione della tradizione ceramica di Gualdo Tadino.

Attualmente l’Arco del Soprammuro presenta sulle sue pareti laterali degli inserti ceramici così rovinati dalle intemperie e dal tempo da non essere più quegli strumenti promozionali della lunga storia ceramica di Gualdo Tadino che ci si auspicava al tempo della loro installazione.

Per quanto detto la nostra associazione le invia una idea di sistemazione del suddetto spazio affinché, quantomeno, inizi un dibattito ed un confronto sulla sua possibile sistemazione, per arrivare ad un progetto di necessario abbellimento di un arco posizionato nel cuore della città.

L’idea progettuale della associazione parte da quella che è la base della tecnica del lustro gualdese e cioè la maiolica in bianco e blu. Si propone quindi di piastrellare le due pareti laterali dell’arco con mattonelle delle dimensioni di cm 20 x 20 (terrecotte artigianali e non industriali) realizzate in bianco e blu di Sèvres con i più disparati decori a grottesche tradizionali della nostra maiolica. Questi due pannelli ceramici avrebbero un’altezza di circa 1,60 (multiplo di 20 cm) su una fascia basamentale di altezza media di 70 cm eseguita con intonaco di tipo francescano. Ciò permetterebbe a svariate ditte gualdesi di collaborare al progetto e le molte manualità presenti porterebbero ad una ampia gamma di decori, ognuna con le proprie peculiarità. Riteniamo che il progetto così realizzato risulterebbe originale e contemporaneo, con un notevole impatto visivo.

L’associazione precisa che la scelta della maiolica in bianco e blu è dipesa dai seguenti fattori:

1. E’ stata ed è la base della nostra maiolica tradizionale, coinvolgendo quindi, negli anni, decine di manifatture;
2. I lustri oro e rubino ottenuti con i resinati non hanno una resistenza agli agenti atmosferici che permetta la loro durevole sistemazione esterna;
3. I lustri ad impasto sono impiegati solo da due o tre manifatture;
4. La maiolica in bianco e blu è la tipologia che riesce a coinvolgere tutti gli artigiani della maiolica tradizionale gualdese;
5. Essa costituisce, inoltre, un tradizionale rivestimento in maiolica da esterno in varie aree mediterranee;

Sarà l’amministrazione comunale a valutare il coinvolgimento delle varie aziende ed il reperimento dei fondi necessari considerando i lavori sottoelencati che sono stati sommariamente quantificati dalla associazione:

1. determinazione del numero massimo di piastrelle e del loro costo

1.	determinazione del numero massimo di piastrelle e del loro costo

2. determinazione del lavoro per circa 30 mq di pareti

  • a. rimozione dell’attuale intonaco e delle piastrelle esistenti
    b. preparazione del supporto e del basamento a intonaco
    c. posa delle piastrelle

Totale circa 2.300,00 €

TOTALE COMPLESSIVO 25.700,00 €


La nostra associazione rimane in attesa e disponibile a qualsiasi collaborazione e/o chiarimento, comunicando che la responsabile di questo progetto per la nostra associazione sarà la l’architetto Maria Carmela Frate, nostra socia.

Cordialmente

Il Presidente

Maurizio Tittarelli Rubboli

 

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