Solennità del BEATO ANGELO: programma

Solennità del BEATO ANGELO: programmaBASILICA CONCATTEDRALE DI SAN BENEDETTO GUALDO TADINO

15 gennaio 2017

Solennità del BEATO ANGELO

Programma

5 – 13 Gennaio NOVENA DI PREPARAZIONE

  • ore 17.30 ROSARIO
  • ore 18.00 CELEBRAZIONE EUCARISTICA – PREGHIERA AL BEATO ANGELO La novena sarà condotta dal Rev. P. Eliodoro Santiago, provinciale dei missionari de La Salette (Salmata)

14 Gennaio

  • ore 18,00 Celebrazione del vespro e offerta dell’olio per la lampada votiva da parte dell’Amm.ne Comunale
  • ore 21 ,00 Veglia di preghiera
    Fiaccolata che, muovendo dalla Basilica Concattedrale, si dirigerà verso il cespuglio del biancospino (Via Biancospino
    Fiaccolata organizzata dal CAI che, muovendo dall’Eremo del Beato Angelo (presso i Cappuccini), ripercorrerà il lungo itinerario (Eremo – Casale – Ponte Cartiere  – S. Lazzaro  – Biancospino) fatto con la salma del Beato nel lontano 1324, per ricongiungersi con l’altra fiaccolata presso il cespuglio del biancospino,

15 Gennaio

ore 6,30 – 7,15 – 8,00 – 9,00 -10,00: CELEBRAZIONI EUCARISTICHE
ore 11,15 SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA
ore 16,30 Funzione del Transito
ore 17,30 Celebrazione del Vespro
ore 18,00 CELEBRAZIONE EUCARISTICA

Nei giorni 14 e 15 sera la Basilica Concattedrale rimarrà aperta fino alle ore 21,00

16 Gennaio

  • Ufficio SS, Messe per i soci vivi e defunti della Pia Associazione del Beato Angelo {Si ricorda di rinnovare l’annuale iscrizione.

Un vivo ringraziamento a tutti coloro che vorranno contribuire con la loro offerta alla Festa del Beato Angelo.

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2 risposte a Solennità del BEATO ANGELO: programma

  1. renzo scrive:

    CARLO il tuo commento fa il paio con quello che succede nelle moschee in cui spesso per la ressa ci sono morti.

  2. Carlo Petrozzi scrive:

    Sabato 14 sono andato ai Vespri come sempre trovando una Chiesa semivuota. Con grande amarezza mi tornavano in mente le altre volte dove era difficile trovare posto anche in piedi con la Chiesa stracolma ma profumata di incenso e col pavimento quasi bagnato dalla condensa. E c’era gente che doveva uscire perchè non si respirava.
    Solo ricordi: qualche anziano pochi giovani, anzi nessuno, la gente che non esce più, ormai stanca e logora dalla vita quotidiana e dai tanti problemi. Che qualcuno rifletta anche su questo aspetto: neanche la festa del Beato Angelo ormai a Gualdo ha più un senso e…….soprattutto un valore!

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