Ristorazione e cultura dell’alimentazione

Ristorazione e cultura dell’alimentazioneE’ una buona idea e per portarla avanti, ad integrazione delle risorse dell’Istituto ed in attesa di quelle promesse dal sindaco in persona sin dal prossimo bilancio, i professori si sono autotassati contribuendo in proprio. L’Istituto Professionale per il Commercio Castore Durante da quest’anno ha attivato un laboratorio di “Ristorazione e cultura dell’alimentazione” presentato ufficialmente presso l’aula magna della scuola. Per questo primo anno coinvolge gli alunni della seconda A e seconda B per 350 ore, il 20% consentito dalla legge quale gestione autonoma di ogni singolo Istituto. Il laboratorio è attivato presso la taverna di San Facondino in collaborazione con l’Ente Giochi ed avrà come consulenti due cuochi: Eugenio Scassellati e Feliciano De Santis, esperto e grande appassionato delle erbe campagnole che farà riscoprire ai ragazzi insegnando loro anche come poterle utilizzare. Oltre ai docenti della scuola, che lavoreranno sul progetto in un percorso interdisciplinare, interverranno alcuni esperti come la dr.ssa Ivana Collebrusco (dieta mediterranea), la prof.ssa Angela Picoli (l’igiene dell’alimentazione) ed il prof. Alex Rebelli Sorini (le ricette storiche). Le finalità del corso, ricordate dalla prof.ssa Adonella Biagioli e dal prof. Giovanni Santucci, sono il miglioramento dell’offerta formativa, il riconoscimento dell’interesse oggi molto esteso sulla problematica dell’alimentazione e l’approfondimento di una tematica fondamentale (quella dell’alimentazione, appunto) in una realtà che vuole potenziare l’offerta turistica.
Al termine del corso i ragazzi riceveranno un attestato di partecipazione rilasciato dall’Unione Regionale Cuochi e dalla Federazione Italiana Cuochi. I ragazzi potranno poi approfondire le loro conoscenze ed affinare le proprie abilità con degli stage in aziende del territorio.
L’idea è piaciuta molto all’amministrazione comunale. L’ex dirigente scolastico Tullia Maggini ha ricordato come già 10 anni fa fosse stato avviato un laboratorio analogo presso la cucina della scuola media. Dopo 3 anni quell’esperimento è finito per mancanza di fondi. Anche oggi i fondi scarseggiano, ma l’esigenza primaria di offrire qualcosa di nuovo e di interessante ai futuri studenti ha stimolato la creatività dei docenti. Per il prossimo anno il sindaco Presciutti ha promesso di inserire un finanziamento nel bilancio comunale perché “non sono euro regalati, ma euro investiti”.

Riccardo Serroni

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