WWF Perugia. La multinazionale Rocchetta, non è un interlocutore privilegiato

WWF Perugia. La multinazionale Rocchetta, non è un interlocutore privilegiatoLa presunta miglior qualità delle acque in bottiglia è a volte un “losco affare” della privatizzazione delle risorse idriche, che vede già oggi nel problema d’accesso a dette risorse, un solco più profondo che divide ricchi e poveri e che vede trattati da certa politica compiacente, i cittadini come straccioni/sudditi senza dignità!!! Chi non ricorda la notizia di un grande magazzino londinese che aveva messo in vendita delle bombolette con una strana etichetta: ARIA PURA DI MONTAGNA?. «Respirate a pieni polmoni senza temere lo smog» recitava uno slogan ad effetto. Vi pare assurdo acquistare dell’aria? Eppure è quello che ora sta succedendo oggi quotidianamente …con l’acqua!!!. In quei contenitori di plastica derivata dal petrolio, che faticosamente ci portiamo a casa, è racchiusa una ricchezza naturale, un bene comune, che arriva a costare anche oltre un euro al litro. Ce l’hanno data a bere per decenni, fino a convincerci che le bollicine facessero addirittura ringiovanire. Da mesi si sta dibattendo a Gualdo Tadino, del ruolo della multinazionale Rocchetta Spa e le sue ricadute nel territorio, ma ad un analisi appena più approfondita (con ancora moltissimi lati oscuri e controversi) non si può non notare però che c’è qualcosa che non funziona. Ed infatti la recente sentenza a favore della Comunanza Agraria, mette una pietra tombale su tutti gli atti contra legem firmati e approvati dalla Regione anche grazie alla “solita manina” di un discusso dirigente sempre presente, (sembra inamovibile) che si ritrova in quasi tutti i provvedimenti di questo tipo. Il rilascio della concessione è stato sempre subordinato alla dimostrazione dell’indipendenza della risorsa acqua minerale, dalle sorgenti destinate al consumo umano, indipendenza che le stesse conclusioni dell’ARPA hanno però invece escluso. Nonostante i progressi tecnologici e il miglioramento delle reti di distribuzione dell’acqua pubblica, che spesso fornisce acqua minerale fresca e di ottima qualità direttamente dal rubinetto come alle nostre latitudini, siamo ancora i più grandi consumatori al mondo di acqua in bottiglia, e in vent’anni abbiamo triplicato il quantitativo consumato: ogni italiano beve annualmente poco meno di 200 litri di acqua in bottiglia, ben otto volte la media mondiale e il doppio che nel resto d’Europa!
177 imprese e 287 marchi, 11 miliardi di litri all’anno bevuti da 38 milioni di italiani, quasi 5 miliardi di Euro di fatturato e il primato mondiale di produzione, sono i numeri del business “acqua minerale made in Italy”. Un vero affare per un prodotto che scende spontaneamente dal cielo, passa sulla terra e deve essere semplicemente imbottigliato e… pubblicizzato. Il raffronto dei prezzi tra acqua minerale e potabile è stupefacente: mediamente un litro di acqua minerale costa 0,40 Euro (circa 775 “vecchie Lire”) al litro contro 0,001 Euro (meno di 2 “vecchie Lire”) al litro dell’acqua potabile del rubinetto. Tra le acque minerali commercializzate, le differenze di prezzo hanno dello sbalorditivo: tra la S. Pellegrino e la Monteverde, la differenza di prezzo è di +455%, determinata esclusivamente dal costo della promozione pubblicitaria e non dal “valore/qualità” dell’acqua. Per convincere i consumatori a comprare l’acqua in bottiglia, a scapito di quella quasi gratis del rubinetto, nel 2005 gli imbottigliatori hanno acquistato spazi pubblicitari per oltre 400 milioni di Euro.
Rocchetta spende 50 milioni di euro in pubblicità e lascia sul territorio di Gualdo Tadino, solo le briciole, ovvero 16.000 euro, questo la dice lunga su quale sia lo squilibrio e la sudditanza tra la tutela di un bene pubblico e l’esercizio corretto ed equilibrato dell’azione della Pubblica Amministrazione che viene invece percepita come girata in direzione opposta, distratta e assente nel contrasto del saccheggio del proprio territorio. Le posizioni locali espresse precedentemente da soggetto non riconosciuto dall’organizzazione, vengono radicalmente sovvertite dal Presidente del WWF di Perugia, unico titolare del marchio e del diritto di rappresentare le posizioni ufficiali dell’associazione ambientalista più grande al mondo. La rappresentanza locale, si precisa, con il nuovo assetto dell’organizzazione, è stata azzerata e non viene ora più riconosciuta come voce del territorio. Il WWF di Perugia che sta ora approfondendo la questione anche alla luce della sentenza che azzera tutti gli atti amministrativi emessi a qualunque titolo, si riserva ulteriori approfondimenti e azioni anche eclatanti, in ordine a nuove notizie da verificare, che se rispondenti al vero, esporrebbero a rilievi e censure di diversa natura, verso gli attori, di questa vicenda dai contorni opachi.

Sauro Presenzini
Presidente O.A. WWF di Perugia

Inviato da:
Stefania Troiani
Consigliere Comunale M5S

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43 risposte a WWF Perugia. La multinazionale Rocchetta, non è un interlocutore privilegiato

  1. massimiliano barberini scrive:

    …troppa gente si riempe la bocca della parola turismo…ma ‘nsa manco dò comincia!

  2. Marcello Diso scrive:

    Tanta gente si ostina a disquisire di cose che non sa e che non vuole sapere, si evince da da ciò che scrive, ma anche questa è democrazia (purtroppo) perciò… fiato alle trombe!
    Per quanto mi riguarda preferisco attenermi ai fatti, lasciando agli altri “le pu.. ette”.
    Saluti.

  3. Giovanni scrive:

    Usare aggettivi irriverenti, apostrofare l’avversario con epiteti di dubbio gusto non porta da nessuna parte.
    La questione è e resta l’acqua, il suo uso ed il suo sfruttamento.
    Parlare o sparlare solo per difendere l’appartenenza politica non serve, serve solo capire o almeno cercare di capire qual è il giusto mezzo, ponderare l’affare e trovare il compromesso.
    Basta teatrino, quello lasciamolo ai professionisti della poltrona! 🙁 🙁 🙁

  4. Bazzucchi Enzo scrive:

    io rispetto tutti e tutto.nadia è una persona eccezzionale sotto tutti i punti di vista.io ho solo detto che non mi trovo daccordo su la ricostituzione della comunanza agraria perchè cè il sindaco che vigila sui nostri territori.eletto democraticamente dal popolo.a me delle sentenze non interessa per me vale questo. ma se dicendo ciò vengo additato come persona inutile bè se permettete me incazzo e queste parole le rimando al mittente.e lui lo sà benissimo come la penso.

  5. Mario Rossi scrive:

    “Questi”, come vengono definiti, della Comunanza Agraria hanno vinto dei ricorsi, ci sono state delle “cause” e la Magistratura gli ha dato ragione al 100%.
    Le sentenze non si giudicano, si rispettano!
    L’indipendenza della Magistratura è uno dei pilastri della nostra democrazia e della nostra Costituzione.
    Definirli “facinorosi” cioè persone che tendono al male, alla violenza, è molto, troppo offensivo, io non li conosco tutti personalmente ma Nadia, Danilo, Mauro ed Enrico tutto sono tranne come gratuitamente vengono definiti, io andrei con i piedi di piombo prima di offendere queste persone degne di rispetto e stima, poi se ci sono punti di vista diversi ognuno resti con le proprie opinioni, ci mancherebbe altro.
    L’acqua potabile è divenuta più preziosa del petrolio e sarà causa di guerre, siamo più uniti nel difenderla, conservarla e non sprecarla per le prossime generazioni, questo bene primario e vitale non è una merce qualunque, quindi non ha prezzo.

    • enrico finetti scrive:

      Caro Mario Rossi, apprezzo il tuo intervento. Sentirmi dire purgaiolo fascista da persone che tutto hanno meno che contenuti, di ogni genere, tanto per tenere la scena , senza minimamente conoscere né gli argomenti né tanto meno il sottoscritto, che dell’antifascismo ne ha fatto un pilastro di vita, ebbene, tutto questo mi dà ancora più forza e convinzione ad andare avanti per la strada che io, ma anche tanti Gualdesi ti assicuro , ritengono quella giusta per ripristinare quello che i nostri padri e nonni hanno realizzato con parsimonia e sacrifici .

      • Bazzucchi Enzo scrive:

        enrico finetti da parte mia non sei stato mensionato.perchè io non ti considero.quindi quando scrivi metti nome e cognome per favore grazie.

      • Marco Toni scrive:

        PEr tenere la scena….ma quale scena?!
        Le scene le sta facendo lei!!

    • Marco Toni scrive:

      Come è offensivo definire inutile ed una nullità, una persona, un cittadino , senza conoscere niente di quella persona, solo perché non la pensa allo stesso modo.
      Le sentenze vanno rispettate, ma sono opinabili e nessuno vuole mettere in discussione l’indipendenza della magistratura. Non scherziamo.
      Se si vuole governare però bisogna accettare anche le critiche.

      • Mario Rossi scrive:

        Definisce i componenti della Comunanza Agraria dei “facinorosi fascisti”, scrive che per governare bisogna accettare le critiche, queste sue valutazioni Le sembrano critiche? per me sono delle inaccettabili offese “ad personam”.
        In merito al mio riferimento della Magistratura vedo che ha afferrato ben poco o meglio nulla, credo sia inutile andare oltre.

        • enrico finetti scrive:

          appunto…..

        • Marco Toni scrive:

          Vedo che chi ha afferrato ben poco è lei sig. Mario Rossi. Le critiche a cui mi riferivo sono quelle relative alla questione Rocchetta e poi come ha scritto Enzo Bazzucchi nn sono stai fatti nomi. Invece dare dell’inutile ad una persona,un CITTADINO nn è offensivo per niente? Trovo molto, ma molto peggiori, anzi gravissime le parole del “sig” Finetti piuttosto che dare del “facinoroso fascista” come ha scritto lei. Non solo sono offensive, ma sono anche pericolose da usare. Sono da classico scolaro bulletto che cerca di prevalere su altri ragazzi usando l’arroganza e la prepotenza. Prima di “parlare” bisogna sciacquarsi bene la bocca.

  6. Francesco Troni scrive:

    A proposito di Nocera Umbra:
    1 – Lo sapete che li sono attive ben 3 Comunanze?
    2 – Lo sapete che una di queste Comunanze sta a Bagnara?
    3 – Lo sapete che la Comunanza di Bagnara, con l’acqua, si trova nella stessa identica situazione della Comunanza di Gualdo Tadino?
    4 – Lo sapete che l’interlocutore della Comunanza di Bagnara non è un imbottigliatore di acqua, come succede per la Comunanza di Gualdo Tadino, ma è Umbra Acque?
    5 – Lo sapete che anche la Comunanza di Bagnara, al pari della Comunanza di Gualdo Tadino, si sta muovendo per risolvere il “suo problema acqua”?

    Aspettate un attimo, il nome “Bagnara” mi ricorda qualcosa …
    Ah si, il mio precedente commento a questo articolo dove ho parlato di turismo ambientale e del Piano Integrato Turistico discusso presso il Comune di Gualdo dal Gruppo Sportivo AVIS ed altre associazioni del posto.

    Turismo ambientale, anche questo mi ricorda qualcosa …
    Ah si, la missiva di Mara Loreti postata tramite commento da CITTADINO (quello scritto MAIUSCOLO e non minuscolo) e linkata dal sito Gualdonews, sempre tramite commento, da Marco Toni.

    Ripeto le domande: Qualcuno sa cosa contiene il Piano Integrato Turistico discusso presso il Comune di Gualdo dal Gruppo Sportivo AVIS ed altre associazioni del posto? Può essere divulgato per far sapere alla gente come si intende promuovere il turismo qui a Gualdo Tadino?

    A proposito di “far sapere alla gente”, ora che alla Comunanza di Gualdo Tadino è stata riconosciuta la proprietà di 2100 ettari di terreno, quando e come la Comunanza di Gualdo Tadino intende mettere a conoscenza la popolazione su “se e come” cambieranno le cose su questi 2100 ettari di terreno che deve gestire da quando ne è tornata proprietaria?
    Che la risposta a questa mia domanda sia contenuta nel commento che la Presidentessa Nadia Monacelli ha fatto sull’articolo “Conferenza della Comunanza sulla sentenza degli Usi Civici” di questo blog?

  7. Bazzucchi Enzo scrive:

    E finalmente viene alla luce quello che ho sempre detto quello che ho sempre pensato.me sembra de vedè quel cartone di willy il coyote che non riusciva mai a prendere bi bip.mossi a compassione hanna e barbèra gli elo hanno fatto prendere e lui stupìto esclama ,E mò che ci faccio?quì siamo alle stesse condizioni si sono ripresi un territorio che è già nostro.l’oasi della rocchetta è come tre anni fà.con la loro arroganza mettono tutti contro tutti,bloccano un progetto che riporterebbe la rocchetta al suo splendore, dettano leggi su un territorio che è già NOSTRO.noi gualdesi siamo stati interpellati se rivolevamo sti benedetti usi civici?nò!!!è stata indetta una riunione dove su 16000 abitanti hanno aderito in 200. si sono autoproclamati salvatori de che?nocera umbra,scheggia e pascelupo, sellano,san gemini,convivono tranquillamente con le aziende che imbottigliano noi nò dobbiamo sempre trovare una scusa per mettere su la bagarre adesso se uno non è daccordo viene addirittura additato come uno che ha la peste.vengono prese di mira persone,me compreso che non capiamo nulla che siamo unutili che ci dobbiamo cuocere nella nostra pochezza nò dico mò diamoci una calmata.ripeto e concludo per me la comunanza agraria non esiste non è stata eletta dal popolo sovrano ma da rispettabilissimi signori che hanno deciso per me di mettersi contro la rocchetta che tanto se fà e se farà sempre i cazzi sua finchè con altri metodi ce se va a parlà.chi è responsabile del territorio è il sindaco eletto dal popolo che giuridicamente ha la facoltà di decidere su tutto il territorio e non cè nessun altro che lo può sostituire.questo è il mio pensiero e nessuno me lo può vietare e vorrei che fosse rispettato.come io rispetto gli altri.finiamola de fasse male da soli.noi siamo gualdesi e dobbiamo farci rispettare da tutti ma non con questi metodi..

    • Marco Toni scrive:

      Enzo Bazzucchi completamente d’accordo con te. Siamo in balia di un gruppo di facinorosi che addirittura vuole far passare il comune come un qualcosa di estraneo ai cittadini, un qualcosa di illegale. Siamo agli antipodi! Come hai detto te, altri comuni convivono tranquillamente con delle aziende imbottigliatrici, cercano in ogni modo di farle crescere, noi che abbiamo un’ azienda importante a casa nostra, famosa in Italia e nel mondo cerchiamo in tutti i modi di distruggerla. Pura scelleratezza. MA RIPETO SONO SOLO OPINIONI LE MIE, NON CONTO NIENTE E SONO INUTILE

  8. Francesco Troni scrive:

    Poiché è venuto fuori il gruppo sportivo AVIS, come già fatto in un mio commento all’articolo “Il Sindaco Presciutti sull’Ex Calai” di questo blog, torno alla carica su quanto letto nell’articolo “Ambiente e sport, incontro in Comune” pubblicato su Gualdonews il 13/10/2015.

    In tale articolo, infatti, si dice che il Gruppo Sportivo AVIS ed altre associazioni del posto hanno discusso con il Comune di Gualdo Tadino un Piano Integrato Turistico con una gestione partecipata, continuata e condivisa di quanto verrà realizzato nella fascia dell’Appennino Centro-Nord, da Scheggia a Nocera Umbra.

    Da quando ho saputo che Bagnara è sul piede di guerra perché i cartelli che impediscono il transito a cicli e motocicli “ammazzano” il turismo ambientale che hanno (Hanno un turismo?! E per di più ambientale?!) mi sto domandato:
    1 – Ma se Bagnara ha un turismo ambientale, allora noi che dovremmo avere con quello che abbiamo rispetto a Bagnara, senza nulla togliere a Bagnara stessa?
    2 – Chi sa cosa contiene il Piano Integrato Turistico di cui sopra?

    Quindi, chi sa darmi delucidazioni su cosa contiene il Piano Integrato Turistico discusso con il Comune di Gualdo Tadino dal Gruppo Sportivo AVIS e le altre associazioni del luogo, sappia che io sono qui che mi arrovello il cervello per vedere/leggere questo progetto e, perché no, di sapere/vedere se posso rendermi utile in qualche modo.

  9. Marco Toni scrive:

    Evidentemente ho urtato la sensibilità di qualcuno del parterre, me ne scuso PROFONDAMENTE! Vedo che qua siamo però passati ad insulti pesanti. Invito alcuni esponenti di spicco della comunanza a prendere le distanze da questi soggetti. Il vaso sta veramente traboccando e chiedo a questa gente di moderare i toni e di avere un po’ più di rispetto per le persone e per il pensiero altrui, altrimenti la realtà dei fatti avvalora quello che ho scritto nel precedente intervento. Io nn ho bisogno di nessun protagonismo e di nessun palcoscenico, anche se sono ” inutile” e nn sono nessuno da cittadino ho il sacrosanto diritto di esprimere le mie opinioni e idee, se a qualcuno nn piace ha il diritto di dissentire ma nn di offendere. Non ho bisogno delle vostre attenzioni, cari “signori” non devo vivere per voi. Vi invito a leggere la missiva della Professoressa Mara Loreti e vi auguro una buonissima giornata. Bonjour!

    http//gualdonews.it/2016/03/30/wwf-mara-loreti-replica/

  10. CITTADINO scrive:

    In Risposta al Presidente A.O. Associazione Provinciale di Perugia WWF Italia

    Da Gualdonews pubblicato in data 25.3.2016: “La sezione WWF di Perugia, con un comunicato stampa a firma del suo presidente Sauro Presenzini sembra chiarire la posizione dell’associazione in merito alla vicenda Rocchetta, a fronte delle recenti querelles tra Mara Loreti e la Comunanza Agraria.
    A conclusione arriva la stoccata per la rappresentante locale del WWF. Le posizioni locali espresse precedentemente da soggetto non riconosciuto dall’organizzazione, vengono radicalmente sovvertite dal Presidente del WWF di Perugia, unico titolare del marchio e del diritto di rappresentare le posizioni ufficiali dell’associazione ambientalista più grande al mondo. La rappresentanza locale, si precisa, con il nuovo assetto dell’organizzazione, è stata azzerata e non viene ora più riconosciuta come voce del territorio.”

    Le posizioni e gli atti assunti dalla rappresentanza locale di Gualdo Tadino del WWF Italia sono perfettamente legali e documentati; sono già in corso di chiarimento, in ambito WWF, le rispettive posizioni di Mara Loreti e della Presidenza Provinciale. Anzi, la Direzione generale ha programmato un imminente incontro chiarificatore. E’ perciò altamente scorretto che il Presidente Presenzini, senza attenderne gli esiti, abbia autonomamente espresso le posizioni contenute nell’articolo. Preciso inoltre che i numerosi miei tentativi di incontro diretto con il Presidente e il Consiglio dell’O.A. non hanno ottenuto alcun risultato. E’ ancora più scorretta la sua azione, non dimenticando che ci troviamo all’interno di un’associazione di volontariato e di fronte ad un rappresentante emblematico della difesa dell’ambiente.
    La mia voce a difesa del territorio è sempre alta e forte, nonostante le tante grane che comporta e il tanto tempo libero che richiede, perché sono a tutt’oggi, a meno di comunicazioni ufficiali, socia fondatrice del WWF Italia A.O. Associazione Provinciale di Perugia e Responsabile per il Territorio di Gualdo Tadino. Difficile trovare chi non conosca l’impegno ambientalista di Mara Loreti e il suo Gruppo Attivo di Gualdo Tadino, dal lontano 1986, sempre nel rispetto dello Statuto del WWF Italia. Le sue lotte ambientaliste non si contano, le sue tante attività rivolte alle scuole per l’Educazione ambientale, il suo dividersi tra le attività verso gli sport legati alla montagna e la difesa dell’ambiente. Non permetto a nessuno di usare toni e mezzi di basso livello intellettuale e di rispetto morale verso chi ha dedicato una vita all’interno del volontariato!

    Intanto non è affatto vero che esista la sezione WWF di Perugia, ma dopo la riorganizzazione resasi necessaria il 30 giugno 2015 (evito qui di spiegarne la motivazione di rilievo anche giudiziale) esiste il WWF Italia A.O. Associazione Provinciale di Perugia. A Gualdo Tadino il Gruppo Attivo valido fino al 30 giugno 2015 è stato chiuso, come tutti gli altri esistenti in Umbria e in Italia. Ma questo non vuol dire che è stata azzerata la figura ambientalista di Mara Loreti, e dei soci attivi sul territorio. Infatti Mara Loreti è Socia Fondatrice di questa A.O. Associazione Provinciale e le è stato da allora riconosciuto il ruolo di Responsabile Provinciale per il Territorio di Gualdo Tadino, riconosciuto e scritto dal Delegato Regionale Umbria nella persona del Dott. Alvaro Chiacchiera. La conferma di questo ruolo viene successivamente avvalorata e pienamente confermata da importantissimi documenti ufficiali dove la mia firma è affiancata a quella del Delegato Regionale Umbria. Documenti risalenti al mese di ottobre/novembre 2015. Il Presidente Presenzini ha ricevuto e condiviso tutte le documentazioni: strane gravi distrazioni, oppure? Il Gruppo Attivo WWF dal 1986 al 2015 è esistito a Gualdo Tadino, collaborando attivamente con la Sezione WWF di Perugia, come allora era previsto. Tutti gli Atti fino ad allora sono regolarissimi e validi. Compreso quello che vorrebbe sovvertire radicalmente il Presidente Presenzini e cioè il Documento che come Gruppo Attivo Gualdo Tadino abbiamo inviato il 9/12/2014 al Sindaco Massimiliano Presciutti, nell’ambito della partecipazione rivolta alla cittadinanza in merito al Progetto Rocchetta spa. E’ bene ricordare al presidente Presenzini che è il presidente di un’Organizzazione provinciale democratica, che il WWF si è fondato su una struttura assembleare, le scelte sono valutate e approvate in Assemblea dei soci iscritti a questa associazione o quanto meno all’interno del Consiglio. Il Presidente Provinciale non è il depositario delle posizioni ufficiali, le posizioni ufficiali le rappresenta dopo che sono state prese in assemblea e a maggioranza, nelle sedi istituzionali e dagli Organi previsti dallo Statuto del WWF. Inoltre il suddetto Documento è perfettamente legale perchè approvato dall’allora SR WWF Umbria e per giunta difeso nei suoi contenuti dagli attacchi di quei soggetti, poi diffidati dallo stesso WWF regionale, appartenenti alla Comunanza Agraria Appennino Gualdese (presidenza e membri del CDA).

    Ancora un errore del Presidente: le diffide avverso la Comunanza Agraria dell’Appennino Gualdese sono tra il SR WWF Umbria e la Comunanza. Infatti il 09/05/2015 il WWF Regionale dell’Umbria, a firma del suo Delegato Regionale, ha diffidato la stessa Comunanza, difendendo e sostenendo quanto contenuto nel Documento sul Progetto Rocchetta spa depositato, come già detto, presso il comune di Gualdo Tadino il 09/12/2014.

    Nulla si può azzerare fino a quando non se ne discuterà democraticamente nel Consiglio e, visto il suo “particolare e tardivo” interesse all’imbottigliamento di Gualdo Tadino e non verso gli altri 16 comuni umbri dove in assoluta tranquillità si opera nello stesso ambito industriale, sposterò la vicenda presso la Direzione generale del WWF Italia.

    Il tono di questo articolo, oltre ai contenuti non rispondenti al vero e l’idea stessa che viene trasmessa del ruolo del presidente del WWF, fa perdere credibilità sui veri fondamenti di questa grande associazione mondiale.

    Come Presidente si è dimenticato di un sacco di cose che avrebbe dovuto fare: una prima riunione della A.O. Provinciale dopo la sua costituzione, 30 Giugno 2015, per conoscere le realtà e le problematiche dei singoli territori provinciali, portare contributi locali ai Consigli, per gettare tutti insieme le basi di questa nuova organizzazione, per programmare interventi urgenti di tutela ambientale e non ultimo prevedere deleghe di responsabilità in aree particolarmente problematiche. Di fatto non c’è stata alcuna comunicazione tra gli organi e i soci dell’O.A. I Consigli ci sono stati? Dove sono i verbali? Le rare email che scrive il Presidente sono il risultato di decisioni prese dal Consiglio?

    Il 18/11/2015 chiedo via email un incontro con il Consiglio e il Presidente al fine di poter illustrare la situazione del territorio gualdese relativamente al progetto Rocchetta e alla Comunanza Agraria, unitamente alla problematica se l’attività in campo politico a Foligno svolta dal Presidente sia in contrasto con lo Statuto del WWF, associazione apolitica. L’incontro non è stato mai concesso e nessuna risposta esauriente è arrivata dal Delegato dell’Umbria. Incontro richiesto anche inizio marzo 2016, e sollecitato dalla dirigenza generale del WWF italia. Il Presidente ha preferito utilizzare la stampa!

    Ricordo al presidente Presenzini che la A.O. è un’Associazione Provinciale e quindi deve interessarsi anche di Gualdo Tadino e allora come mai Gualdo è stata dimenticata?
    Il Presidente è stato convocato in ottobre 2015 per il grave problema dell’inquinamento della Cava di Pian de Quaglie e gli sono stati conferiti importanti e riservati documenti. Nulla. Il Presidente ha ricevuto la comunicazione via pec da parte del Comune di Gualdo Tadino per il Progetto Demetra 2016 e della relativa Conferenza di Servizi del 01/marzo 2016. Nulla. Nel mese di febbraio, scoperta la situazione, ho cercato contatti sia con il Presidente che con il Delegato Regionale. Sta di fatto che non ho raccolto alcun interesse per il territorio gualdese e per la salute dei suoi cittadini. Per fortuna che c’era Mara e il suo ex Gruppo Attivo WWF, e si perché tale Progetto Demetra rappresentava una coda, una conseguenza del 09/05/2014 e quindi di quando esisteva il Gruppo Attivo Gualdo Tadino e per questo abbiamo ottenuto dal Comune la richiesta d’ufficio. Non è infatti pensabile che il WWF potesse non partecipare alla Conferenza dei Servizi a tutela del territorio. E, modestamente, Mara Loreti andrebbe ringraziata per aver passato nottate a studiare il Progetto e a fare le tante osservazioni con un avvocato per essere ben pronta in Conferenza di Servizi, ore di lavoro e di confronto con le altre associazioni, movimenti e cittadini gualdesi.

    Non mi interessa se non ho potuto avere la delega ufficiale ed ho rappresentato il WWF (altrimenti ASSENTE). Come hanno fatto il Presidente e il Delegato a dimenticare l’invito via pec del Comune di Gualdo Tadino? Tra le ridicole sanzioni disciplinari paventate dal Presidente e la difesa della salute dei miei cittadini, dei ragazzi, dei giovanissimi che meritano di vivere in un ambiente pulito, ho scelto la seconda. I miei sostenitori non avevano alcun dubbio! Abbiamo una tale situazione di incidenza da tumori che della burocrazia non mi interessa proprio. Da 30 anni nel WWF inseguiamo la difesa del territorio e non le scartoffie che ci soffocano lo spirito, ricordo che noi siamo un’associazione di volontariato, perciò abbassiamo i toni e siamo corretti.

    Fino ad ora regnava l’armonia, bastava una telefonata tra i vari “fissati d’ambiente” da Gubbio a Nocera e in un attimo si decideva come intervenire. Ora cosa è cambiato? Chi è Presenzini? Chi rappresenta davvero con questo articolo? Davvero il WWF oppure altro. Non permetterò a nessuno di strumentalizzare il WWF a fini politici e tanto meno di perdere l’occasione dello sviluppo di un serio e programmato Turismo Ambientale per creare occupazione con l’Ambiente, in un momento di vera crisi economico / occupazionale.
    Personalmente tengo ad informare che non intendo MAI più impegnare il mio prezioso tempo ad interloquire con personaggi di dubbio valore morale e di basso livello culturale. Non permetto a nessuno di arrecare nocumento alla mia dignità al mio onore, qualunque altra allusione diffamatoria, della mia persona troverà risposte in sedi legali. Non intendo sottrarre tempo alle mie tante attività culturali e sportive, alle mie ricerche, ai miei progetti ai tanti giovani con cui condivido i miei credi, al mio territorio della fascia dell’Appennino Centro-Nord.

    A.O. Associazione Provinciale di Perugia WWF Italia
    Responsabile per il Territorio di Gualdo Tadino
    Dott.ssa Mara Loreti

    • Merlo scrive:

      Cara Dott.ssa Mara Loreti, CITTADINO,

      mi permetto di segnalare tre cose:

      1) O, la Dott.ssa Loreti, ha scritto senza aver cambiato l’Alias (CITTADINO);
      2) Oppure ha scritto utilizzando l’Alias di un’altra persona; (cosa che può accadere quando uno gestisce tante Associazioni)
      3) Oppure un’altra persona, che ha l’Alias (CITTADINO), ha rimbalzato il suo articolo.

      Io sono vecchio e anche un pò stupito (l’accento mettilo dovo ti pare) vorrei solo capire qualche cosa di questa vicenda.

      MEDITATE VOI DEL WWF – CHIARITEVI TRA DI VOI

      • cittadino scrive:

        Ci sono cittadini e CITTADINI…….
        Io, cittadino scritto in minuscolo sono lontanissimo anni luce dalle posizioni politico-ideologiche di CITTADINO scritto in maiuscolo ! Per ora godo in silenzio e penso che questo sia solo il primo atto di una lunga querelle.

        • Merlo scrive:

          Caro cittadino,
          allora se intendo bene che, il post con la lettera della Dott.ssa Loreti, non l’hai pubblicata te rimangono in piedi solo l’ipotesi 2 e 3.

          Allora godiamo in due, mentre aspettiamo che la cosa si chiarisca.

          MEDITATE VOI DEL WWF – MEDITIAMO IN ATTESA CHE CITTADINO (quello tutto maiuscolo) CI CHIARISCA.

  11. Marco Toni scrive:

    Questi son peggio del Partito nazionale fascista!!! Mamma mia, che roba.

    • Mario Rossi scrive:

      Alé, ricominciamo con il fascismo,
      quando non si hanno più argomentazioni si ricomincia con la tiritera definendo fascista tutto ciò che non é “in riga” con i benpensanti.
      Classica mentalità dei comunisti stile anni 60,70,80,90…e mo’ basta.

      • enrico finetti scrive:

        quando non si hanno argomenti e si è consapevoli di essere inutili, si usano parole e frasi delle quali, tra l’altro , non conoscono minimamente il significato, per conquistare un piccolo, quanto inutile , palcoscenico. una preghiera però la rivolgo ai miei amici di percorso….lasciamoli cuocere nella loro grande pochezza, attraverso l’atteggiamento che di più li infastidisce…l’indifferenza

        • Bazzucchi Enzo scrive:

          Enrico Finetti grazie per la pochezza e l’inutilità.ma pensare che anche tu fai parte di questa querelle mi viene da pensare che siamo in buone mani.apposto a sto punto posso di nuovo emigrare.

    • MAURO GUERRIERI scrive:

      MARCO TONI, sono un consigliere del CDA della Comunanza Agraria Appennino Gualdese.
      Non ci conosciamo ma Ti ho seguito in alcuni tuoi commenti anche in altri siti. Dopo il tuo commento su questo Blog, vorrei invitarti a leggere un mio commento sempre su questo Blog sotto l’articolo “Conferenza della Comunanza sulla Sentenza degli Usi Civici”.
      Ti chiedo gentilmente di leggerlo, fare tue proprie considerazioni e rispondermi.
      Se poi nella Tua risposta, confermi che io sia fascista, me ne farò una ragione e sarò orgoglioso e onorato di un simile appellativo.
      Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.

  12. Bazzucchi Enzo scrive:

    e naaaa miseria!!! e già alzamo la voce ?appena arrivata la sentenza cominciate a volare alto?intanto ogniuno pò dì quello che je pare semo in democrazia.secondo sil bongiorno se vede dal mattino semo messi proprio male.nun è che tra mpò arvà de moda la purga nò?

  13. Marcello Diso scrive:

    Ho appena chiuso la telefonata con il presidente dell’AVIS il Sig. Giuseppe Pasquarelli, il quale mi ha riferito che non sapeva nulla di questo comunicato, che il presidente ( Dio mio, semo tutti presidenti a Gualdo ) del gruppo sportivo è il Sig Mirko Berardi (che non ho il piacere di conoscere, almeno dal nome non mi sembra) ed al quale, a questo punto, vorrei chiedere come si sia trovato a fare un comunicato stampa su questa vicenda, ovviamente giocando sul fatto che il gruppo sportiva che rappresenta si referenzia dal fatto di fregiarsi del suffisso AVIS… no, perché non vorrei si ripetesse la stessa storia del “WWf de nualtri” (
    “Me vene da piagne”… hai vinto! )

    Stesso discorso lo rivolgo allo “Sciclub Valsorda”, vorrei sapere, tanto chi è il presidente e quanti membri rappresenta, ma, soprattutto, quale nesso ha con la Rocchetta ed il suo progetto.

    In oltre vorrei chiedere al Sig. Recchioni dei sindacati conosce veramente il progetto che va difendendendo e del quale dimostra non aver letto neanche la copertina!

    Concludo con un immagine con la quale spero il Sig Sandro mi permetta di accompagnare questo post e che sintetizza tutta questa vicenda del WWf… e non solo

    Saluti

    • cittadino scrive:

      Sign. Marcello Diso, ma Recchioni non è lo stesso Recchioni che è il segretario del PD gualdese. Se è lui allora come fà a non sapere di questo progetto ” che và difendendo”???
      Ricordo a tutti che il Pd sulla questione ha GIA’ espresso un comunicato stampa, e che i comunicati stampa usualmente sono frutto di una condivisione di TUTTO il partito e nel caso locale anche dell’amministrazione che attualmente è a totale guida PD.

  14. Mario Rossi scrive:

    Me vene da piagne.
    “Il wwf de nualtre ” è bellissimo.

  15. Me vene da piagne scrive:

    Ad oggi sono state:
    lo sciclub
    IL wwf de nualtre
    Il gruppo sportivo AVIS
    Il Sig. Recchioni dei sindacati

  16. Giovanni scrive:

    Quali sono le Associazioni che si sono espresse sull’argomento oltre il “Il Gruppo sportivo AVIS ”?

  17. Nenetto scrive:

    Non posso non condividere le parole di Marcello Diso… Lo squallido servilismo politico di alcuni personaggetti che ruotano intorno alle associazioni gualdesi , che esprimono pareri su questioni che nulla competono con lo scopo associativo, è veramente miserrimo.

  18. Marcello Diso scrive:

    A proposito di questo fantomatico progetto, vorrei sapere, essendo io stesso un iscritto e donatore AVIS, chi e come del “Il Gruppo sportivo AVIS ” si sia permesso di esprimere giudizi di qualsiasi natura e soprattutto a quale titolo sul progetto Oasi della Rocchetta! Io mi dissocio da tale iniziativa e quanto prima chiedo che qualcuno dia spiegazioni, ma soprattutto regole, su come e quando usare nomi di associazioni che abbracciano pensieri ed iscritti di varia appartenenza che seguono un fine completamente diverso dalle controversie politiche e non. È come se io, attualmente in qualità di Presidente del Gruppo Speleologico di Gualdo Tadino mi mettessi a fare comunicati stampa pro o contro questa vicenda. È ora di finirla di strumentalizzare associazioni e persone che ne fanno parte. Visto che donare sangue esula da cosa si pensi di un determinato argomento di carattere politico, sociale o religioso, vorrei proprio sapere chi ha avuto questa brillantissima idea

  19. roghetto scrive:

    l’acqua rocchetta gli a fatto venire non solo il mal di pancia ma anche una bella diarea
    che sicuramente non gli passerà tanto facilmente

  20. warriors scrive:

    Le posizioni locali espresse precedentemente da soggetto non riconosciuto dall’organizzazione, vengono radicalmente sovvertite dal Presidente del WWF di “Perugia, unico titolare del marchio e del diritto di rappresentare le posizioni ufficiali dell’associazione ambientalista più grande al mondo. La rappresentanza locale, si precisa, con il nuovo assetto dell’organizzazione, è stata azzerata e non viene ora più riconosciuta come voce del territorio. Il WWF di Perugia che sta ora approfondendo la questione anche alla luce della sentenza che azzera tutti gli atti amministrativi emessi a qualunque titolo, si riserva ulteriori approfondimenti e azioni anche eclatanti, in ordine a nuove notizie da verificare, che se rispondenti al vero, esporrebbero a rilievi e censure di diversa natura, verso gli attori, di questa vicenda dai contorni opachi.”

    Ma come avevamo a Gualdo una responsabile WWF locale per quello Provinciale o addirittura……. una responsabile WWF Provinciale per quello locale……. che avallava, approvava, scriveva e dettava lodi al “Progetto Rocchetta con tutti i suoi contorni opachi” ed ora veniamo a scoprire ufficialmente dal Presidente O.A. WWF di Perugia che tale rappresentanza l’ abbiamo persa da tempo e che nonostante fosse esautorata da incarichi, continuava a millantare credito firmandosi come una rappresentante del più grande sodalizio naturalistico italiano e mondiale….
    Particolarmente colpito dalla notizia, non mi resta che intonare il DE PROFUNDIS ed il MISERERE per una rappresentante ambientalistica che tanto ha strombazzato per Gualdo al punto tale da essere resa AFONA dai suoi stessi VERI rappresentanti e minacciata di ulteriori azioni eclatanti.
    Una domanda mi sorge spontanea: ma l’acqua Rocchetta, ormai super pubblicizzata come acqua della salute e dei poppanti, riuscirà a far passare anche questo dolorosissimo MAL DI PANCIA??????
    Non si preoccupi la ex…ex….ex rappresentante del WWF; dopo il VENERDI’ DI PASSIONE le restano sempre LO SCI CLUB VALSORDA e IL GRUPPO MOUNTAIN BIKE per tentare una impossibile RESURREZIONE….. semprechè li rappresenti!
    Dopo questa solenne SPUTTANATA….In attesa di qualche commento da parte dell’interessata……. voglio augurare a tutti Voi, fruitori del BLOG una Serena e Santa Pasqua!!!!!

  21. Mario Rossi scrive:

    Come nel libro “Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano” , anche il piccolo formicaio Gualdese è in subbuglio ed incazzato, finalmente, era ora.

  22. Merlo scrive:

    Il MERLO disse al Tordo sentirai la botta se non sei Sordo

    IL POPOLO DEI TUAREG E’ IN AGITAZIONE.
    Indiscrezioni giornalistiche riportano che l’innesco delle proteste è stata la notizia (non confermata) che, L’OASI DELLA ROCCHETTA è ha rischio (forse non si farà più).
    I Carovanieri si erano già messi in movimento da tempo, per accamparsi nella nuova OASI onde per accampare dei diritti sul nuovo territorio.
    Non vorrei trovarmi al posto del sindaco quando dovrà comunicare a chi si è già messo in cammino che L’OASI, nella Valle del Fonno non esiste.
    L’Ufficio Stampa ha riportato una dichiarazione del primo cittadino: ” ….. questa volta non voglio promuovere il solito tavolo di trattativa, quindi per il rispetto che ho delle tradizioni degli interlocutori, voglio promuovere un TAPPETO DI CONFRONTO sotto una bella tenda BERBERA…… “.
    Adesso chi glielo spiega al sindaco che i Tuareg, che sono più campanilisti degli Eugubini, non si siederanno mai e poi mai su un tappeto dentro un tenda Berbera??

    MEDITATE – MEDITATE E CONDIVIDETE – CONDIVIDETE E MEDITATE

  23. Marcello Diso scrive:

    Mi sa che a qualcuno i monti hanno smesso di sorridere…

  24. Marcello Diso scrive:

    Ohh, porca miseria…

  25. Marcello Diso scrive:

    Ohh, Santo cielo…

I commenti sono chiusi.