“Sfaccettature”: mostra antologica di Marta Czok

“Sfaccettature”: mostra antologica di Marta CzokLa pittura di Marta Czok omaggia Gualdo Tadino con un’opera sull’emigrazione italiana
Sabato 11 ottobre alle ore 12.00 sarà inaugurata presso la Chiesa di San Francesco a Gualdo Tadino, la mostra antologica dell’artista di chiara fama internazionale Marta Czok, dal titolo “Sfaccettature”, che racchiude opere di circa un ventennio della pittrice nata a Beirut e che oggi vive e lavora a Roma. Originale, eclettica e densa di significati è tutta la sua opera pittorica, in grado di raccontare storie di quotidianità e di trasformarle in un romanzo dal sapore vittoriano. “La pittura della Czok”, spiega Catia Monacelli, Direttore del Polo Museale, “si nutre di prospettive radicali, si erge in difesa dei più deboli e combatte qualsiasi forma di prevaricazione sociale. La sua sagacia non risparmia nemmeno il mondo dell’arte e tutte le sue opere sono dense di simbolismi come un libro miniato. Tutto ciò che ella dipinge finisce per essere epico, dove alla fine il bene trionfa sul male”. L’artista omaggia Gualdo Tadino con un’opera sull’emigrazione italiana, tema molto caro alla città poiché sede del Museo dell’Emigrazione Pietro Conti, dedicato al grande esodo che coinvolse ben ventisette milioni di nostri connazionali. L’ironia e le metafore della Czok denunciano i falsi idoli, l’abuso del potere e le ideologie artificiose. In parallelo a questa critica sociale, le sue opere ritraggono anche scene di vita quotidiana. Qui l’artista enfatizza la posizione dell’uomo comune: da un lato succube delle istituzioni e del potere, dall’altro capace, attraverso la conoscenza e l’umorismo, di riuscire a non esserne dominato. Di origini polacche, Marta Czok è nata a Beirut nel 1947. Negli ultimi venticinque anni ha esibito le sue opere in Europa e America collaborando anche al progetto “Alitalia per l’Arte”. Tra le sue mostre più recenti, oltre ad un ricchissimo percorso internazionale, che l’ha portata in tutto il mondo, meritano una particolare segnalazione la mostra antologica che si è tenuta nel 2005 presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, la personale presso l’Abbazia di Pomposa, in provincia di Ferrara, del 2006 l’esposizione a Palazzo Ferrajoli e del 2013 Icon&Idols al MACRO a Roma. La mostra di Gualdo Tadino presso la Chiesa di San Francesco sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Per Informazioni è possibile contattare 0759142445 oppure scrivere a info@roccaflea.com.

Polo Museale Città di Gualdo Tadino

Share
Questa voce è stata pubblicata in Cultura e Spettacolo e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.