Richiesta dimissioni Sindaco e Giunta

Discarica Vignavecchia, il M5S presenta interrogazione parlamentareProt. n. 821 del 11/01/2018 (pec)

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Alla Giunta Comunale
Al Segretario Comunale
COMUNE DI GUALDO TADINO
Agli organi di stampa

Oggetto: Richiesta dimissioni Sindaco e Giunta

La sottoscritta TROIANI STEFANIA, Consigliere comunale Capogruppo del MoVimento 5 Stelle, alla luce del recente provvedimento di sequestro di tutta l’area Rocchetta disposto dal Commissario Aggiunto Antonio Perinelli (Commissariato per la liquidazione degli usi civici per le regioni Lazio, Umbria e Toscana, provvedimento cron. 7 del 08/01/18) con relativa segnalazione alla Corte dei Conti ed alla Autorità Nazionale Anticorruzione,

Chiede le immediate dimissioni del Sindaco e della Giunta del Comune di Gualdo Tadino.

E’ opportuno ricordare che fin dalle prime osservazioni sul progetto “Oasi Rocchetta”, presentate in data 27/11/2014, Prot. 25754, evidenziammo la necessità di:

“effettuare un’accorta ricognizione storica dei fondi, ripristinare la legalità in tutta l’area tenendo conto degli usi civici, delle variazioni di destinazione d’uso, delle zone di rispetto, avendo come obiettivo primario e prioritario la tutela dell’ambiente e della collettività secondo le normative vigenti; istituire un tavolo di confronto tra Amministrazione Comunale e Comunanza Agraria in cui vengano delineati gli obiettivi da raggiungere ed i percorsi da tracciare per la risistemazione di tutta l’area interessata dal dissesto nell’interesse della collettività; addivenire ad un accordo con l’azienda Rocchetta SpA per il ripristino e la messa in sicurezza dell’area, atto dovuto in virtù della LR 22/2008”.

Nulla di tutto ciò è stato fatto: da parte di Sindaco e Giunta non c’è stata nessuna consapevolezza di una realtà giuridica tutt’altro che arcaica, come dimostrano le numerose sentenze della Corte Costituzionale e anche la recente legge 168/2017 approvata dal Parlamento.

Diverse sono state in questi anni le occasioni di confronto politico sulla questione: Consigli Comunali, Commissioni, Conferenze dei capigruppo ed innumerevoli interrogazioni, ma la nostra voce è stata sempre inascoltata, se non derisa o sbeffeggiata.

Nella dimensione degli assetti fondiari collettivi, il rapporto comunità – terra non è riconducibile all’emungimento sconsiderato di un forziere di ricchezza, ma è un rapporto complesso, un legame forte, non solo economico, ma spirituale e culturale, in cui l’uomo ha il DOVERE di tutelare e valorizzare un patrimonio da trasmettere alle generazioni future. C’è quindi anche una grande attenzione verso la dimensione ambientale.

Le amministrazioni comunali che si sono succedute dal 1976 ad oggi, TUTTE, hanno dimostrato chiaramente la loro incapacità a gestire un patrimonio così rilevante.

L’attuale amministrazione non ha fatto, parimenti, nessuno sforzo di comprensione, ma, anzi, ha sbeffeggiato e deriso i soggetti che hanno tentato di affrontare l’argomento in altro modo; ha, ostinatamente e senza segni di discontinuità col passato, perseverato nel madornale errore di procedere con atti palesemente contrastanti con tale realtà giuridica. Ha tentato, anche con discutibili azioni mediatiche, di cancellare la forza e l’effettività del diritto, svalutando il territorio e la sua appartenenza collettiva, come dimostra anche la situazione creatasi presso la cava di Sascupo – Rigali.

Si è data, in definitiva, la priorità agli interessi economici di pochi piuttosto che alla collettività, senza capire che, al contempo, si stava danneggiando anche l’azienda Rocchetta SpA; si è proceduto calpestando norme, codici, direttive, sentenze, e questo, secondo noi, è imperdonabile.

Sindaco e Giunta, con il loro agire supportato dai gruppi politici di maggioranza, non solo non hanno svolto quel ruolo di mediazione tra i vari interessi in gioco e le varie istanze che un amministratore dovrebbe compiere, ma hanno piuttosto acuito le tensioni ed i conflitti tra i cittadini, esasperati dalla drammatica situazione economica e sociale che il nostro territorio sta vivendo, eludendo al contempo anche i principi cardine, di natura comunitaria, sul libero mercato, che prevedono procedure ad evidenza pubblica, procedure che avrebbero potuto portare benefici enormi alla nostra comunità.

E’ per queste ragioni che il M5S chiede con forza un atto di onestà politica ed intellettuale da parte dell’attuale amministrazione: si ammetta la totale incapacità ed il fallimento nella gestione di una questione così rilevante per il nostro territorio e per il futuro della nostra comunità rimettendo il mandato ai cittadini, che sapranno valutare l’operato fin qui prodotto.

Capogruppo  MoVimento 5 Stelle
Stefania Troiani

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4 risposte a Richiesta dimissioni Sindaco e Giunta

  1. Maria Rita Dionisi scrive:

    Come al solito il movimento 5 stelle si erge a moralista nei confronti di tutti. Vorrei far notare quanto i suoi rappresentanti siano incoerenti e incapaci: vedi Torino e Roma che tutti i giorni viene citata nei tg per i problemi irrisolti e per gli avvisi di garanzia. Quando fu fondato il movimento tutti vi siete presentati come casti e puri, a distanza di pochi anni si può vedere che non siete assolutamente i migliori quali vi reputate, visto che il vostro premier ha dichiarato che anche gli indagati possono essere candidati. Non siete affatto interessati alle problematiche del lavoro nei territori, non siete mai stati accanto ai lavoratori perdenti posto. Vi interessa apparire ma non fare. Sicuramente per voi vale la massima che non importa far parlare bene di se, basta che se ne parli.

    • enrico finetti scrive:

      Quei tg e giornali che sono riconducibili al mestiere più antico del mondo…… ?Nel suo girovagare politico ha avuto parecchia sfortuna, ha incontrato sempre partiti per i quali, mi giunge notizia da Modena, la Panini sta per sostituire l’album della raccolta di figurine dei calciatori con quella dei politici ingabbiati…. sembra che abbiano molta più scelta di materiale umano.
      In quanto alle tematiche del lavoro, peccato che lei si sia persa un convegno su tale tema da noi organizzato non più tardi di un mese fa .

  2. bazzucchi enzo scrive:

    chi entra in politica lo fà per mettersi al servizio del cittadino che lo ha votato un buon politico cerca di capire le problematiche che sta attraversando la città e cerca con i mezzi a sua disposizione di aiutare la popolazione in difficoltà e le nostre difficoltà le sappiamo la fascia appenninica è la più bistrattata dalla crisi viste le problematiche che stanno vivendo le nostre aziende più in voga e dove vi lavorano parecchie persone.un buon politico cerca il dialogo con gli altri partiti e cercare insieme di risolvere i problemi.ma purtroppo dalle nostri parti non funziona così appena tira un pò di tramontana subito da buon navigatore navigato si prende il vento e via cosa si fà?si chiede le dimissioni della giunta si cerca lo scontro politico sperando di portare visibilità per il proprio tornaconto politico.ma mi chiedo a chi giova questo giochetto?siamo proprio sicuri che la gente ci casca?ultimamente ne ho viste di tutti i colori.dall andare sulla rocchetta dissestatata a bere acqua a fare video in perfetta posa e sbattere davanti alla videocamera cose che sanno anche i bambini.loro la chiamano innovazione il nuovo che avanza il nuovo modo di fare politica entrare nelle case ben vestiti ben pensanti rassicuranti e convincenti.ti fanno credere che loro sono i migliori che con loro le cose cambieranno che loro sono il futuro e con loro possiamo stare tranquilli.ma la verità è un altra loro sono uguali agli altri e questo atto di chiedere le dimissioni della giunta lo conferma. non appena si muove qualcosa zac eccoli la propaganda elettorale è in atto.cosa ci guadagna il cittadino in difficoltà?nulla cosa ci guadagna una città in difficoltà come la nostra ?nulla.è un nuovo vecchio modo di gettare fumo negli occhi ad un popolo che cerca faticosamente di risollevarsi dalla crisi.gente che se ne va giovani che non hanno una direzione da prendere perchè non hanno più ideali da seguire una città statica che non ha più voglia di lottare e si lascia vivere alla meno peggio.non è con le dimissioni che si risolleva il nostro territorio ma con l’unità con le responsabilità di tutti e con la speranza che domani sia meglio con la voglia di superare insieme le difficoltà e con una oculatezza di progettare le basi per un domani sicuro altro che dimissioni.

  3. bazzucchi enzo scrive:

    e vai al galoppo sul carro.senti a me cara stefania troiani del movimento a 5 stelle.alla maggior parte dei gualdesi non je ne frega un cavolo di quello che scrivi tu.ai gualdesi interessa il lavoro .IL LAVORO.hai sentito cosa stà succedendo alla TAGINA? lo sai che la WALD ha chiuso? lo sai che da gennaio 6 piccole aziende artigiane a conduzione familiare hanno chiuso?lo sai quanti giovani gualdesi se ne vanno a cercare lavoro altrove?lo sai che le banche a noi piccoli artigiani ce chiede i soldi indietro perchè non possiamo pagare le rate dei mutui e quindi ci mettono in mora ?con che cosa dobbiamo mangiare?di che cosa dobbiamo vivere?con il tuo stipendio?facile chiacchirare quando si ha uno stipendio fisso ogni mese nò?facile fare il gay con il sedere degli altri eh?su una cosa hai ragione la colpa è nostra la colpa è dei gualdesi che vi hanno permesso tutto ciò la colpa è solo nostra che vi abbiamo permesso di prendere le nostre difese su argomenti che portano danno a tutta la collettività difese che noi non vogliamo.noi vogliamo solo vivere dignitosamente, crescere i nostri figli e dare una sicurezza economica alla famiglia.ti ricordo infine che nel secolo scorso la comunanza agraria appennino gualdese era una costola del comune di gualdo.tutto ciò che faceva la comunanza agraria era concordato con il comune e la regione tutti i mutui presi per i lavori di sistemazione del territorio vedi san guido vedi la strada che porta a valsorda e serrasanta vedi la chiesetta e i rifugi vedi il rimboschimento della pineta erano presi in comune accordo con il comune di gualdo tadino e la regione il personale per eseguire i lavori veniva preso dalle liste dei disoccupati dell ufficio di collocamento.così si creava lavoro.ora il lavoro lo rifiutiamo con scelte politiche aberranti al solo ed unico scopo di cercare voti per le prossime elezioni.la maggior parte dei gualdesi è stufa di tutto ciò la gente vuole lavorare e non è questa la strada.a 12 km da quà cè una cittadina che si fà chiamare la città delle acque ovvero Nocera Umbra che dovresti conoscere molto bene.mi domando perchè loro vivono in totale simbiosi con l’azienda che imbottiglia l’acqua e noi nò?perchè la gente di nocera non ostacola questa azienda mentre da noi si fà di tutto per farla chiudere?perchè?mi domando solo il perchè.se vuoi te lo dico io perchè, a nocera non ci stanno comunanze la politica se ne stà lontana dalle problematiche. perchè il tuo movimento è inesistente perchè non ci sono comitati vari che portano danno alla collettività.perchè la gente se fà i cavoli suoi.ma a nocera se lavora.tantè che vi lavora anche gente de gualdo.saluti.

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