“Programma ufficiale” dei Giochi de le Porte

All’imbrunire del vespro settembrino nell’Arengo Maggiore della Città di Gualdo Tadino è festa grande.
I Giochi De Le Porte sono una rievocazione storica che si svolge a Gualdo Tadino dal 1970, l’ultimo fine settimana di settembre di ogni anno. Nei tre giorni del palio, che quest’anno si svolgerà da venerdì 27 settembre a domenica 29 settembre, la cittadina di Gualdo Tadino s’immerge interamente in un’atmosfera medievale, facendo rivivere l’antico palio di San Michele Arcangelo, patrono della città. Per l’occasione, le vie si tingono dei colori delle quattro porte: San Benedetto (torre gialla in campo blu), San Donato (torre gialla in campo bianco), San Facondino (torre gialla in campo verde) e San Martino (torre gialla in campo rosso), le quali si contendono il Palio ed il privilegio di bruciare l’effigie della Bastola, la “strega”, antica nemica di Gualdo, a cui è stato attribuito il terribile incendio che distrusse la città.
Il venerdì è la giornata inaugurale della manifestazione, sancita dalla lettura del bando di apertura dei Giochi de le Porte e dedicata all’apertura delle quattro Taverne (locali caratteristici che nei tre giorni della festa offrono agli avventori vino e prelibate pietanze). Spettacolare è il grandioso corteo storico che va in scena il sabato sera. 1000 figuranti delle quattro Porte, sfilano per le vie del centro storico in rigorose riproduzioni di abiti tardo medioevali, ognuna delle quali rievoca scene di vita ed allegorie medioevali.Una festa vera che vede il suo culmine nella giornata di domenica dove le quattro Porte si contendono il Palio di San Michele Arcangelo.
Sono quattro le gare che dovranno essere disputate per aggiudicarsi l’ambito palio: corsa con il carretto trainato dal somaro e guidata da auriga e frenatore, tiro con la fionda, tiro con l’arco e la spettacolare corsa del somaro a pelo.

Tutta la manifestazione potrà essere facilmente seguita grazie alle tribune ed i maxi schermi, predisposti lungo tutto il percorso e nella piazza centrale dove si svolgeranno i giochi. Sarà possibile prenotarli al numero 3315423327. Anche quest’anno poi ci sarà la diretta sulla pagina ufficiale di Facebook e su Umbria TV canale 110 del digitale terrestre.

PROGRAMMA UFFICIALE

VENERDÌ:

I Tamburini e i Tavernieri delle quattro porte, insieme agli Sbandieratori della Città di Gualdo, annunceranno “lo cominciamento” della Festa, con l’apertura delle taverne!

SABATO:

L’incanto ha inizio! Un Corteo Storico, composto da oltre 1000 figuranti in costume d’epoca del XV secolo, avrà luogo nelle principali vie del Centro storico. I “Balestrieri Waldum” si esibiranno in una competizione tra porte. La sfida è lanciata!

DOMENICA:

Fine della trepidante attesa. Che il Palio abbia inizio!

È la corsa del carretto trainato dall’asino, vero protagonista della festa, ad aprire la contesa! Seguono il tiro con la fionda e quello con l’arco. A chiudere, la corsa degli asini montati “a pelo”.

La porta vincitrice festeggerà intorno al rogo della Bastola, la strega che secondo un’antica leggenda diede fuoco alla città di Gualdo Tadino.

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3 risposte a “Programma ufficiale” dei Giochi de le Porte

  1. massimiliano Barberini scrive:

    …e sempre da spettatore e ascoltando i commenti,sottolineo i tempi troppo lunghi di svolgimento dell’intera sfilata,con momenti di stallo che non fanno che stancare spettatori e figuranti malgrado,aspetto non trascurabile,la serata praticamente estiva,immaginiamoci se dovesse tirare quel venticello serale non proprio caldo! Altra idea lanciata : svolgere i bandi di sfida tra le Porte il venerdì,magari dopo i sbandieratori,con una serata anche questa così piena di eventi.

  2. massimiliano Barberini scrive:

    …vivendola anche quest’anno fuori dalla Piazza Martiri,posizionato in Piazza Mazzini,confermo la mancanza di comprensione del tema della sfilata da parte del pubblico. Giusta è stata le scelta di San Donato di aprire la sua sfilata con una scritta che lo rendeva leggibile,cosicchè è poi più semplice capire i vari aspetti svolti. Sia per porta San Benedetto che per Porta San Martino abbiamo chiesto ai figuranti fermi cosa rappresentassero (io sinceramente i temi non mi li ricordavo,immaginiamoci chi viene da fuori). Secondo il mio parere,ma in quel momento condiviso da altri,basterebbe aprire la singola sfilata magari con un cartiglio o simili che riporti scritto il tema cosi che diventi tutto molto più semplice,almeno in maniera superficiale ma intuibile.

  3. Massimiliano barberini scrive:

    Sarebbe il caso di ideare un piccolo opuscolo,per chi lo voglia, che descriva la sfilata di ogni singola porta, altrimenti in molti casi il pubblico lungo il percorso non riesce a capire il senso della singola sfilata e del singolo carro in molti casi di difficile comprensione

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