Tagina: serve un impegno tempestivo e deciso delle Istituzioni

Tagina: serve un impegno tempestivo e deciso delle IstituzioniLe dichiarazioni apparse in questi giorni sulla stampa, pronunciate da un componente della compagine societaria e dal responsabile del personale dell’azienda Tagina Ceramiche d’Arte SpA, hanno avuto il merito di riproporre con forza la necessità di un impegno corale e fattivo delle istituzioni a sostegno del piano industriale di rilancio di questa fondamentale realtà economica e imprenditoriale del nostro territorio. La sollecitazione venuta dai vertici dell’azienda e sfociata nella richiesta d’incontro alla Presidente della Regione e all’assessore regionale alle Attività produttive contrasta bruscamente con il basso profilo che su questa vicenda hanno fin qui evidenziato sia l’Amministrazione comunale che le organizzazioni sindacali. Tagina rappresenta un prezioso e insostituibile patrimonio per la nostra comunità, sia sotto il profilo economico che sul versante occupazionale, e il momento difficile e decisivo che essa sta affrontando deve vedere un coinvolgimento diretto e un impegno serrato e unitario delle forze politiche e sociali e delle istituzioni. I tempi di attuazione del nuovo piano industriale rivestono un valore decisivo per le sorti future dell’azienda ed è questo il monito, e insieme la preoccupazione, che emergono in modo esplicito dalle parole, apparse sulla stampa, dei due dirigenti di Tagina. Occorre agire in fretta. L’aumento di capitale deciso dai soci è un primo passo importante, una scelta che merita apprezzamento e che conferma l’impegno di una compagine imprenditoriale che da oltre quarant’anni assicura lavoro e sviluppo al nostro territorio. Ma questo non basta. L’attuazione del piano di rilancio richiede altre e consistenti risorse e su questo ambito la Regione può e deve svolgere un ruolo fondamentale nell’individuazione dei canali utili a finanziare specie gli interventi previsti sul fronte del risparmio energetico e dell’innovazione tecnologica. In questo momento occorre esercitare la massima pressione nei confronti della Regione affinché agisca con l’indispensabile tempestività.
Non ci sembra in linea con questa esigenza, e lo valutiamo grave ed irresponsabile, il comportamento “silenzioso” nei riguardi del Consiglio Comunale tenuto fino ad oggi dal Sindaco Presciutti su questa vicenda.
La massima assise cittadina va investita della questione e giudichiamo necessario un suo urgente e deciso pronunciamento.
Con questo scopo i gruppi consiliari di Forza Italia e “Morroni sindaco” hanno richiesto al Sindaco e al Presidente del consiglio la convocazione urgente della conferenza dei capigruppo per definire le iniziative da intraprendere.

I Consiglieri comunali
Roberto Morroni (FI)
Silvia Minelli (FI)
Erminio Fofi (Morroni Sindaco)

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