Ricorso al TAR della Comunanza Agraria

Ricorso al TAR Comunanza-RocchettaIl Consiglio di Amministrazione della Comunanza Agraria Appennino Gualdese rende noto a tutta la cittadinanza , come tra l’altro annunciato e promesso, che ha ufficialmente iniziato il suo percorso di azioni giudiziarie relativamente alla questione Rocchetta.
Stamane infatti è stato notificato il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria della Comunanza Agraria Appennino Gualdese contro la Regione Umbria e nei confronti del Comune di Gualdo Tadino e della Rocchetta S.p.A. PER L’ANNULLAMENTO E/O PER LA DECLARATORIA DI NULLITA’ della Determinazione Dirigenziale n. 8399 del 12.11.2015 della Direzione Regionale Risorsa Umbria.
Federalismo, Risorse Finanziarie e Strumentali – Servizio Foreste, Economia e Territorio Montano della Regione Umbria avente ad oggetto: “Bacino imbrifero, denominato “Rocchetta” in comune di Gualdo Tadino. Calcolo delle indennità spettanti per la compressione dei diritti di uso civico”, nella parte in cui dà atto della sussistenza di presupposti invece inesistenti, per poter procedere alla liquidazione delle indennità dovute per la compressione dei diritti di uso civico gravanti sui terreni oggetto di concessione mineraria per la captazione “Acqua Rocchetta”, nonché di ogni altro atto e provvedimento presupposto, consequenziale, e comunque connesso e/o collegato a quello dianzi menzionato.
Ulteriori dettagli, nonché il testo completo del ricorso, saranno resi accessibili a tutti sul Sito della Comunanza Agraria Appennino Gualdese non appena sarà stata perfezionata la procedura di deposito.
Ringraziamo tutti i volontari gualdesi, la Consulta Rocchetta ed i professionisti coinvolti per ogni singolo contributo apportato, grazie ai quali si è pervenuti a questo primo Atto.

Il Consiglio di Amministrazione della Comunanza Agraria Appennino Gualdese

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15 risposte a Ricorso al TAR della Comunanza Agraria

  1. massimiliano barberini scrive:

    Vi racconto questa: eravamo in consiglio regionale per la vicenda Idrea e dall’altra parte delle gradinate si trovava l’allora sindaco il quale,squadrando uno ad uno i contestatori,noto’ il sottoscritto che da quel giorno,guarda caso,non lavoro’ più per una certa istituzione. Forse sarà solo un caso! Ricordatevi che tuttora ricorre la frase del compianto: “a Gualdo? D’acqua ce n’e’ ‘n mare!”….Che tristezza!!!!!

  2. Marcello scrive:

    Enzo da quello che scrivi sei più comunanza tu della comunanza… solo che non lo sai!

    • Bazzucchi Enzo scrive:

      caro marcello io sono semplicemente uno che non si fà prendere per il culo se poi la comunanza la pensa così mi fà piacere per loro.

  3. Bazzucchi Enzo scrive:

    ma guardate che ce vòle poco per nun daje più l’acqua agli usurpatori della rocchetta.ve mettete tutti davanti ai cancelli d’ingresso. je bloccate l’accesso ai tir,presidiate tutta la zona.ora che è freddo accennete dei bei falò,vino ,salsicce brulè pensa tu che pacchia popolare.io vedo che cè gente che se vuole difendere il proprio territorio fà così.ce vojono le palleeee. le chiacchiere tanto per di du cazzate stonno a zero.falli stà 20 giorni senza fà partire un camion dopo verai si cambia ,ma siccome semo bòni solo a chiacchirà ce stà bene.e quì concludo.

    • warriors scrive:

      Guarda Enzo, che il problema non è Rocchetta che giustamente fa i cazzi sua perché è una società privata e va alla ricerca di incrementare i propri utili…Nulla da eccepire, il problema sta in chi glielo permette….Regione in primis e Comune al seguito….a scapito di noi Gualdesi! Non fare il finto/tonto, perché hai uno spessore intellettivo molto elevato e certe cose le sai meglio di me che sono ignorante….Un abbraccio e ti leggo sempre…

      • warriors scrive:

        Vorrei precisare due termini: I FACCENDIERI della Regione ed i POLITICANTI del Comune…..Grazie!

      • Bazzucchi Enzo scrive:

        carissimo warrior.la mia è una provocazione.però mi sembra de vedè quella scena con gigi proietti nelle vesti dell avvocato dove non è mai colpa sua di quì ce li nculamo ..di qui te se nculeno diceva al suo assistito.ora decidemo una volta per tutti la colpa di chi è.quando fà comodo a qualcuno de da contro el comune allora la colpa è del sindaco quando qualcuno ce l’ha con la regione allora la colpa è della marini e ntanto noi gualdesi ce la prendiamo nel sacco.ce dovemo mette tutti nte la capoccia comitati e comunanza compresa che contro le multinazionali se perde,sono talmenti potenti che solo azioni forti ma naturalmente legali del tipo dimostrazioni per difendere il proprio territorio come hanno fatto gli abitanti di boschetto può portare a qualche soluzione(ne dubito ma provare non nuoce)con le chiacchiere la rocchetta ce va a nozze devi boicottarla a bigioni tocca faje capì anche con maniere forti ma ripeto legali che gualdo è dei gualdesi.certo contro il demanio non ci può andare ma se vogliono l’acqua anche la città deve avere il suo tornaconto.l’acqua ce la devono pagà del tipo tu rocchetta incassi 10 bene 1 è per la città.dopo chi scrive che l’acqua nun se venne.l’acqua è un bene comune l’acqua è vita c’avrà anche ragione ma solo d’acqua nun ce se campa a lungo ce vòle anche il companatico.qualcuno mi accusa che sono a favore della rocchetta nò io sono contro tutti quei comitati che fanno confusione ,io sono contro tutte le persone che parlano bene e razzolano male praticamente io sono per le cose fatte bene merce rara a gualdo.saluti.

  4. Giovanni scrive:

    Sulla concessione degli “attingimenti” la Regione Umbria & Co. qualche dubbio se lo dovrebbe porre!
    Anche oggi un allarme, non da sottovalutare, lo leggiamo sul Corriere della Sera (venerdì 22 gennaio) che in sostanza dice:

    “«Manca il 91% della pioggia»” e “Il 2015 non è stato solo l’anno più caldo ma anche il più secco, almeno in Italia. Al punto che numerosi comuni sono già costretti a gennaio a emettere provvedimenti che limitano i consumi idrici, provvedimenti che sono «un classico» della stagione estiva, non dell’inverno. La prospettiva è infatti quella di ritrovarsi a luglio di fronte a un bivio drammatico: scegliere se destinare la poca acqua rimasta all’agricoltura, ai consumi domestici o alla produzione di energia. A meno di andare incontro a una primavera caratterizzata da piogge monsoniche e prolungate. I numeri d’altronde non lasciano scampo: a dicembre è mancato addirittura il 91% della pioggia che cade normalmente sull’Italia, aggravando così un deficit che si era già andato accumulando nei mesi precedenti.”

    Questo il link dell’articolo completo:
    http://www.corriere.it/cronache/16_gennaio_21/nei-comuni-acqua-gia-razionata-siccita-b6693ec2-c082-11e5-a781-c1871777b86c.shtml

    Non dimentichiamo inoltre che, se ben ricordo, anni fa i pozzi da cui si attinge sia l’acqua “Serrasanta” che “Rocchetta” furono dichiarati come tutt’uno. 🙂 Oggi, addirittura con il parere favorevole del Ministero sono diventati autonomi e quello da cui si attingerà l’acqua “Serrasanta” viene addirittura chiamato “sorgente”. 🙁

    Le prese per i fondelli non hanno limiti?
    Io credo di si.

    • enrico finetti scrive:

      caro giovanni, con molti gualdesi è fiato sprecato. l’infatuazione è una brutta bestia. quanta gente ridotta in mutande per questo…..
      guarda le tabelle dell’arpa, tutte le sorgenti sono in grande sofferenza.
      sottoscriviamo una richiesta di chiarimenti da parte delle “scienziate” che in conferenza dei servizi hanno detto che non c’era alcun problema. Mi prendo l’impegno di andare personalmente a S. Sisto a parlarci….
      Guardate le considerazioni della stazione meteo di Palazzo Mancinelli sulla pagina di Fb…..
      l’azienda si è tutelata però. ci dirà i giorni, gli orari, le quantità e le modalità di “risciacquo” dei prelievi controllati dal comune attraverso i vigili urbani. Un pò come per le analisi del sangue……
      praticamente le mutande ce le siamo giocate, non ci rimangono che le foglie di fico

  5. roghetto scrive:

    credo che la buona volonta di non rovinarsi sia finita e’ ora di passare ai fatti mi sono rotto i cog….. di stare zitto .vogliamo passare ai fatti e buttare tutti giu dal comune visto che tanto fanno solo i cazzi loro?

  6. Bazzucchi Enzo scrive:

    mi ero promesso di non impicciarmi più di questa vicenda ma leggendo certi commenti di cui sopra cara Nadia se messa molto male.fatti coraggio sei l’unica persona che ce capisce qualcosa.ma porca tr….se pò?

  7. Nadia Monacelli scrive:

    Come Presidente della Comunanza Agraria Appennino Gualdese è doverosa una precisazione, a seguito dell’articolo pubblicato in data odierna sulla pagina locale del Corriere dell’Umbria dove, per una probabile non corretta interpretazione del comunicato stampa del CDA, è stato riportato erronemente che la Comunanza ha impugnato solo una parte dell’autorizzazione alla proroga anticipata a Rocchetta S.p.A., quella relativa alle spettanze dell’uso civico.
    Il ricorso di cui sopra, notificato il 18.01.16, è contro la Regione Umbria e nei confronti del Comune di Gualdo Tadino e della Rocchetta S.p.A. PER L’ANNULLAMENTO E/O PER LA DECLARATORIA DI NULLITA’ della Determinazione Dirigenziale n. 8399 del 12.11.2015 della Direzione Regionale Risorsa Umbria,Federalismo, Risorse Finanziarie e Strumentali – Servizio Foreste, Economia e Territorio Montano della Regione Umbria avente ad oggetto: “Bacino imbrifero, denominato “Rocchetta” in comune di Gualdo Tadino. Calcolo delle indennità spettanti per la compressione dei diritti di uso civico”.
    La Determinazione Dirigenziale, invece cosiddetta, della proroga è quella del 18 dicembre 2015, n. 9873, avente per oggetto” Rocchetta S.p.A. – Proroga della Concessione di acqua minerale denominata“Rocchetta” in comune di Gualdo Tadino (PG) e istituzione delle aree di salvaguardia – Artt. 18 e 23 della L.R. 22/2008”, non ancora impugnata.

    La Comunanza , con il ricorso al TAR sopra, ha dato solo l’avvio al percorso di Atti Giudiziari.

    • enrico finetti scrive:

      Considerazioni :
      Cara Nadia, bene hai fatto a precisare quanto sopra. Guarda caso il Corriere, sempre molto avaro di notizie su un argomento di tale importanza per la città ( non credo affatto per negligenze locali ), ha trattato il tutto con un trafiletto laterale. La pagina di Gualdo per metà è sempre occupata da ben più remunerative pubblicità o annunci locali anche in parte “piccanti”, tanto da far meritare ai Gualdesi almeno uno sconto del 50% sull’acquisto del quotidiano, vista la riduzione degli spazi informativi. A proposito di pubblicità, sono curioso di sapere quanto incamera annualmente il quotidiano con la nota azienda, considerato che i reciproci bilanci sono facilmente leggibili……. Credo la dica lunga sul problema dell’informazione oggi in Italia. Ai tempi del Rio Fergia ho inviato tanti comunicati puntualmente disattesi. Ricordo la presenza delle Iene a Gualdo per una settimana a fare tanta scena , ma il servizio sulle reti Mediaset non andò mai in onda. Babbo Silvio incassa tanti soldini dalla predetta azienda…… E pensare che a Perugia si svolge il tanto osannato Festival del giornalismo, tra l’altro creatura pulita del nostro concittadino Gianni Pasquarelli.
      Ti saluto con affetto.

  8. Marcello scrive:

    Credo che Comune, Regione e Rocchetta siano veramente degli autolesionisti, roba da T.S.O.! E’ stato cercato un dialogo e tesa la mano sin dalla prima ora con questi soggetti per cercare armonizzare interessi pubblici e privati in maniera seria, responsabile e sostenibile. E’ stato sempre risposto con arroganza e prepotenza ( quando qualcuno si è degnato di rispondere ) E’ stato riconosciuto ufficialmente un Ente, la Comunanza Agraria Appennino Gualdese, dalla Regione, gli è stato attribuito per la natura che essa ha la gestione dell’uso civico sul territorio del Comune di Gualdo Tadino dalla… Regione! Il Comune ha steso un protocollo d’intesa in via transitoria fino a quando si fosse chiarita anche la proprietà dei terreni “incriminati”, ma nonostante ciò la Comunanza non è mai stata coinvolta in nessun processo ufficiale in tutta questa vicenda, men che meno nella conferenza dei servizi!! Ora che non venga fuori che a causa del ricorso saranno a rischio posti di lavoro perché se mai ciò dovesse avvenire, oltre a rappresentare un ricatto bello e buono, sarebbe la più grande falsità di tutta questa vicenda… a buon intenditor, poche parole! Un proverbio dice che alla gallina ingorda… gli crepa il gozzo! ( Magari )

  9. warriors scrive:

    Finalmente qualcuno che si muove e dice basta a queste continue angherie! Credo in Voi e in quello che state portando avanti, continuate così per la nostra Gualdo, per noi vessati cittadini, per i poveri nostri figli e per il futuro non certo roseo dei nostri nipoti. Vi sarò sempre vicino e solidale con il mio apporto morale e se possibile anche economico. Mi rammarico di essere anziano e di non avere le forze per un sostegno fisico ed attivo. Grazie di cuore a voi tutti, considerati “quattro scalzagatti”.

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