Riflessioni sulla situazione del “CALAI”

Riflessioni sulla situazione del “CALAI”Il Calai e relativa stecca rappresentano sicuramente un pezzo importante per la nostra città, sia dal punto di vista storico che affettivo.
L’attuale Giunta è decisa ad abbatterne una parte, la cosiddetta “stecca”, motivando la scelta con fumose affermazioni in merito al costo per adeguarla alle nuove normative antisismiche.
Il 26 gennaio 2016 è stato convocato un Consiglio Comunale aperto alla presenza dell’Assessore alla sanità regionale (oggi dimissionario) e del Direttore Sanitario pro tempore, per discutere dei problemi della sanità, ma, a nostro avviso, questo consiglio è stata una farsa ed una messinscena messa in atto dal PD.
Il Consiglio Comunale aperto ha lo scopo di sentire le opinioni della popolazione e sulla base di queste la giunta dovrebbe trarre le proprie considerazioni. Il 26 gennaio non è stato così. Il Sindaco si è limitato a presentare le scelte dell’amministrazione facendo orecchio da mercante rispetto ai pareri contrari espressi durante il dibattito.
Non è stato un Consiglio aperto ma una conferenza stampa con relativo autoincensamento!
Il Sindaco, che durante la campagna elettorale, aveva sempre ribadito di voler fare una politica “inclusiva” e di essere sensibile alle opinioni altrui ha ,a nostro avviso, il 26 gennaio dato una dimostrazione di non conoscere il significato di “inclusivo” manifestando, se ce ne fosse ancora bisogno, il modo tipico di governare della vecchia nomenclatura di sinistra.
Invitiamo tutti i cittadini a vigilare, a non farsi prendere in giro da questi pseudo democratici e soprattutto a mobilitarsi affinchè il Calai possa essere riutilizzato in modo completo e degno della storia legata al suo nome.

Circolo di Gualdo Tadino FdI-AN

Il Presidente
Dott. Maria Rita Dionisi

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