Risposta al Sindaco Presciutti sulla vicenda canoni acque minerali

Risposta al Sindaco Presciutti sulla vicenda canoni acque mineraliGoffo e rabbioso risulta il modo in cui il Sindaco Presciutti ha replicato all’opposizione sulla vicenda delle acque minerali, affidandosi ad un comunicato che e una chiara dimostrazione di come il primo cittadino tenti di arrampicarsi sugli specchi, mistificando la realta .
La nostra posizione sul progetto Rocchetta l’abbiamo spiegata così tante volte che evitiamo di farlo ancora.
I rapporti che la Giunta Morroni ha intrattenuto con l’azienda in questione, come del resto con ogni altra realta del tessuto economico e produttivo cittadino, sono stati costantemente improntati a spirito di collaborazione e alla ricerca di fattive sinergie nell’interesse della comunita .
Un clima costruttivo e fecondo che ha contribuito all’avvio, in quegli anni, di iniziative importanti che hanno visto l’azienda Rocchetta in prima fila nel promuovere l’immagine della nostra Citta su scala nazionale e che ha permesso di rafforzare e ampliare le ricadute economiche per il nostro territorio legate alla presenza di questa rilevante realta produttiva.
Chiunque voglia negare questi fatti o dimostra di non conoscere, e questo sarebbe grave per un Sindaco, oppure fa finta di non sapere e, allora, saremmo dinanzi ad un banale tentativo di mistificazione della realta ; comportamento, anche questo, censurabile specie se vede quale protagonista chi ricopre la massima responsabilita nel governo cittadino.
Infine, una puntualizzazione sul regolamento attuativo della Legge regionale n.14 del 2017, quello per intenderci che consentirebbe ai comuni, tra cui il nostro, di godere di risorse da un minimo del 30 percento fino ad un massimo del 40 percento dei canoni versati dalle aziende di acque minerali.
La Giunta regionale, a tutt’oggi, non ha ancora adottato il regolamento suddetto e pertanto i comuni non possono acquisire le risorse previste dalla legge.
Contro questo ritardo si e mosso il Consigliere regionale di Forza Italia, Roberto Morroni, che in data 5 giugno 2018 ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per denunciare politicamente la situazione e chiedere la rapida adozione del regolamento.
Il sindaco Presciutti non si era accorto di questa “dimenticanza” del governo regionale e del grave danno che essa rischia di arrecare alla nostra Comunita e la nota della Giunta comunale indirizzata alla Regione in data 11 giugno serve solo a certificare la mancanza di tempismo dell’Amministrazione cittadina.
Per questo abbiamo voluto, su un argomento così importante, sottolineare la disattenzione del Sindaco, troppo preso nel ricercare la ribalta con iniziative tanto teatrali e roboanti quanto sterili e così poco proiettato verso cio che conta davvero, vale a dire le tematiche e i progetti da cui puo dipendere il recupero di una prospettiva di rilancio e sviluppo della nostra Citta .
A breve avremo modo di tornare sulla questione in quanto i gruppi consiliari di Forza Italia e “Morroni Sindaco” hanno gia da alcuni giorni depositato una mozione in merito, con la quale si chiederà un pronunciamento del Consiglio comunale di Gualdo Tadino indirizzato alla Regione dell’Umbria per chiedere una celere adozione del regolamento.

I Consiglieri
Silvia Minelli Erminio Fofi
Il coordinatore comunale
Fabio Viventi

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