“QUEL GIORNO SPECIALE. I matrimoni dei gualdesi dal 1898 al 1980” di Daniele Amoni

 “QUEL GIORNO SPECIALE. I matrimoni dei gualdesi dal 1898 al 1980” di Daniele AmoniL’Amministrazione comunale di Gualdo Tadino è lieta di invitare la S. V. Ill.ma alla presentazione del volume  “QUEL GIORNO SPECIALE. I matrimoni dei gualdesi dal 1898 al 1980” che si terrà sabato 9 marzo 2019 alle ore 17 presso il Teatro dell’Oratorio salesiano, in Viale Don Bosco.
Oltre all’autore saranno presenti:
– Dott. Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino
– Prof. Gianni Paoletti, docente di Storia e Filosofia
Condurrà l’evento: Sofia Raggi
Al termine degli interventi sarà proiettato un video che riassume l’opera completa.


DANIELE AMONI è nato a Gualdo Tadino nel 1949. Medico chirurgo, fotografo e storico, da 30 anni s’interessa di editoria, collaborando con importanti aziende nazionali, Regioni, Provincie e Comuni.
Come fotografo ha realizzato i volumi:
La ceramica a Gualdo Tadino (1985);
Chiese di Toscana (1987);
Villa Adriana (1988);
Il Parco del Ticino (1989);
Umbria minore (1990);
Per l’Umbria, itinerari di ricerca (1992);
Gualdo Tadino, guida turistica (1994);
Fons Vitae, l’acqua Rocchetta nella storia e nella terapia (1997).
Per il Comune di Fossato di Vico ha fornito le immagini per i volumi:
Incrocio/Incontro (1991);
Laboratorio (1992);
La Soglia (1993);
La Natura (1994).
Per l’Assessorato al Turismo dell’Amministrazione Provinciale di Perugia ha curato il volume I segni del tempo: castelli e borghi fortificati, antiche chiese in campagne e romitori, ville nel verde (1995).
Per l’Assessorato all’Agricoltura e Foreste della Regione dell’Umbria ha curato i volumi:
Terre dell’Umbria (1997);
Umbria, gente, lavoro e tradizioni delle sue campagne. Immagini di vita contadina tra ottocento e Novecento (1998).
Ha collaborato all’iconografia del volume Imperial Rome edito dalla Time-Life Books di Alexandria (USA) e con testi e immagini all’enciclopedia Costumi e tradizioni popolari di Lazio, Toscana ed Umbria (1995). Ha scritto alcuni saggi critici per le riviste Il Fotoamatore (dal 1988 al 1993) e Ceramica Antica (dal 1995 al 2000).
In qualità di storico ha prodotto:
Gualdo Tadino, ieri… (1988) (insieme a Sergio Ponti);
Il folklore dell’Umbria (1993);
Gualdesi e gualdesità (1996);
Castelli, fortezze e rocche dell’Umbria (1999);
L’arte ceramica a Gualdo Tadino dal XIV al XXI secolo (2001);
Gualdo Tadino 1902-2001. Cento anni di storia attraverso la fotografia (2002, insieme a Valerio Anderlini);
Cartai e cartiere a Gualdo Tadino (2002);
Il tempo che fu. Immagini di vita gualdese tra Ottocento e Novecento (2003);
Gualdo Tadino e i suoi figli naturali e acquisiti. Dizionario biografico dei Gualdesi (2005);
Antiche famiglie di Gualdo Tadino. I Coppari in Bollettino storico della Città di Foligno XXIX-XXX (2008);
Liceo Scientifico “Raffaele Casimiri” di Gualdo Tadino. Cinquanta anni di storia (1960-2010) (2010);
Autori gualdesi dal XII al XX secolo (2010);
Castelli, fortezze e rocche dell’Umbria (II edizione, 2010);
Gualdo Tadino 1921-1946. Dal Fascismo alla Repubblica (2011);
Resoconto statistico per la sezione chirurgica dell’Ospedale civile di San Lazzaro a Gualdo Tadino diretta dal dott. Giovita Tacchi (2013);
Storie e microstorie di Gualdo Tadino dal 1860 al 1920 (2015);
Almanacco storico del calcio a Gualdo Tadino. Dalle origini al 2015 (2016).
Nel 2008 ha realizzato (testo e immagini) per la direzione generale della ASL 01 il volume L’assistenza sanitaria a Gualdo Tadino dal XIII al XXI secolo. Sempre in quell’anno ha scritto e documentato con immagini, anche d’epoca, L’Istituto Salesiano “San Roberto” di Gualdo Tadino (1898-2008), ricostruendo anche l’elenco di gran parte degli alunni che lo hanno frequentato.
Socio dell’Accademia dei Romiti, curatore e organizzatore di diverse mostre fotografiche, insignito di importanti riconoscimenti in campo nazionale (AFI) ed internazionale (AFIAP e EFIAP), collabora fin dall’inizio al mensile Il Nuovo Serrasanta ed ha collaborato al trimestrale Made in Gualdo.
Collezionista di antiche immagini su Gualdo Tadino, ha arricchito il suo archivio digitale con oltre 30.000 fotografie quasi tutte sottoposte a restauro conservativo.
Il suo archivio attuale è composto da oltre 250.000 digitali a colori che spaziano su tutta l’intera Umbria.
Per i suoi meriti in campo fotografico e culturale, nel 1995 è stato insignito del Premio Beato Angelo istituito dal Comune di Gualdo Tadino per i cittadini benemeriti.
Ha organizzato diverse mostre fotografiche le cui ultime sono state: “I ceramisti gualdesi”, “Rolando Pinacoli”, “I Carabinieri a Gualdo Tadino”, “Il calcio a Gualdo Tadino”, “Luoghi francescani nella dorsale appenninica”.

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