Richiesta trasferimento mercato settimanale del giovedì nel centro storico

Al Sindaco del Comune di Gualdo Tadino …
MOZIONE
Oggetto: Richiesta trasferimento mercato settimanale del giovedì nel centro storico.
I sottoscritti consiglieri comunali Roberto Morroni, Silvia Minelli ed Erminio Fofi, appartenenti ai gruppi di “Forza Italia” e “Morroni Sindaco”.
CONSIDERATO
Che la crisi dei centri storici e delle attività commerciali in essi contenute ha ormai raggiunto livelli di assoluto allarme;
Che il trasferimento del mercato settimanale del giovedì nel centro storico costituirebbe innegabilmente un fattore estremamente positivo in quanto coinvolgerebbe la totalità delle attività commerciali ivi operanti, che trarrebbero da questo evento un impulso importante;
Che già le due edizioni della manifestazione “Tra le Fonti di Gualdo”, fiera di grandi dimensioni, si svolge nel centro storico con unanime soddisfazione;
Che anche in molti centri dell’Umbria, come ad esempio Città di Castello, il mercato
settimanale si svolge notoriamente nel centro cittadino;
Tutto ciò premesso
CHIEDONO
Che il mercato settimanale del giovedì, che attualmente si svolge presso piazza Federico II, sia quanto prima trasferito nel centro storico della nostra città, come avveniva precedentemente.

I Consiglieri Comunali
F.to Roberto Morroni
F.to Silvia Minelli
F.to Erminio Fofi

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13 risposte a Richiesta trasferimento mercato settimanale del giovedì nel centro storico

  1. Filippo Cappellini scrive:

    Sandro nessuno te ne vuole, siamo qui per confrontarci!

    Secondo me dobbiamo tenere presenti due cose:
    – L’iniziativa è PARTITA dai commercianti del centro
    – La questione “valorizzare il centro storico”
    – Un tipo di mercato nel centro storico si svolge già, 2 volte l’anno: “Tra le fonti di Gualdo”

    Quindi, cercando di risponderti,

    1- I furgoncini possono essere un problema, sono d’accordo. Ricordati però che al centro storico non hai solo stradine, ma hai 4 piazzali (Piazza, piazza Garibaldi, Piazzale giardini e piazza dell’erba).
    Poi mi chiedo,se quando fanno “tra le fonti” tutto riesce abbastanza agevolmente, possibile che per fare una cosa settimanale tutti i problemi siano insormontabili?

    2- Vedi sopra: il centro storico è vasto e con varie capacità. Certo, non mi viene pensato di mettere i “pulcini puzzolenti” davanti a Giona, o chi vende cose decisamente pesanti lontano dal parcheggio. Credo basti distribuire le bancarelle con un po’ di cervello. (Voglio ricordare tra l’altro che c’è un parcheggio sotterraneo nuovo e sfruttato al 3% proprio sotto il centro storico)

    3- Questo è un discorso un po’ del… menga. Il fatto che non si possano aiutare tutti i commercianti non significa non doverne aiutare nessuno, credo.
    Poi ripeto, per me riportare il mercato tra le piazze serve più che altro per rivalorizzare e cercare di far rivivere un po’ il centro, prima che per i commercianti. Poi è ovvio che l’iniziativa è la loro, e giustamente pensano per sé.
    In generale però il mercato crea un minimo di indotto: oggi questo va perso perché intorno al piazzale attuale non c’è niente.

    4- Lo svuotamento dei centri storici è un problema comune a molte città d’Italia, è vero.
    Non vedo nulla di negativo nel cercare di risolvere il problema.

    5- La sicurezza è un altro problema logistico serio da risolvere. In realtà, analizzandola bene, tutti i punti del centro storico sono raggiungibili dai mezzi senza problemi (compreso il camion dei vigili del fuoco) da più vie. L’unica parte che potrebbe risultare difficile è il viale tra i giardini e piazza Garibaldi. Si potrebbe semplicemente mettere solo bancarelle piccole lì, o evitare di metterle.

    6- Al centro guardando bene i servizi sei circondato da negozi, uffici e bar; attualmente è un po’ più dura.

    Ti dò ragione, sono cambiate le abitudini e gli stili di vita, e siamo cambiati noi. Ci siamo decisamente impigriti ed abbruttiti, basta leggere i commenti avvelenati nelle discussioni 🙂

    Il discorso, ben più ampio, dovrebbe essere questo: HA SENSO rivalutare i centri storici?

    Secondo me si, e credo che un’amministrazione competente debba spronarci in questa direzione, anche con provvedimenti che possano risultare a volte “scomodi”.
    A ben vedere, le nostre “irrinunciabili abitudini” sono spesso solo una serie di pigrizie e comodità a cui potremmo tranquillamente rinunciare.

    Ricordo bene una accesa discussione proprio qui sulla combriccola sul parcheggiare in piazza.
    Ecco, parcheggiare sempre ed assolutamente DI FRONTE al posto dove dobbiamo recarci secondo me è una di quelle abitudini a cui possiamo tranquillamente rinunciare.

    Per concludere, secondo me i problemi logistici sono tutti risolvibili.

    Ha senso rivalutare il centro storico? Ecco, questa è una questione un po’ più complessa.

    Come tutte le questioni complesse, mi aspetterei che la mia amministrazione e le persone più competenti di me prendano una posizione, spiegandomela e motivandola.

    • Sandro Farinacci scrive:

      Caro Filippo è tutto molto ragionevole quello che affermi e tralasciando “Ha senso rivalutare il centro storico? Ecco, questa è una questione un po’ più complessa.” la mia perplessità deriva da una malcelata paura del pressapochismo a cui ci hanno abituato le amministrazioni nel trattare i problemi della cosa pubblica (la poltrona e quindi i “voti” prima di tutto). Concretamente, la richiesta da mettere sul piatto è un piano particolareggiato della disposizione dei vari stand considerando che l’Amministrazione, vendendo gli spazi espositivi, ha le carte in mano per valutare i generi in vendita e deciderne la collocazione più idonea.
      I commercianti dovranno valutare e accettare le vendite di vicinanza dopodiché tutto sarà più semplice, ma è fondamentale che il tutto venga sottoscritto prima perché so per esperienza diretta quanto ogni esercente protegge il proprio orticello e le discussioni a posteriori non troverebbero soluzione.

  2. Sandro Farinacci scrive:

    Premesso che la politica che cavalca l’onda è la peggiore risposta ai problemi dei cittadini (anche se è comune a tutto il caleidoscopio dei partiti) so per certo che l’iniziativa è legittimamente partita dai commercianti del centro con una raccolta firme non ancora finalizzata.
    Il “Mercato nel Centro Storico” che solletica ricordi ed emozioni di un passato non troppo lontano è troppo controverso e porta all’esame una quantità di problemi quali ad esempio:
    1. Camion dei venditori di dimensioni rilevanti (le vie del centro sono stradine).
    2. Generi venduti: pulcini (puzza e spazi), fiori (necessitano di un grande spazio espositivo), frutta e verdura (compratene una cassetta e poi raggiungete l’auto parcheggiata dove?), ecc.
    3. I commercianti della periferia non hanno diritti?
    4. Lo svuotamento del centro storico è un problema gualdese o comune alla stragrande maggioranza delle città italiane?
    5. La sicurezza: pensate ad un malore ed al mezzo di soccorso che oltre a dover arrivare da Branca (e questo è un altro discorso!) non può transitare, tralasciando poi altri impedimenti da menagramo quali eventi sismici, incendi, ecc.
    6. Igiene: non che l’attuale ubicazione risplenda di servizi ma al centro rimangono solo i vicoli o poco più!
    In definitiva credo che è cambiato il nostro stile di vita, le città sono cambiate, i punti di aggregazione sono cambiati, le esigenze sono cambiate e non possiamo coniugare il calore di un passato che fu con le irrinunciabili abitudini del presente.
    Solo l’arte e la cultura possono salvare i centri storici, sia i giovani che i meno giovani hanno voglia e desiderio del bello, delle testimonianze e dei ricordi.
    Non me ne vogliano coloro che la pensano diversamente è solo un mio credo liberamente espresso.

  3. FALCO scrive:

    CERTO!!!! FACEMO TUTTO AL CENTRO PERCHE’ NOI DI PERIFERIA LE TASSE NON LE PAGAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!
    VORREI RICORDARE BREVEMENTE LE MANIFESTAZIONI FATTE AL CENTRO:
    GIOCHI DELLE PORTE
    PALIO DI PRIMAVERA
    2 FIERE ANNUALI
    ESTATE GUALDESE
    MERCATINI DI NATALE
    PIU’ ALTRE MANIFESTAZIONI OCCASIONALI …………..PORTAMO ANCHE L’ACQUA CO L’ORECCHIE

    • bazzucchi enzo scrive:

      la questione è che oramai la vita quotidiana si è spostata nella periferia,tutto gira ai margini della flaminia dove la gente circola con gli automezzi non per questo tanti negozi si sono spostati.infatti il centro storico è rimasto desolatamente vuoto.per riportare un pò di vita al centro non ci trovo nulla di scandaloso di riportare il mercato al centro come negli anni 60-70.questa cosa la stò dicendo da anni.questa cosa la feci presente anche alla ex giunta ma mi risposero che per questioni di sicurezza e logistiche non si poteva fare.mò hanno cambiato idea?comunque io personalmente la trovo una bella iniziativa per far rinascere il centro storico.

  4. bazzucchi enzo scrive:

    scusateme eh?quanno ve lo dicevo io e comandavate voi me dicevate nun se pò fà per via de la sicurezza.mò tutto de un tratto va bene? ma santa pupa de castrozza come cavolo ragionate io boh!!!!

  5. Enrico Pucci scrive:

    Ho espresso il mio parere semplicemente come non residente. Certo che vivendo a Roma il panorama è differente, ma se vogliamo bene a Gualdo evitiamo ritorsioni, che se anche giuste, non producono nulla. Uniti per la nostra terra!. Il mercato spostato al centro e regolato bene, ridarebbe fiato al centro. Artre beghe regolatele così: Annate a Val Sorda, menateve e chi arimane n’piedi a vinto!!!!.

    • Filippo Cappellini scrive:

      Enrico ti dò completamente ragione, cerchiamo di decidere valutando semplicemente i pro ed i contro anziché ritornare a scontrarsi tra vecchie e nuove amministrazioni.
      Io personalmente sono completamente d’accordo nel riportare il mercato in centro storico, mi piacerebbe anche di più.

      Credo che gli unici impedimenti possano essere logistici, ma nulla di irrisolvibile ad occhio e croce.

  6. MERLO scrive:

    Già che ci siete, fate una mozione per richiedere la restituzione dell’attualizzazione dei parchi fotovoltaici (250.000 € ??????) visto che l’imprenditore unto dal Signore non sostiene più la locale squadra di calcio dopo aver illuso con mirabolanti annunci ( con il bene placido della giunta precedente) centinaia di ingenui tifosi.
    Già che ci siete, fate anche una mozione contro la truffa dei parchi di quartiere (altri 250.000 €), pagati da un’altro mirabolante imprenditore con le pezze al culo che doveva fare diventare ricchi i gualdesi vendendo la breccia dei nostri monti e mettendo la merda su Colle Mori.
    Già che ci siete, fate una mozione per autodenunciarvi per danno erariale.
    MEDITATE

  7. MERLO scrive:

    Ma dove cazzo eravate con la testa quando avete comandato voi?

    • bazzucchi enzo scrive:

      mò ve chiedono i diritti d’autore anche Communardo Niccolai e Giagnoni rispettivamente terzini del cagliari e del mantova in quanto ad autogol non avevano rivali.ma mò nun el sò!!

  8. mercanti scrive:

    ahahhahah 4 anni e mezzo di tempo hanno avuto per farlo e lo chiedono adesso. Siete meravigliosi

I commenti sono chiusi.