Un appello alla tifoseria e agli sportivi

A.S. Gualdo Casacastalda: Un appello alla tifoseria e gli sportiviIn questa situazione per noi molto difficile sotto il piano dei risultati, vogliamo rivolgere un appello a quella che è da sempre una delle componenti fondamentali dei successi di una squadra di calcio: la tifoseria e gli sportivi in generale.
Al contrario di quelle che sono state le reazioni, legittime, di queste ore nei vari social network alle operazioni di mercato fin qui effettuate, Vi vogliamo rassicurare che non abbiamo assolutamente perso e non vogliamo assolutamente perdere l’identità con il nostro territorio. Una squadra è tale, perché rappresenta la città e il territorio a cui appartiene e in cui opera. E noi vogliamo essere così.
Però, da certe categorie in poi, rarissime, forse nessuna, sono le squadre che possono vantare una rosa composta da giocatori della città in cui opera e che rappresenta. E’ il contesto nel suo insieme, dallo stadio, fino all’ultimissimo componente societario, a rappresentare il territorio.
Il contesto e non i singoli componenti.
Il percorso burocratico della fusione è stato breve e indolore, ma sapevamo che in assenza dei risultati sperati, i piccoli problemi fisiologici sarebbero stati amplificati. Così sta accadendo e su questo vi assicuriamo che stiamo lavorando in maniera maniacale.
Abbiamo condiviso questo grande progetto tutti insieme, ricevendo il benestare delle componenti delle due vecchie società, delle istituzioni e, non ultima, della tifoseria. Non devono essere i risultati sportivi a bocciare quello che ancora siamo convinti sia stata un’operazione più che positiva, probabilmente fondamentale, per il settore calcistico di questo territorio e non solo.
A voi, tifosi gualdesi, rassicuriamo di non aver perso la gualdesità che ci appartiene, così come non abbiamo perso la voglia di rappresentare un territorio più vasto, che arriva fino a Casacastalda. Attenzione però a non cadere nell’errore di misurare questa appartenenza in base alla carta d’identità di ogni singolo giocatore. Basarsi su questo significa fermarsi immediatamente e non poter andare avanti in quel grande percorso che abbiamo in mente di fare.
Se vogliamo ambire, negli anni a venire, ad un progetto importante, è ovvio che il nostro sogno sarebbe quello di viaggiare in compagnia di giocatori nati nel nostro territorio, ma sappiamo benissimo che non potrà essere sempre così.
I calciatori vanno e vengono, è da sempre così. Tra un anno, due o tre o dieci, nessuno dei giocatori che adesso vedete calcare il Vostro stadio indosserà più questi colori. Ma la maglia, quella con impressi i simboli immortali delle due realtà dalla quale è nata, resterà. Questa pensiamo sia la cosa più importante, al di là della carta d’identità delle centinaia di giocatori che la indosseranno. A questo stiamo lavorando. Così come stiamo lavorando ad un settore giovanile che valorizzi i giovani del nostro territorio e di quelli limitrofi.
Quello che sta accadendo in questi giorni è cercare di rimediare a carenze tecniche, frutto anche, non abbiamo difficoltà ad ammetterlo, di errori di valutazione fatti in estate.
Lo stiamo facendo, insieme allo staff tecnico in cui riponiamo piena fiducia, cercando di esprimere il meglio che le nostre possibilità – economiche e umane – ci permettono. Le scelte delle partenze, frutto di attente valutazioni fatte di concerto con tutto lo staff tecnico, sono state dolorose per noi quanto per Voi. Questo lo possiamo assicurare.
Così come vi possiamo assicurare che abbiamo superato fin dall’inizio di questa avventura, la distinzione tra Gualdo e Casacastalda che molti pensano invece essere ancora una caratteristica di questa società. Per noi esiste una sola realtà, si chiama Gualdo Casacastalda e rappresenta un territorio magnifico e pieno di risorse. Una realtà che ha ricevuto in dote un regalo immenso: la storia sportiva, l’esperienza, il blasone, il patrimonio umano e anche i tifosi delle due precedenti società. Società che però non esistono più. Ci rendiamo conto che è facile cadere nell’oceano di critiche sportive. Sappiamo bene che il calcio funziona così ed è anche in questo che sta la bellezza ed il fascino di questo sport. Quello che una società deve fare sono però delle scelte. Scelte che il più delle volte sono dolorose, come spesso è caratteristica del mercato in uscita. Scelte che si fanno, prendendosi tutte le responsabilità del caso, anche affidandosi alle persone preposte a fare ciò: direttori sportivi, allenatori e staff tecnico.
LasciandoVi ovviamente la libertà di criticare, Vi chiediamo solo di starci vicino. Viviamo un momento di “cambio pelle” e non avevamo previsto di doverlo fare ora e in maniera così drastica.
Ci rendiamo conto che le scelte tecniche hanno portato alla partenza di componenti che hanno fatto un pezzo di storia delle due ex società come Marri, Campese, Curti, Bellucci, Romanelli e Kola, persone eccezionali che hanno dato tutto per i vecchi ed i nuovi colori, persone e calciatori che non finiremo mai di ringraziare, che resteranno nella storia e nei cuori di noi e di voi tifosi. Il percorso di una società sportiva è però fatto di cambi, scelte, arrivi, partenze. E’ così da sempre e sempre sarà così. Deve essere così.
Siamo altrettanto sicuri che i nuovi arrivati metteranno tutto se stessi per cercare di onorare questa maglia. Così come i giocatori che sono restati.
Quello che ci preme è farvi sapere che tutto quello che stiamo cercando di fare è uscire da una situazione di classifica che non ci saremmo mai aspettati alla vigilia del campionato. Praticamente quello che volete anche voi.
Stateci vicino. Perché potremo sbagliare (siamo appassionati e umani) o fare le cose giuste. Sarà il tempo a giudicare. Però perseguiamo lo stesso vostro scopo e lo stesso vostro sogno: vincere ed arrivare in alto.

A.S. Gualdo Casacastalda

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