Ravvedimento operoso, modificati i termini

Ravvedimento operoso, modificati i terminiSi comunica che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 30.04.2016 è stato modificato il Regolamento per la Disciplina della I.U.C. (Imposta Unica Comunale). Il nuovo regolamento prevede, tra l’altro, l’ampliamento dell’istituto del RAVVEDIMENTO OPEROSO.

Il termine che per legge consente ai contribuenti di pagare il tributo, dovuto e non versato entro il termine di dichiarazione (30 giugno dell’anno successivo), è stato ampliato fino 5 anni ovvero fino a quando non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative, come l’emissione di avvisi di accertamento, delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza.

Si tratta di una novità significativa che va sicuramente a favore del contribuente. Lo strumento del “ravvedimento operoso” inoltre può rappresentare un importante strumento di riduzione del contenzioso di natura tributaria.

Con questa norma, ad esempio, da oggi il contribuente che non ha provveduto al pagamento dell’IMU 2012 può versare l’imposta dovuta fino a quando il Comune non emetterà e notificherà allo stesso l’avviso di accertamento, con una sanzione amministrativa pari al 5% contro la sanzione per l’omesso versamento pari al 30%.

Di seguito si riporta integralmente l’art. 58-bis del regolamento I.U.C.:

  1. La sanzione è ridotta, sempre che la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative vedi accertamento delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza:
Fattispecie Sanzione applicata
1) Versamenti tardivi effettuati entro i primi 14 giorni dalla scadenza (Un quindicesimo del minimo)

0,1% per ogni giorno di ritardo

2) Versamenti effettuati tardivamente dal 15° al 30° giorno rispetto alla scadenza del versamento (un decimo del minimo)

1,5%  fissa

3) Versamenti effettuati tardivamente dal 31° al 90° giorno rispetto alla scadenza del versamento (un nono del minimo)

1,66% fissa

4) Versamenti effettuati tardivamente dal 91° e fino al fino ad un anno rispetto alla scadenza del versamento (un ottavo del minimo)

3,75% fissa

5) Versamenti effettuati tardivamente entro due anni rispetto alla scadenza del versamento (un settimo del minimo)

4,29% fissa

6) Versamenti effettuati tardivamente   oltre due anni rispetto alla scadenza del versamento (un sesto del minimo)

5,00% fissa

7) Infedele dichiarazione (se questa viene presentata con ritardo non superiore a 90 giorni) (un decimo del minimo)

5% fissa

8) Omessa presentazione della dichiarazione (se questa viene presentata con ritardo non superiore a 90 giorni) (un decimo del minimo)

10% fissa

  1. il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

“Questa è una grande novità – ha sottolineato il Sindaco Massimiliano Presciutti – che l’Amministrazione Comunale ha fortemente voluto per venire incontro alle esigenze dei cittadini che si trovano in situazione di difficoltà economica. Contattando i nostro uffici comunali i contribuenti potranno, tramite questo nuovo regolamento, regolarizzare le proprie situazioni”.

E’ possibile consultare il Regolamento I.U.C. integrale accedendo al sito del comune di Gualdo Tadino www.tadino.it  nella sezione Documenti – Tributi

Ufficio Stampa Comune Gualdo Tadino

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