Un indirizzo tecno grafico ed un indirizzo agrario per il Casimiri

Un indirizzo tecno grafico ed un indirizzo agrario per il Casimiri

Un indirizzo tecnico grafico ed un indirizzo agrario: è questa la richiesta del collegio docenti e del consiglio di istituto del Casimiri per potenziare l’offerta formativa. Il tecnico grafico era già stato richiesto l’anno scorso ma non era stato concesso. Se n’è parlato nell’incontro promosso da Gianluca Graciolini (PRC) con i dirigenti scolastici Francesca Pinna e Giuseppe Materia, Moira Rosi (CGIL) e Marina Boscaino (Lip Scuola). Sono intervenuti anche il sindaco Massimiliano Presciutti e l’assessore Emanuela Venturi. Il confronto si è esteso sui temi generali della scuola (la riforma della “Buona scuola”) ma l’attenzione che più ritengo pregnante per la nostra realtà è quella sul futuro immediato dell’offerta formativa del nostro territorio. Molto duro è stato il prof. Materia sull’andazzo generale: “Non fate più riforme” si è rivolto polemicamente ai nostri governanti  perché ad ogni riforma vengono fatti più danni. La più dannosa di tutte è stata la riforma Gelimini che ha licealizzato anche gli Istituti Tencici e Professionali togliendo i laboratori. Invece è da lì che bisogna ripartire per recuperare la manualità che è un valore. In questa direzione si inserisce la richiesta del Casimi dei due nuovi indirizzi tecnici. Sulla stessa lunghezza d’onda si sono espressi il sindaco Presciutti (l’alternanza scuola lavoro, un modo diverso per coniugare il liceo artigianale, va nella direzione del recupero della manualità) e l’assessore Venturi. Sullo sfondo l’offerta formativa del territorio. Non è più possibile (è questa la sostanza del discorso) che Gubbio si prenda tutti gli indirizzi possibili ed alle altre realtà dell’area interna non resti nulla. Il tema va affrontato in un confronto tra tutte le componenti del territorio.

Confronto che, però, sembra difficile da avviare. Tanto è vero che nel consiglio comunale aperto a Gualdo Tadino erano presenti il sindaco di Nocera Umbra e di Sigillo ma non il sindaco di Gubbio. Il nodo, quindi, sta nei palazzi della Regione. E’ lì che, in mancanza di un accordo sul territorio per la ritrosia di una certa parte, devono essere ridistribuite le carte ed in maniera equa.

Mercoledì 20 tornerà a riunirsi il consiglio comunale di Gualdo Tadino per deliberare sull’offerta formativa (verrà ratificata la richiesta del Casimiri).

Per l’occasione verrà anche ratificato il cambio nel gruppo consiliare del Pd. Si è dimessa Jada Commodi (capogruppo). Subentrerà un’altra signora, Nicoletta Vitale.

Riccardo Serroni

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